Avvio del terzo ciclo di pianificazione (2021-2027): a Venezia stakeholder a confronto sull’aggiornamento del piano di gestione delle acque e del piano di gestione del rischio di alluvioni

L’avvio del terzo ciclo di pianificazione, attraverso un percorso caratterizzato da varie tappe basate su informazione, consultazione e partecipazione a beneficio dei destinatari. È stato questo il tema al centro del workshop “Risorsa idrica e governo del territorio: una pianificazione partecipata. Aggiornamento del Piano di gestione delle acque e del Piano di gestione del rischio di alluvioni del Distretto idrografico delle Alpi Orientali” promosso dall’Autorità di Distretto delle Alpi Orientali a Venezia, mercoledì 8 maggio, nell’ambito delle attività della Linea 6 WP1 del progetto CReIAMO PA, Competenze e Reti per l’Integrazione Ambientale e per il Miglioramento delle Organizzazioni della PA, in collaborazione con MATTM e Sogesid Spa.

La giornata ha dato ufficialmente il via al percorso di aggiornamento del Piano di gestione delle acque e del Piano di gestione del rischio di alluvioni, in attuazione delle direttive comunitarie 2000/60 e 2007/60 nell’ambito del territorio del Distretto idrografico delle Alpi Orientali. Oltre 90 stakeholder in rappresentanza di Regioni Veneto e Friuli Venezia Giulia, Province autonome di Trento e Bolzano, agenzie ambientali e comitati locali, hanno riempito la Sala conferenze del Palazzo Grandi Stazioni della Regione Veneto, assistendo alla presentazione del calendario delle attività previste fino a dicembre 2021, sviluppando un proficuo confronto sulle caratteristiche, gli strumenti e i contenuti che il percorso di partecipazione prevederà d’ora in avanti.

“Il confronto è fondamentale – ha sottolineato nel suo intervento introduttivo Francesco Baruffi, Segretario Generale del Distretto delle Alpi Orientali, nel quale ha portato anche il saluto del Governatore della Regione Veneto, Luca Zaia – per capire quanto la strada che abbiamo intrapreso sia giusta. Il percorso che si è aperto punta ad arrivare a dicembre 2021 trovando il migliore equilibrio possibile tra tutti i soggetti in campo, nel pieno spirito costruttivo che ha già caratterizzato le precedenti fasi di programmazione. Per questo saranno numerose le tappe che programmeremo nelle prossime settimane, nelle nostre varie sedi territoriali”.

Tra i relatori della giornata anche Teresa Federico, della DG STA del MATTM che nel suo intervento si è soffermata sul ruolo del Ministero nel supporto alle Autorità di Distretto nel percorso di pianificazione integrata delle acque.

Durante la giornata sono stati descritti ai partecipanti i contenuti delle vigenti pianificazioni su acque e alluvioni e sono state illustrate in dettaglio le tappe previste nel calendario di consultazione pubblica che prenderanno forma nei prossimi mesi. Per tutto il periodo, ovvero fino a dicembre 2021, proseguirà la fase dedicata all’informazione a beneficio dei destinatari mentre da settembre 2019 a dicembre 2020, prenderanno il via la consultazione e il confronto sui contenuti dei Piani delle acque e del rischio alluvioni mentre successivamente, da gennaio a dicembre 2021, sarà la volta della fase di partecipazione, con i soggetti in campo chiamati all’elaborazione delle proposte condivise, anche in occasione di periodici tavoli tematici che saranno calendarizzati e promossi.

La giornata si è conclusa con il coinvolgimento dei partecipanti nella compilazione ed analisi di un questionario online, utile all’Autorità per raccogliere suggerimenti e punti di vista efficaci su come portare avanti il percorso nei prossimi mesi e su quali temi, in particolare, soffermarsi.

