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Mare: Posidonia oceanica strategica per conservazione

Nuovo web meeting del Parco dell’Asinara. Liberata la tartaruga marina Eva

 

Roma, 5 maggio 2020- E’ stato dedicato alla Posidonia oceanica, che riveste un’importanza strategica nella conservazione del nostro mare, il web meeting scientifico in diretta del Parco nazionale dell’Asinara, che rientra tra le iniziative della campagna lanciata dal ministero dell’Ambiente #LeMeraviglieDelleAreeProtetteACasa.

Dopo i saluti e l’introduzione del commissario del parco Gabriela Scanu, il direttore Vittorio Gazale ha moderato gli interventi. Michele Zanelli, direttore del parco nazionale dell'arcipelago di La Maddalena, e Romano Gregorio, direttore del parco nazionale del Cilento, hanno presentato le rispettive aree protette con il supporto di alcuni video. Silvia Maltese dell’Ispra ha descritto la biologia e l’ecologia di Posidonia oceanica, Marcello Miozzo di D.r.e.am. Italia si è soffermato sul progetto Life di valorizzazione del posidonieto, che vede coinvolti i tre parchi nazionali, e Walter Brambilla dell’Ias-Cnr di Oristano ha chiuso il meeting con un intervento sul piano degli ormeggi per limitare i danni meccanici da ancoraggio.

Il momento più emozionante dell’incontro via web è stato il collegamento in diretta con l’isola dell’Asinara nel momento in cui è stata liberata in mare Eva, la tartaruga marina curata nel Centro recupero fauna marina del parco nazionale, dove era stata ricoverata il 6 febbraio, dopo che un’imbarcazione l’aveva pescata accidentalmente mentre era aggrovigliata nelle reti da pesca. La tartaruga, di 81,5 kg, è stata curata dai parassiti e ripulita dalle plastiche ingerite. Quando le analisi hanno dimostrato che era ritornata in perfetta forma, è stato possibile organizzare la liberazione.

La diretta ha raggiunto un picco di 30.000  persone connesse in tutta Italia, un centinaio di condivisioni e ben 900 commenti e domande soprattutto da studenti universitari e da guide naturalistiche dei parchi.