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Ambiente: il rapporto con lo spettacolo e la cultura al corso del Ministero per giornalisti Lunedì 15 aprile dalle ore 9.30. Quattro i crediti per la formazione continua dell’Ordine

Roma, 1 aprile 2019 – Il rapporto tra ambiente e spettacolo (cinema, teatro, arte, fotografia e musica) , la sostenibilità degli eventi culturali e i criteri ambientali, la relazione tra ambiente, media e la “Bit generation” sono al centro del corso di formazione professionale continua per giornalisti su “Ambiente, cultura e spettacolo” che si terrà lunedì 15 aprile all’auditorium del ministero dell’Ambiente (via Capitan Bavastro 174, Roma).

Organizzato dal ministero in collaborazione con la Fima (Federazione italiana media ambientali), il corso avrà inizio alle ore 9.30 e avrà una durata di circa quattro ore.  E’ riconosciuto dall’Ordine dei giornalisti ai fini dell’acquisizione dei crediti (quattro, in questo caso).

Nella prima parte, interverranno: l’attore e regista teatrale Ulderico Pesce, che parlerà su “Nucleare, petrolio, rifiuti tossici: il trittico ambientale a teatro”; il direttore del Green drop award Marco Gisotti, che si soffermerà su “L’ambiente protagonista sul grande schermo: i film premiati alla Mostra del cinema di Venezia con il ‘Green drop award’”; il sociologo della comunicazione (università “Federico II” di Napoli) Lello Savonardo, che illustrerà il rapporto tra ambiente, media e la “Bit generation”.

Nella seconda parte, prenderanno la parola Silvano Falocco, direttore della Fondazione Ecosistemi, su “I criteri ambientali per le attività culturali”, Massimo Catalani, artista, su “Le piccole e concrete vittorie dell’arte a difesa dell’ambiente” e Fabrizio Carbone, giornalista e artista (“Tra ecologia, etologia, zoologia e climatologia la confusione regna sovrana nei mezzi di comunicazione di massa” è il titolo del suo intervento).

Moderatore del corso il direttore di “Sapereambiente.it” Marco Fratoddi.

 

 

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