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8 maggio a Venezia: workshop su aggiornamento del piano di gestione delle acque e del piano di gestione del rischio di alluvioni. Appuntamento per l’avvio del percorso partecipativo

La gestione della risorsa idrica e la gestione del rischio di alluvioni nel territorio del Distretto idrografico delle Alpi Orientali. Saranno questi, in sintesi, i temi della giornata dal titolo “Risorsa idrica e governo del territorio: una pianificazione partecipata. Aggiornamento del Piano di gestione delle acque e del Piano di gestione del rischio di alluvioni del Distretto idrografico delle Alpi Orientali” in programma mercoledì 8 maggio a Venezia nell’ambito delle attività sviluppate dalla Linea 6 WP1 del progetto CReIAMO PA, Competenze e Reti per l’Integrazione Ambientale e per il Miglioramento delle Organizzazioni della PA, realizzato in collaborazione con MATMM e Sogesid Spa.

L’appuntamento, che si svolgerà negli spazi della Regione Veneto di Palazzo Grandi Stazioni, rappresenta il momento di avvio del percorso di aggiornamento del Piano di gestione delle acque e del Piano di gestione del rischio di alluvioni in attuazione delle direttive comunitarie 2000/60 e 2007/60.

Dopo i saluti e l’introduzione al workshop da parte del Segretario Generale dell’Autorità di bacino distrettuale delle Alpi Orientali, gli approfondimenti saranno incentrati sulla presentazione dei contenuti, sulle prospettive di sviluppo del Piano di gestione delle acque e del Piano di gestione del rischio di alluvioni.

Completerà il percorso l’illustrazione del calendario di consultazione pubblica che prevede numerose tappe nei prossimi mesi.

Quando: 8 maggio 2019

Dove: Venezia, Palazzo Grandi Stazioni - Regione del Veneto - Fondamenta Santa Lucia 23, Venezia

Direzione competente: DG STA – Ministero dell’Ambiente

Tipologia evento: Workshop

Evento rivolto: I destinatari della Linea sono le Autorità di bacino/distretto idrografico, Autorità di ambito, le Amministrazioni regionali e locali, tra i quali Regioni, Province, Comuni, Anci, Uncem, Università, Autorità di Distretto, Cnr, Ministero dell'Ambiente. Si tratta in larga misura degli stakeholders a cui è rivolto il workshop e che saranno chiamati a portare i propri contributi e osservazioni proprio per migliorare la pianificazione distrettuale, la sua efficacia e il coinvolgimento degli attori che saranno chiamati a recepirne le indicazioni nei propri strumenti di settore.

Numero invitati: 100

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PROGRAMMA

 


Destinazione Po: a Parma giovedì  7 marzo l’Autorità di Distretto presenterà il Piano Strategico per la difesa e lo sviluppo del territorio nell’area del grande fiume

All’iniziativa, realizzata con il supporto della L6 WP1 del Progetto Creiamo PA, è prevista la partecipazione di numerosi portatori d’interesse di tutta l’estesa area distrettuale e del Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, Guido Guidesi

L’Autorità di Distretto del Fiume Po presenterà agli stakeholder locali e nazionali il percorso di consultazione e partecipazione per l’adozione del Piano Strategico di Gestione delle Acque per il triennio 2019-2021. Giovedì 7 marzo, nella sede dell’Unione Parmense degli Industriali, si svolgerà in tal senso il workshop “Destinazione Po - Piano Strategico di Gestione delle Acque del Distretto – Attività 2019-2021” che, in collaborazione con l’Autorità di Distretto del Fiume Po e l’Unione Parmense degli Industriali, rientra nell’ambito delle attività della Linea 6 WP1 del progetto CReIAMO PA, Competenze e Reti per l’Integrazione Ambientale e per il Miglioramento delle Organizzazioni della PA, realizzato in collaborazione con Sogesid Spa.

Quella organizzata nella location di Palazzo Soragna, in Strada al Ponte Caprazucca a Parma a partire dalle ore 9, sarà una giornata di approfondimento dedicata alla conoscenza delle diverse attività di pianificazione e gestione della risorsa idrica nonché ai numerosi progetti di sviluppo ideati e realizzati dall’Autorità di Distretto del Fiume Po. L’aggiornamento dei nuovi Piani, la valutazione e la gestione del rischio alluvioni, il bilancio idrico, il valore economico e ambientale e il dettaglio dello sviluppo del calendario delle attività che prenderà forma fino al 2021 saranno al centro della giornata di lavoro che prevederà ospiti di rilievo.

