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Traffico rifiuti, Gdf sequestra 12mila tonnellate nel Napoletano. Costa: evidenti pericoli ambientali, criminali non avranno mai vita facile

ROMA, 8 luglio 2020 - Un imponente traffico illecito di rifiuti è stato scoperto dalla Guardia di Finanza di Napoli, che ha notificato 18 misure cautelari e sequestrato 12mila tonnellate di rifiuti speciali non pericolosi (indumenti usati, accessori per abbigliamento, pezzame da lavorazione e scarti tessili).

L'indagine dei finanzieri di Torre Annunziata è scattata dopo il sequestro a Pompei, nel gennaio 2018, di 13 capannoni nei quali erano ammassate 6 mila tonnellate di rifiuti speciali.
Le aziende coinvolte operavano nel settore del commercio al dettaglio e all'ingrosso di tessuti o abbigliamento, nonché nel trattamento e smaltimento di tali prodotti.
Le oltre 12 mila tonnellate di rifiuti speciali erano state stoccate illecitamente, anche con il contributo di alcuni autotrasportatori, in enormi capannoni che si trovano nei comuni di Napoli, Melito di Napoli, Boscotrecase, Terzigno, Pompei e Castellammare di Stabia.

“Sono evidenti i pericoli ambientali derivanti dal traffico di rifiuti scoperto, se solo si pensa alle conseguenze di un incendio – ha affermato il Ministro dell’Ambiente Sergio Costa –. Complimenti alla Guardia di Finanza per questa imponente operazione. I criminali ambientali, che deturpano il territorio e mettono a repentaglio la salute e la sicurezza dei cittadini onesti, non avranno mai vita facile”.