Tu sei qui

Desertificazione, audit della Corte dei Conti EU: rischio degrado suolo attuale e crescente nell’Unione

Lunedì 11 Marzo 2019  - “Combattere la desertificazione nell’UE: di fronte a una minaccia crescente occorre rafforzare le misure”: questo il titolo della relazione speciale n.33/2018 che la Corte dei Conti Europea, ha presentato in video conferenza, lo scorso 4 marzo presso l’Auditorium del Ministero dell’Ambiente.

La relazione illustra i risultati dell’audit conoscitivo sulla desertificazione in Europa che si è svolto presso il Ministero nel gennaio 2018, sotto  il coordinamento della Direzione Generale per la Salvaguardia del Territorio e delle Acque, con il coinvolgimento di altre Direzioni Generali, il supporto tecnico di ISPRA e di altre istituzioni quali Ministero per le politiche agricole, l’Agenzia per la Coesione, le Autorità di bacino distrettuali, le Regioni, Istituti di ricerca e Università.

Nel dettaglio gli auditor della Corte hanno visitato cinque Stati Membri dell’UE colpiti da desertificazione, Italia, Spagna, Cipro, Portogallo e Romania per verificare se il rischio desertificazione fosse affrontato in maniera efficace ed efficiente. Sulla base dei dati acquisiti la Corte ha evidenziato come la desertificazione e il degrado del suolo siano minacce attuali e crescenti nell’Unione Europea con effetti significativi sull’uso del terreno. Un incremento attestato anche dalle proiezioni relative ai cambiamenti climatici. Dalla relazione è infine emerso l’invito alla Commissione Europea a promuovere attività conoscitive e a rafforzare il quadro legislativo in materia di suolo e desertificazione.

Aree 
Territorio
Direzioni e divisioni di competenza 
Direzione generale per la salvaguardia del territorio e delle acque (STA)