Una vasta platea di invitati, tra cui i principali stakeholder istituzionali e tecnici del settore idrico, sarà coinvolta in un approfondimento che si concentrerà sulla presentazione della progettualità distrettuale con particolare attenzione all’accordo Manifesto per il Po, il progetto di riciclo “Un Po d’Amare”, il progetto Vento, la Consulta della Pesca e Lotta al bracconaggio, il mondo delle produzioni di eccellenza agro-industriali e la candidatura del tratto del medio Po denominato Po Grande a Riserva MaB UNESCO.

L’introduzione della giornata, dopo i saluti di benvenuto della Presidente dell’UPI Annalisa Sassi, sarà curata dal Segretario Generale dell’Autorità Distrettuale del Fiume Po, Meuccio Berselli. La mattinata vedrà alternarsi al microfono diversi relatori sui vari temi indicati:  Acqua e Pianificazione: Michela Miletto, Unesco Deputy World Water Assessment Programme; Manifesto per il Po: Luca Imberti, Presidente  Manifesto per il Po; Contratto di Fiume: Gabriela Scanu, Osservatorio Nazionale Contratti di Fiume; MATTM Agricoltura tra sviluppo e sostenibilità: Ettore Prandini, Presidente Nazionale Coldiretti. Consorzi di Bonifica: efficienza nella distribuzione della risorsa idrica: Francesco Vincenzi, Presidente ANBI - Associazione Nazionale dei Consorzi di Bonifica. Coordinatore: Andrea Gavazzoli – Giornalista.

La sessione sarà conclusa dal Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei Ministri, On. Guido Guidesi.

Programma

Locandina

Quando: 7 marzo 2019

Dove: Parma, Palazzo Soragna, Strada al Ponte Caprazucca 6/A

Direzione competente: DG STA – Ministero dell’Ambiente

Tipologia evento: Workshop

Evento rivolto: I destinatari della Linea sono le Autorità di bacino/distretto idrografico, Autorità di ambito, le Amministrazioni regionali e locali, tra i quali Regioni, Province, Comuni, Anci, Uncem, Università, Autorità di Distretto, Cnr, Ministero dell'Ambiente, Anbi. Si tratta in larga misura degli stakeholders a cui è rivolto il workshop e che saranno chiamati a portare i propri contributi e osservazioni proprio per migliorare la pianificazione distrettuale, la sua efficacia e il coinvolgimento degli attori che saranno chiamati a recepirne le indicazioni nei propri strumenti di settore.

Numero invitati: 100

Info e registrazioni: segreteriaorganizzativasogesid@pomilioblumm.it

 


La metodologia nazionale per l’analisi economica: uno strumento per l’attuazione della Direttiva Quadro Acque

Si terrà il prossimo 25 ottobre a Roma, presso l’Auditorium del Ministero dell’Ambiente, il workshop dedicato alla Metodologia nazionale per l’analisi economica.

Durante la giornata sarà presentato il “Manuale Metodologico e Operativo per l’analisi economica” redatto dalla DG STA, che è alla base dell’implementazione della Direttiva 2000/60/CE quale metodologia unica a livello nazionale per la verifica della sostenibilità sociale ed economico-finanziario delle scelte effettuate per il conseguimento degli obiettivi ambientali.

Il workshop si inserisce nell’ambito del Progetto CReIAMO PA - Competenze e Reti per l’Integrazione Ambientale e per il Miglioramento delle Organizzazioni della PA - Linea d’intervento 6 WP1, la quale ha come obiettivo il rafforzamento delle politiche integrate delle risorse idriche.

Programma

 


WORKSHOP “Costruire il bilancio idrologico nazionale - un nuovo modello di conoscenza ambientale a servizio dei cittadini”

Martedì 31 luglio 2018, a partire dalle ore 9.00, all’interno dell’Auditorium di ISPRA (in via Brancati 48, a Roma), è in programma una giornata di studio sul tema Costruire il bilancio idrologico nazionale - un nuovo modello di conoscenza ambientale a servizio dei cittadini”, promossa dalla Direzione Generale per la Salvaguardia del territorio e delle acque (DG STA) del Ministero dell’Ambiente in collaborazione con Sogesid Spa nell’ambito delle iniziative volte al rafforzamento dell’attività amministrativa e delle competenze necessarie a incrementare la governance della risorsa idrica, L6 WP1 di cui al Progetto CReIAMO PA.

