Tu sei qui

Assegnazione di quote a titolo gratuito per la fase IV

Il regolamento delegato sulle nuove regole di assegnazione delle quote di emissione a titolo gratuito per la quarta fase è stato pubblicato sulla  gazzetta ufficiale europea raggiungibile al seguente link: https://eur-lex.europa.eu/legal-content/IT/TXT/?qid=1551862176619&uri=CELEX:32019R0331.

Per il periodo 2021-2025, il gestore di un’installazione eleggibile a ricevere quote a titolo gratuito, deve inviare la domanda di assegnazione di quote gratuite entro il 30 maggio 2019 (la data in questione può essere anticipata o posticipata di un mese dall’Autorità Nazionale Competente). Tale termine  riguarda gli impianti che abbiano ricevuto l’autorizzazione ad emettere gas ad effetto serra entro il 30 giugno 2019.

I gestori degli impianti che non avranno presentato la domanda entro la data indicata dall’Autorità Nazionale competente, non potranno ricevere le quote gratuite per il periodo 2021-2025 in qualità di impianti esistenti. 

Per maggiori dettagli si consulti la Delibera n. 70/2019  il cui comunicato è pubblicato anche sulla Gazzetta Ufficiale del 31 maggio 2019 .

La domanda è corredata da 3 documenti :

a)         la relazione sui dati di riferimento (Baseline Data Template ) che include informazioni sui livelli di attività,  i trasferimenti di calore e gas, la produzione di energia elettrica e le emissioni a livello di sottoimpianto relative ai cinque anni civili che precedono la presentazione. Tali dati non solo serviranno per la determinazione dei livelli di attività storici come base per calcolare l’assegnazione gratuita ai singoli impianti ma anche per l’aggiornamento da parte della Commissione dei 54 parametri di riferimento. La relazione deve essere verificata da un verificatore accreditato.

b)         il piano della metodologia di monitoraggio (Monitoring Methodology Plan) che ha costituito la base della relazione sui dati di riferimento. Anche questo piano deve essere verificato da un verificatore accreditato.

c)         la relazione di verifica (Verification Report) sulla relazione sui dati di riferimento e sul piano della metodologia di monitoraggio.

Il sistema di verifiche è in vigore dal 1° gennaio 2019 secondo le disposizioni del Regolamento AVR (Accreditation and Verification Regulation) n. 2018/2067 della CE,  pubblicato il 31 Dicembre 2018 sulla G.U. dell’Unione Europea L 334.

 

La relazione dei dati di riferimento e il piano della metodologia di monitoraggio, sono redatti utilizzando esclusivamente i moduli elaborati dalla Commissione Europea, tradotti in italiano e disponibili sul sito del Comitato alla presente pagina e sul Portale ETS https://www.ets.minambiente.it; le domande predisposte utilizzando moduli non conformi non saranno considerate valide e, pertanto, non saranno esaminate.

1. Template per la Relazione dei dati di riferimento (Baseline Data Template )
2. Template per il Piano della metodologia di monitoraggio (Monitoring Methodology Plan Template)
3. Template per la dichiarazione di verifica (Verification Report Template)

Sono in corso di elaborazione anche le linee guida che definiscono nel dettaglio l’applicazione della norma. Anche le suddette linee guida saranno pubblicate, con traduzione di cortesia, non appena disponibili.

GD 1 – General guidance 

GD 2 – Allocation methodology

GD 3 – Data collection

GD 4 – Verification

GD 5 – Monitoring

GD 6 – Heat flows

GD 7 – New entrants & closures

GD 8 – Process emissions & waste gas

GD 9 – Sector-specific guidance

GD 10 – Mergers & splits

Scope/ court cases

Article 27/ 27a – Commission note;
Best practice document

Frequently asked questions sulla raccolta dati - 13 maggio 2019

Frequently asked questions sulla raccolta dati – versione 2 del 19 giugno 2019

FAQ art. 27 – OPT OUT

E’ stata inoltre approvata dalla Commissione Europea la lista dei settori e sottosettori considerati esposti al rischio di rilocalizzazione delle emissioni per il periodo 2021-2030 (Decisione delegata e Allegato). 

Workshop tecnici della Commissione sulle regole di assegnazione gratuita per la fase IV