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Terra dei Fuochi: sversava illecitamente rifiuti, incastrato dalle telecamere. Denunciato dai Carabinieri del Nipaaf

Costa: “Invito tutti i comuni della ‘Terra dei Fuochi’ a dotarsi di telecamere per il controllo del territorio. Saremo al vostro fianco”

Roma, 9 giugno 2020 – “Ogni sversamento o rogo di rifiuti fermato nella ‘Terra dei Fuochi’ è un’ottima notizia”. Così il ministro dell’Ambiente Sergio Costa ha commentato il video del 26enne incastrato, mentre era intento a scaricare ingenti quantità di rifiuti, da una delle telecamere piazzate strategicamente sul territorio del Comune di Afragola in provincia di Napoli.

“Dopo il rogo di rifiuti speciali registrato dalle telecamere di Afragola alla fine di maggio – ha continuato Costa - che ha permesso l’arresto del responsabile, arriva un secondo successo. Segno che dove la collaborazione tra comuni, Governo, forze dell’ordine e cittadini attivi si sta consolidando, le telecamere e il monitoraggio del territorio sono uno strumento efficace per incastrare gli eco-criminali. Invito tutti i comuni – ha concluso il ministro dell’Ambiente - ad accettare la sfida di dotarsi di un numero di telecamere sempre maggiore quale strumento di tutela dell’ambiente e della salute dei cittadini. Io e il Ministero dell’Ambiente saremo al vostro fianco per aiutarvi a realizzare controlli più efficaci”.

Il responsabile dello sversamento illecito di rifiuti è stato denunciato dai Carabinieri del Nucleo Investigativo di Polizia Ambientale, Agroalimentare e Forestale. Le immagini delle telecamere hanno permesso di immortalarlo mentre faceva due scarichi, a distanza di poche ore, di rifiuti di diverso genere. Agiva su commissione, per conto di piccole aziende ma anche privati cittadini che, per liberarsi della merce di vario genere lo contattavano affidandogli i rifiuti per lo smaltimento. Sequestrato anche il furgone con il quale trasportava i rifiuti da smaltire.

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