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Per la prima volta l’uso dei droni nell’esercitazione RAMOGEPol

Lotta congiunta, italo-franco-monegasca, agli inquinamenti marini da prodotti petroliferi in caso di incidente

Si è svolta il 26 maggio in Corsica, nelle acque antistanti Bastia e Macinaggio, l’annuale esercitazione antinquinamento RAMOGEPol, finalizzata a testare l’efficacia della risposta in caso di sversamenti di idrocarburi in mare, come previsto dall’accordo internazionale RAMOGE tra Italia, Francia e Principato di Monaco. L’edizione RAMOGEPol 2021, organizzata dalla Prefettura marittima del Mediterraneo francese e dalla Prefettura dell’Alta Corsica, ha simulato l’incaglio di una petroliera e lo sversamento in mare di 3500 metri cubi di prodotto petrolifero pesante.

L’elicottero Nemo del corpo delle Capitanerie di Porto-Guardia Costiera ha sorvolato la zona all’alba per individuare la chiazza di prodotto. Successivamente è stato attivato il Piano RAMOGEPol con il dispiegamento di uomini e mezzi navali e aerei dei tre Paesi aderenti all’accordo. Durante l’esercitazione è stato possibile testare con successo un sistema di videoconferenza tra le centrali operative dei tre Paesi, al quale hanno partecipato anche le direzioni Marittime di Genova, Livorno e Olbia.

Novità di questa edizione l’introduzione, da parte del Principato di Monaco, di un drone pilotato da bordo nave che dall’alto ha fornito una visione in tempo reale dell’area delle operazioni, contribuendo all’ottimizzazione delle attività di coordinamento dei mezzi dei tre Paesi. Altri due droni sono stati testati, a quote più basse, dal mezzo italiano Nos Taurus e dal mezzo Brezzamare dell’EMSA. L’utilizzo dei droni porta un’innovazione interessante nella gestione delle emergenze in mare e troverà sviluppo nell’edizione RAMOGEPol 2022, la cui organizzazione spetterà all’Italia.

Durante l’esercitazione si è svolta una conferenza stampa alla quale hanno partecipato il Prefetto Marittimo del Mediterraneo francese e il Prefetto dell’Alta Corsica, le autorità monegasche, il Segretariato dell’Accordo RAMOGE e, per il MiTE, il Capo del Reparto Ambientale Marino, Ammiraglio Ispettore Aurelio Caligiore, oltre al Direttore Marittimo di Genova e al Capo del Reparto III del Comando Generale della Capitaneria di Porto-Guardia Costiera.

 

- foto - Proprietario e Autore: Castalia Consorzio Stabile S.C.p.A., “Nave “Nos Taurus” del MiTe in azione. Immagine ripresa dal drone – Esercitazione RAMOGEPol 2021. Bastia (Corsica)

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