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Traffico rifiuti di plastica in Malesia, Costa: "Importante indagine di Greenpeace, controlli stringenti e lotta senza sosta all'usa e getta"

ROMA, 10 febbraio 2020 – “Quella di Greenpeace è un’indagine di grande importanza. Bisognerà approfondire tutte le informazioni acquisite, perché si tratta di un tema che coinvolge numerosi Paesi e che mostra con chiarezza la necessità di lavorare a controlli più approfonditi e stringenti”.

Così, in una nota, il Ministro dell’Ambiente Sergio Costa commenta l’indagine di Greenpeace su un traffico illecito di rifiuti italiani in Malesia, spedizioni avvenute illegalmente e che riguarderebbero 1.300 tonnellate di rifiuti in plastica solo nei primi 9 mesi dello scorso anno.

“Dati che, se confermati, testimoniano ancor più la necessità di adottare misure urgenti per prevenire queste pratiche illegali e vergognose – continua Costa – Dobbiamo portare avanti senza sosta la battaglia intrapresa per ridurre al minimo la produzione e il consumo dell’usa e getta, e intraprendere con sempre maggiore convinzione il passaggio ad un’economia circolare che sappia puntare sul mercato del riciclo, riuso e rigenerazione dei materiali”.

 

 

 

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