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Piombino. Sequestro per attività di cantiere navale non autorizzate

Nell’ ambito di controlli ambientali atte a contrastare il fenomeno inquinamenti e gestioni irregolari di rifiuti i Militari della Guardia Costiera - Ufficio Circondariale Marittimo di Piombino, congiuntamente al nucleo della stazione carabinieri forestale di Venturina (Li) hanno rilevato un’attività di manutenzione su imbarcazioni da diporto non conforme alle normative in materia ambientale presso un rimessaggio della località Fiorentina/Asca del Comune di Piombino.
Le operazioni di lavaggio, verniciatura e rimozione incrostazioni venivano svolte senza titoli autorizzativi e senza le previste misure di raccolta e gestione degli inquinanti. I militari hanno richiesto l’intervento di tecnici ARPAT - Dipartimento Piombino ed Elba, che hanno effettuato campionamenti di porzioni di suolo per la ricerca di eventuali residui inquinanti.
Sono state sottoposte a sequestro penale tre aree per un totale di m2 100 oggetto di abbandono e deposito di rifiuti pericolosi e non, inoltre veniva riscontrata l’assenza dei registri di carico e scarico dai quali poter evincere il corretto smaltimento degli stessi.
Il titolare della ditta è stato pertanto deferito all’Autorità Giudiziaria competente e successive verifiche amministrative saranno svolte ancora nei prossimi giorni.
Per le violazioni contestate sono previsti l’arresto da tre mesi a un anno o l’ammenda fino a 26000 euro per quanto concerne i rifiuti non pericolosi e l’arresto da sei mesi a due anni più l’ammenda fino a 26000 euro per rifiuti pericolosi. Per l’irregolare tenuta dei registri obbligatori è prescritta invece una sanzione amministrativa sino a 6200 euro.
 

 

 

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