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Inquinamento: Carabinieri Forestali individuano il responsabile dello sversamento di 130 quintali di rifiuti liquidi nei torrenti Valle Luna e San Lorenzo

Varese, 22 giugno 2020 – A seguito di una segnalazione da parte dei cittadini, i Carabinieri Forestali della Stazione di Arcisate, in collaborazione con i Vigili del Fuoco di Varese, sono intervenuti sulle sponde del torrente San Lorenzo, affluente del torrente Valle Luna a sua volta corpo idrico ricettore immissario del lago di Varese, riscontrando un inquinamento causato dallo sversamento di un ingente quantitativo di liquami.

L’inquinamento era tale da determinare una significativa alterazione della colorazione delle acque, divenute improvvisamente di colore scuro e un forte odore nella zona. A seguito delle indagini svolte, i militari hanno individuato il responsabile del reato: si tratta del gestore di una azienda agricola della zona, attiva anche come agriturismo, il quale si era reso responsabile dello sversamento dei liquami zootecnici derivanti dalla attività di allevamento di bovini.

In particolare il soggetto aveva svuotato parte della vasca di raccolta delle deiezioni degli animali caricandole su di una autobotte per uso agricolo della portata di 65 quintali e a mezzo di questa aveva scaricato il contenuto nel torrente per ben due volte consecutive, sversando un totale di circa 130 quintali di liquami.

E’ stata data comunicazione alle Autorità preposte: Arpa, Autorità di bacino ed Enti Locali al fine di intraprendere i necessari interventi di bonifica a tutela della risorsa idrica.

Il soggetto responsabile del fatto è stato deferito alla Procura della Repubblica di Varese per l’ipotesi di reato prevista e punita dagli art. 192 e 256 del D.lgs. 152/2006, norma di riferimento per la tutela delle risorse ambientali. In particolare le sanzioni previste sono l'arresto da tre mesi a un anno o l'ammenda da duemilaseicento euro a ventiseimila euro se si tratta di rifiuti non pericolosi oppure l'arresto da sei mesi a due anni e l'ammenda da duemilaseicento euro a ventiseimila euro se si tratta di rifiuti pericolosi.

Questa attività dei Carabinieri si configura nell’ambito delle quotidiane attività di prevenzione e repressione dei reati in danno dell’ambiente svolte dai Carabinieri Forestali di Varese impegnati anche nei controlli in materia di rischio idrogeologico, polizia fluviale e lacuale, controlli ittico-venatori e monitoraggi ambientali.

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Inquinamento