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Spreco Alimentare, Galletti: “Una vergogna che chiama in causa tutti”

Continua l’impegno del governo e del Ministero nella lotta allo spreco alimentare. “Una vergogna che chiama in causa ognuno di noi”, l’ha definita il ministro dell’Ambiente Gian Luca Galletti, sottolineando la “grande opportunità fornita da Expo 2015 per rispondere a una questione sociale, morale e ambientale”.

In occasione della Giornata Nazionale contro lo spreco alimentare dello scorso 5 febbraio, la Consulta del Pinpas (Piano nazionale di prevenzione dello spreco alimentare) ha annunciato, attraverso il presidente di Last Minute Market Andrea Segrè, coordinatore del comitato tecnico scientifico attivato dal ministero dell’Ambiente per la prevenzione del fenomeno, un ulteriore importante passo in avanti: un ‘position paper’ per una nuova normativa che favorisca la donazione delle eccedenze e dei prodotti alimentari invenduti, attraverso la semplificazione e l’armonizzazione del quadro di riferimento (procedurale, fiscale, igienico-sanitario) che disciplina attualmente il settore. Un insieme di linee guida, frutto di un ampio confronto tecnico-scientifico e con la società civile, che vuole portare a una velocizzazione consistente delle procedure in materia di donazione degli alimenti non venduti da far diventare operativa entro la fine del 2015, l’anno in cui il mondo si ritrova all’Expo di Milano per parlare proprio di nutrizione del Pianeta.

Fra le novità è in arrivo anche un "Diario domestico dello spreco alimentare", un’iniziativa che coinvolgerà un campione rappresentativo di famiglie italiane, impegnato nel monitoraggio scientifico del cibo sprecato. A lanciarla, Last Minute Market e la campagna europea "Un anno contro lo spreco", con il Distal dell’Università di Bologna: uno strumento utile che aiuterà le famiglie a monitorare il loro spreco effettivo, consentendo di capire quali prodotti alimentari sono maggiore oggetto di spreco all’interno dei nuclei domestici italiani, e perché. L'esperimento sarà realizzato nell’arco di una settimana a partire da aprile e offrirà indicazioni sugli interventi da realizzare per ridurre gli sprechi domestici. I risultati saranno presentati il 5 giugno, in occasione della Giornata mondiale dell’Ambiente.

Nel corso di “Expo delle Idee” del 7 febbraio scorso a Milano sono risuonate forti le parole di Papa Francesco contro lo spreco di cibo e acqua: “Viviamo – ha detto il Santo Padre – quello che Papa Giovanni Paolo II indicava come il ‘paradosso dell’abbondanza’: c’è cibo per tutti ma non tutti possono mangiare, mentre lo spreco, lo scarto, il consumo eccessivo e l’uso di alimenti per altri fini sono davanti ai nostri occhi. Questo è il paradosso che purtroppo continua a essere attuale”. Parole che Galletti ha definito “un monito inequivocabile a tutti i governi e a ciascun cittadino”, affermando che “il nostro Paese e l’Europa tutta non potranno dirsi civili fino a quando non saranno riusciti a ridurre drasticamente lo spreco”.
 

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