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Piromane in manette, azione congiunta dei Carabinieri

Avellino, 3 set. – Colto in flagrante dalle telecamere di videosorveglianza, piromane finisce in manette. L’operazione è stata condotta dai militari della stazione Carabinieri Forestale di Lioni (Av), unitamente ai militari del Nucleo Investigativo e del Gruppo Carabinieri Forestale di Avellino e della stazione Carabinieri di Calabritto (AV). Gli inquirenti hanno proceduto, nelle prime ore pomeridiane del 31 agosto a dare esecuzione ad ordinanza del Giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Avellino, di applicazione della misura cautelare degli arresti domiciliari a carico di soggetto quarantaseienne residente a Calabritto (Av), un pastore resosi responsabile del reato di incendio boschivo doloso ex articolo 423 bis comma 1 e 3 del c.p. in area del Parco Regionale dei monti Picentini, nonché in zona di protezione speciale (Z.P.S.).
La misura cautelare è stata adottata sulla base dei gravi indizi di colpevolezza emersi a carico del medesimo, già noto ai militari della stazione operante.
Nello specifico l’uomo, a seguito di mirate indagini basate sull’analisi storica del data-base degli eventi incendiari dell’Arma, veniva ripreso, in data 22 agosto da telecamera di videosorveglianza - opportunamente posizionata dai militari - mentre era intento ad appiccare il fuoco con un accendino, in tre punti di innesco distinti, alla vegetazione secca confinante con area boscata limitrofa al cimitero comunale di Calabritto, provocando un incendio boschivo che veniva domato solo grazie al tempestivo intervento di una squadra dei Vigili del Fuoco di Avellino.
 

 

 

 

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