Nello specifico il workshop consentirà di presentare la “Proposta progettuale finalizzata alla stima delle componenti del bilancio idrologico distrettuale” elaborata da ISPRA e perfezionata e condivisa dalla DG STA, che costituisce un importante tassello della strategia complessiva che il MATTM sta dispiegando, dal 2016, su tutto il territorio nazionale, al fine di rafforzare le capacità gestionali esercitate dalle Autorità di bacino distrettuali, dalle Regioni e dalle Province Autonome in materia di tutela quantitativa delle risorse idriche.

La strategia elaborata dal MATTM – DG STA per la tutela quantitativa delle risorse idriche prevede, infatti, da una parte la messa a regime di un sistema di governance in grado di esercitare un’azione amministrativa razionale e trasparente (ovvero piena operatività delle Autorità di bacino distrettuali, istituzione degli Osservatori distrettuali permanenti sugli utilizzi idrici, definizione di nuove regole per la valutazione ambientale delle derivazioni d’acqua e per la determinazione e applicazione sui fiumi dei deflussi ecologici), dall’altra l’attuazione di alcune misure per  ampliare, sistematizzare, condividere e standardizzare il sistema di informazioni idrologiche, idrauliche e d’uso dell’acqua, anche al fine di produrre il bilancio idrico nazionale.

Poiché, com’è noto, tale bilancio necessita, oltre che della quantificazione dei prelievi e delle restituzioni, anche della valutazione dei quantitativi d’acqua potenzialmente disponibili nei sistemi naturali (bilancio idrologico e idrogeologico), obiettivo della DG STA è quello di predisporre apposite linee di intervento per effettuare tale valutazione, a scala nazionale.

 


28 GIUGNO WORKSHOP OSSERVATORI PERMANENTI: COME PREVENIRE E GESTIRE GLI EVENTI DI SCARSITÀ IDRICA

Nell’ambito delle iniziative volte al rafforzamento dell’attività amministrativa e delle competenze necessarie a incrementare la governance della risorsa idrica, L6 WP1 di cui al Progetto Creiamo PA, il prossimo 28 giugno la Direzione generale per la salvaguardia del territorio e delle acque (STA) del Ministero dell’Ambiente ha organizzato un workshop dedicato agli Osservatori distrettuali permanenti sugli utilizzi idrici, il cui focus sarà su “prevenzione e gestione degli eventi di scarsità idrica”. Il workshop si svolgerà a Roma nella Sala Lucrezia dell’Hotel Best Western Premier Royal – Santina, in via Marsala 22 (a pochi passi dalla Stazione Termini), a partire dalle ore 10.00 con conclusione dei lavori prevista per le ore 17.00.

Il seminario rappresenta l’occasione per illustrare le esperienze maturate nell’ambito dell’attività degli Osservatori, il lavoro svolto dalla loro costituzione e gli strumenti che la Direzione ha messo e metterà a loro disposizione per lo svolgimento dei compiti istituzionali a essi attribuiti.

Verranno, inoltre, presentate le Linee guida sugli indicatori di siccità, saranno sviluppati approfondimenti sulla metodologia utile a determinare i livelli di severità idrica, valutati gli impatti della siccità e descritti gli strumenti di supporto alle decisioni da adottare.

Nella seconda parte del workshop, che si svolgerà nel pomeriggio, è previsto un momento di approfondimento e confronto operativo sulle esperienze maturate.

Programma

 


ACQUA: IL 22 MAGGIO WORKSHOP SU NUOVI METODI CLASSIFICAZIONE DI TUTTE LE CATEGORIE DI ACQUE

I “nuovi metodi intercalibrati per classificare le acque di fiumi, laghi,  acque marino costiere e di transizione” saranno presentati nel corso di un workshop tecnico che si svolgerà il prossimo martedì 22 maggio nell’Auditorium del Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare. L’iniziativa, organizzata dalla Direzione Generale per la Salvaguardia del territorio e delle acque (DG STA), nell’ambito del progetto CReIAMO PA, avrà inizio alle ore 10, e sarà aperta dal Direttore Generale Gaia Checcucci.

