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Rifiuti: Carabinieri del Noe di Milano eseguono 20 arresti per smaltimento illecito di 10.000 tonnellate di rifiuti

Costa: “Duro colpo inflitto alla criminalità ambientale. Lo Stato c’è e non ci fermeremo”

Roma, 4 giugno 2019 – “In riferimento all’importante operazione della DDA di Milano che ha colpito con forza il fenomeno del traffico illecito di rifiuti tra Nord e Sud Italia, faccio i miei complimenti agli uomini del NOE di Milano per aver dimostrato grande tenacia e competenza nel supportato l'autorità giudiziaria nel corso delle complesse indagini che hanno portato al blocco di questa organizzazione dedita ai crimini ambientali. Lo Stato c'è e non ci fermeremo finchè ci saranno criminali che inquinano l'Ambiente". Così il ministro dell’Ambiente Sergio Costa ha commentato l’operazione contro lo smaltimento illecito di rifiuti, che dalle prime ore di questa mattina, ha interessato Lombardia, Veneto, Emilia Romagna, Toscana e Campania. L’intervento odierno ha visto impegnati i Carabinieri del Nucleo Operativo Ecologico di Milano nell’eseguire un'ordinanza di misura cautelare e decreto di sequestro preventivo emessa dal gip del Tribunale di Milano su richiesta della locale Dda nei confronti di un'organizzazione ritenuta responsabile di traffico illecito di rifiuti, realizzazione di discariche abusive e intestazione fittizia di beni, che avrebbe smaltito illecitamente circa 10.000 tonnellate di rifiuti provenienti dalla Campania e da vari impianti del Nord Italia. L’operazione ha portato anche al sequestro di due aziende operanti nel campo del trattamento dei rifiuti e quattro società di trasporto, situate nelle province di Pavia, Belluno, Verona, Bergamo, Caserta e Monza Brianza, oltre a vari automezzi utilizzati nelle attività criminali, per un importo complessivo di circa 3 milioni di euro. Sono 24 le persone indagate.

Circa 2 milioni di euro, è la cifra dei profitti incassati in pochi mesi con un vasto traffico illecito di rifiuti, provenienti in particolare dalla Campania e gestiti in discariche abusive in Lombardia e Veneto, scoperto con un blitz dei carabinieri del Noe di Milano, coordinati dai pm Donata Costa e Silvia Bonardi, che ha portato a 20 arresti (12 in carcere e 8 ai domiciliari). Un'indagine che è la prosecuzione di un'altra che a febbraio aveva portato a 15 arresti e che era partita dall'incendio del deposito rifiuti di via Chiasserini a Milano del 14 ottobre 2018, da cui si era sollevata una colonna di fumo visibile dal centro della città. La nuova tranche delle indagini vede al centro la "Winsystem Group Srl, detentrice e intermediaria nella gestione illecita dei rifiuti che venivano illegalmente stoccati nei capannoni di Pontevico, Gessate, Torbole Casaglia, Tabellano, Verona, Meleti". Società amministrata da Massimo Sanfilippo, già arrestato mesi fa e che ha collaborato. Sette le discariche sequestrate negli ultimi mesi ed è stato disposto un sequestro di quasi 400mila euro.