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Catalogo dei sussidi ambientalmente dannosi e dei sussidi ambientalmente favorevoli

L’art. 68 della Legge 28 dicembre 2015, n. 221 (Disposizioni in materia ambientale per promuovere misure di green economy e per il contenimento dell’uso eccessivo di risorse naturali) ha incaricato il Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare di predisporre, con cadenza annuale un “Catalogo dei sussidi ambientalmente dannosi e dei sussidi ambientalmente favorevoli”. In base alle disposizioni di legge, i sussidi del Catalogo sono intesi nella loro definizione più ampia e comprendono, tra gli altri, gli incentivi, le agevolazioni, i finanziamenti agevolati e le esenzioni.

Per la redazione del Catalogo, aggiornato annualmente, il Ministero dell'Ambiente si avvale, oltre che delle informazioni nella disponibilità propria e dell'ISPRA, delle informazioni rese disponibili dall'ISTAT, dalla Banca d'Italia, dai Ministeri, dalle Regioni e dagli enti locali, dalle università e dagli altri centri di ricerca, che forniscono i dati a loro disposizione secondo uno schema predisposto dal Ministero dell'Ambiente.

Nel quadro delle iniziative già avviate dal Governo per realizzare la transizione verso un cambiamento ‘verde’ della società e dell’economia italiana, il Ministero ha istituito (con DM n. 29 del 5 febbraio 2020) la Commissione interministeriale per lo studio e l’elaborazione di proposte per la transizione ecologica e per la riduzione dei sussidi ambientalmente dannosi, in attuazione di quanto previsto dall’articolo 1, comma 99, della Legge 27 dicembre 2019, n. 160 (Legge di bilancio 2020).

La Commissione ha avviato la progressiva riconversione dei vigenti sussidi dannosi all’ambiente (c.d. SAD) in sussidi favorevoli all’ambiente (c.d. SAF). La finalità ultima di questo processo consiste nel riorientare le risorse già attribuite ad uno specifico settore verso soluzioni “green” ovvero ambientalmente sostenibili e virtuose, senza incidere sui soggetti e sulle categorie attualmente percettori delle agevolazioni (con una logica che si può, pertanto, definire a “SALDO ZERO”). Proprio la “logica a saldo zero”, con cui sono stati pensati gli interventi proposti, va nella direzione di fornire alle imprese che sappiano cogliere questa opportunità, risorse per riorganizzare il processo produttivo in termini di innovazione tecnologica e sostenibilità.

 

  Catalogo dei sussidi

 

Terza edizione (2019 - stima dati 2018)
(for the Executive Summary in English, see page 13)


Seconda edizione (2018 - stima dati 2017)
(for the Executive Summary in English, see page 13)

Rassegna stampa 2019

21/10/2019, 11-13: “INVITO - Presentazione CSA2 e Consultazione CSA3: stakeholder (imprese - sindacati - ong - fondazioni - think tank)”;
25/10/2019, 11-13: “INVITO - Presentazione CSA2 e Consultazione CSA3: centri di ricerca e università”


Prima edizione (2017 - stima dati 2016)
Sintesi (IT-ENG)

 

  Documentazione e link utili

 

•  G20 Leaders Statement: The Pittsburgh Summit (2009) - “Energy Security and Climate Change”
    http://www.g20.utoronto.ca/2009/2009communique0925.html#energy

•  G7 Ise-Shima Leaders' Declaration (2016) - “Climate Change, Energy, Environment”
   http://www.g8.utoronto.ca/summit/2016shima/ise-shima-declaration-en.html#climate

•  OECD  Environmental Performance Reviews – Italy (2013)
   http://www.oecd.org/env/oecd-environmental-performance-reviews-italy-2013-9789264186378-en.htm

 

  Contatti

 

Direzione generale per la crescita sostenibile e la qualità dello Sviluppo

Ufficio di Gabinetto