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Chi ottiene il logo “Made Green in Italy”

Lo studio di valutazione dell'impronta ambientale contiene, nello specifico, il calcolo dei valori degli indicatori ambientali relativi alle tre principali categorie di impatto individuate dalle relative RCP e del valore ottenuto per aggregazione dei tre principali indicatori di impatto attraverso normalizzazione e pesatura.

Tale valore viene confrontato con il valore del benchmark definito all'interno delle stesse RCP.

Il regolamento prevede una classificazione dei prodotti in tre classi di prestazione:

  • classe A, prodotti eccellenti che hanno una prestazione migliore rispetto al prodotto medio (benchmark);
  • classe B, prodotti con prestazioni uguali al benchmark;
  • classe C, prodotti con prestazioni peggiori rispetto al benchmark.

I prodotti che possono ottenere il logo “Made Green in Italy” sono quelli che presentano prestazioni ambientali pari o superiori al benchmark di riferimento (prodotti di classe A e di classe B).

I prodotti di classe C non possono ottenere l’uso del logo.

I prodotti di classe B possono ottenere l’uso del logo ma devono prevedere un piano di miglioramento da implementare nell’arco dei tre anni di validità della concessione d’uso.
 

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