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Terzo Rapporto sullo Stato del Capitale Naturale in Italia (2019)

Il TERZO RAPPORTO SULLO STATO DEL CAPITALE NATURALE IN ITALIA (2019)

In questa terza edizione vengono approfondite le analisi in termini di valutazione fisica di alcuni specifici stock del Capitale Naturale in ecosistemi marini, agricoli e forestali, e in termini di quantificazione degli impatti di alcune pressioni che insistono su di essi, quali i cambiamenti climatici e il consumo di suolo, con un focus particolare sui territori dei Parchi nazionali. L’azione negativa di queste pressioni, e la sovrapposizione delle stesse a livello territoriale, amplifica enormemente i danni per l’economia e per la società, e rende sempre più complesse le soluzioni per uno sviluppo economico e sociale sostenibile.

Il Rapporto propone due nuove stime di valutazione monetaria dei Servizi Ecosistemici, la prima fornita dal Joint Research Centre (JRC) su scala europea e applicato all’Italia per la produzione di biomassa agricola, biomassa forestale, regolazione del clima e controllo del rischio di inondazione; e una seconda stima dell’ISPRA su scala nazionale (e quindi più specifico) per i servizi ricreativo, di impollinazione delle colture, di approvvigionamento idrico e di regolazione del rischio di alluvioni.

Le stime ottenute forniscono un’indicazione del valore economico di una serie, non esaustiva, di Servizi Ecosistemici e avvicinano l’Italia alla realizzazione di una contabilità solida e continua nel tempo utile ad “integrare i valori degli ecosistemi e della biodiversità nelle pianificazioni nazionali e locali e nei processi di sviluppo”, come richiesto dall’Agenda 2030 (Target 15.9) e dalla Convenzione Internazionale sulla Diversità Biologica (Aichi Target 2 del Piano Strategico per la Biodiversità 2011-2020).

Il Rapporto individua poi gli effetti sull’ambiente generati da tre politiche di settore (agricolo, urbano e fiscale) a diverso livello di competenza e di attuazione, riconoscendone il ruolo cruciale nel determinare lo stato di salute del Capitale Naturale.

Il Comitato per il Capitale Naturale ribadisce nel 3° Rapporto sullo Stato del Capitale Naturale la necessità di rafforzare l’impegno affinché siano messe in atto le principali Raccomandazioni individuate nelle due prime edizioni del Rapporto, volte all’integrazione del Capitale Naturale nelle valutazioni e nei sistemi di monitoraggio delle politiche, nelle politiche economiche e nella pianificazione territoriale, con l’intento di assicurare un contributo significativo alla realizzazione degli obiettivi globali tracciati dall’Agenda 2030 per una crescita sostenibile che l’Italia deve continuare a perseguire per le generazioni presenti e future.

 

Terzo Rapporto sullo Stato del Capitale Naturale in Italia (pdf, 11,902 MB)

Allegati tecnici (pdf, 2.947 MB)

 

Contatti: Segreteria Tecnica del Comitato per il Capitale Naturale:
DG Protezione Natura, Eleonora Bianchi
DG Sviluppo Sostenibile, Aldo Ravazzi