L’ultima decisione della Commissione Europea, la n° 2018/229 pubblicata nel febbraio scorso ha portato, infatti, a positiva conclusione per l’Italia l’esercizio di intercalibrazione per tutte le categorie di acque, come richiesto dalla direttiva quadro di riferimento (2000/60/CE). La giornata di presentazione dei nuovi metodi vuole rappresentare, dunque, un momento di incontro e confronto con le Autorità competenti per la classificazione delle acque superficiali, al fine di poter facilitare l’applicazione sul territorio di tutte le metodologie.

Il programma prevede relazioni su: ISA (Indice per la classificazione sulla base dei substrati artificiali - macroinvertebrati) a cura di Stefania Erba CNR –IRSA; NISECI (Nuovo Indice dello Stato Ecologico per le Comunità Ittiche) a cura di Gianluigi Rossi e Stefano Macchio ISPRA – ENEA; EPI-L (Metodo nazionale italiano per la valutazione della qualità ecologica dei corpi idrici lacustri mediante diatomee bentoniche) a cura di Aldo Marchetto CNR-ISE; BQIES (indice di qualità bentonica basato sul numero atteso di specie) a cura di Angela Boggero CNR ISE; VLMMI (Volcanic Lakes Multimetric Macrophyte) a cura di Fabio Buzzi, Mattia Azzella, CNR - Arpa Lombardia – Università La Sapienza; MPI (Indice multimetrico del fitoplancton) a cura di Emanule Ponis ISPRA; HFBI (bioindicatore degli habitat dei pesci) a cura di Piero Franzoi e Matteo Zucchetta ISPRA - Università Cà Foscari.

L’evento, organizzato dalla Direzione del Ministero in collaborazione con Sogesid SpA, rappresenta l’occasione per evidenziare il ruolo di coordinamento e indirizzo del Dicastero, con particolare riferimento alla programmazione e al governo della risorsa idrica.

Programma

 


10 aprile 2018 - Workshop - Metodologia Classificazione potenziale ecologico per i CIFM e CIA fluviali e lacustri

Martedì 10 aprile si svolgerà a Roma il workshop Tecnico previsto nell’ambito della linea di intervento “L6 – WP1 finalizzata al rafforzamento della capacità amministrativa e tecnica delle autorità competenti per la gestione e l’uso sostenibile della risorsa idrica”.

L’incontro si svolgerà presso la sede del Ministero dell’Ambiente, della Tutela del Territorio e del Mare, nell’Auditorium (via Capitan Bavastro, 174), dalle ore 10,00 alle ore 16, 30.

Il Workshop sarà incentrato sulle criticità di applicazione relative a:

  • DM 27 novembre 2013, n.156 riscontrate sulla base dei dati del sistema SINTAI-WISE
  • Metodologia di Classificazione del potenziale ecologico di cui al DD 341/STA del 2016

Si tratta dell’occasione per mettere in evidenza i temi legati alla Metodologia e alla Classificazione del potenziale ecologico per i CIFM (corpi idrici fortemente modificati) e CIA (corpi idrici artificiali) fluviali e lacustri, così come previsto con il DD n. 341/STA del 2016.

Il Workshop si inserisce nell'ambito delle più ampie iniziative del Progetto CReIAMO PA - Competenze e Reti per l’Integrazione Ambientale e per il Miglioramento delle Organizzazioni della PA, finanziato con il Programma Operativo Nazionale (PON) Governance e Capacità Istituzionale 2014-2020, teso a migliorare la qualità e l’efficacia nell'attuazione delle politiche ambientali ai vari livelli di management.

Organizzato dalla Direzione Generale per la Salvaguardia del territorio e delle acque (DG STA) del Ministero dell’Ambiente (in collaborazione con Sogesid SpA), rappresenta l’occasione per evidenziare il ruolo di coordinamento ed indirizzo del Ministero con particolare riferimento alla programmazione e al governo della risorsa idrica.

Programma