Tu sei qui

Direzione generale per il mare e le coste (MAC)

Direttore generale:  Dott. Giuseppe Italiano 

La Direzione generale per il mare svolge le funzioni di competenza del Ministero nei seguenti ambiti:

  1. aree marine protette e siti marini e litoranei di Rete Natura 2000;
  2. tutela e promozione della biodiversità marina, degli ecosistemi marini, fauna e flora costiere e marine, anche in collaborazione con la Direzione generale per il patrimonio naturalistico, in coerenza con la Strategia nazionale per la biodiversità;
  3. politiche per la tutela e la promozione del mare, gestione integrata della fascia costiera, attuazione ed implementazione della strategia marina e pianificazione spaziale marittima;
  4. difesa del mare dagli inquinamenti, anche potenziali, prodotti dalle attività economiche marittime e portuali o dalle piattaforme marine e costiere; valutazione degli effetti conseguenti all’esecuzione degli interventi;
  5. politiche per il contrasto all’inquinamento atmosferico prodotto dalle attività marittime e portuali e per la riduzione della CO2, in collaborazione con la Direzione generale per il clima, l’energia e l’aria;
  6. promozione della cultura del mare e del patrimonio connesso; avvio e sviluppo della marittimità e portualità partecipata e sostenibile per i profili di competenza del Ministero;
  7. attività unionale ed internazionale nelle materie di competenza tra cui la Convenzione per la protezione del Mar Mediterraneo, l’Accordo Pelagos, l’Accordo per la conservazione dei cetacei nel Mar Nero, Mar Mediterraneo e Aree Atlantiche Contigue.

La Direzione generale per il mare e le coste svolge le funzioni di cui all’articolo 6-bis del decreto del Presidente del Consiglio dei ministri n. 97 del 2019.

Per l’espletamento dei compiti ad essa demandati, la Direzione è articolata, nei seguenti cinque uffici di livello dirigenziale non generale:

Divisione I — Coordinamento, bilancio, trasparenza, studio e ricerca

Dirigente ad interim: Dott.ssa Emanuela Spadoni

  • Trattazione degli affari generali e dei rapporti con la Direzione generale IPP;
  • Gestione degli archivi e informatizzazione dei flussi documentali inclusa la tenuta del protocollo informatico per quanto di competenza della Direzione e cura delle attività di studio, ricerca ed analisi statistiche;
  • Coordinamento della gestione amministrativa e contabile delle risorse finanziarie, individuazione del fabbisogno relativo all’acquisizione di beni e servizi in gestione unificata e gestione degli acquisti di beni e servizi per le parti non attribuite in gestione unificata;
  • Supporto alle divisioni per le attività contrattuali e contabili e coordinamento delle politiche di bilancio della Direzione generale e supporto della gestione dei capitoli di bilancio eventualmente delegati ai titolari delle divisioni;
  • Formulazione delle proposte di previsione per il bilancio annuale e pluriennale, della nota integrativa, del budget economico, degli assestamenti e delle variazioni di bilancio, nonché degli atti concernenti le rilevazioni periodiche di contabilità economico-gestionale e il rendiconto della Direzione generale;
  • Supporto al Direttore generale per le attività connesse alla pianificazione strategica, alla programmazione operativa, al sistema di misurazione e valutazione delle performance organizzative e individuali, al controllo di gestione, alla rendicontazione dell’attuazione del programma di governo e della Direttiva generale del Ministro;
  • Coordinamento dell’attuazione, da parte della Direzione, degli adempimenti di competenza in materia di prevenzione e repressione della corruzione e dell’illegalità nella pubblica amministrazione e di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni, e cura degli obblighi di trasparenza di competenza della Direzione e dei suoi uffici;
  • Coordinamento delle divisioni per la formulazione di proposte normative, ivi comprese quelle relative al recepimento della normativa dell’Unione Europea, per l’esame e il riscontro degli atti di sindacato ispettivo, per l’esame delle leggi regionali ai fini della valutazione della legittimità costituzionale e per la gestione dei contenziosi e dei ricorsi straordinari al Presidente della Repubblica

Divisione II – Aree marine protette

Dirigente: Dott.ssa Emanuela Spadoni

  • Adempimenti connessi all’istituzione e alla gestione delle Aree Marine Protette nazionali e dei parchi sommersi;
  • Assegnazione delle risorse finanziarie, monitoraggio e verifica dei flussi finanziari delle aree marine protette; aspetti socioeconomici e gestionali, e rapporti con gli Enti territoriali;
  • Vigilanza sulle aree protette Marine nazionali e internazionali; monitoraggio e controllo degli enti gestori;
  • Attività connesse alla gestione dei siti marini e litoranei di Rete Natura 2000 in coordinamento con la Direzione PNA;
  • Rapporti con il Reparto Ambientale Marino del Corpo delle Capitanerie di Porto - Guardia Costiera e con le Capitanerie di porto relativamente alle attività di sorveglianza sulle aree e siti protetti;
  • Gestione delle attività relative all’Accordo per il Santuario dei mammiferi marini nel Mediterraneo, delle Aree Specialmente Protette di Importanza Mediterranea (ASPIM);
  • Coordinamento per l’istituzione di nuove aree marine protette nel Mediterraneo in chiave transfrontaliera o transnazionale;
  • Indirizzi, valutazione e attuazione progetti, anche con finanziamenti europei, a sostegno delle attività di ricerca e tutela nelle aree e nei siti marini protetti.

Divisione III – Difesa del mare

Dirigente:

  • Gestione, monitoraggio e controllo degli interventi anche operativi e di prevenzione per inquinamenti marini e costieri, anche in collaborazione con il Reparto Ambientale Marino del Corpo delle Capitanerie di Porto - Guardia Costiera e con le Capitanerie di porto e, quando previsto, con il Dipartimento della protezione civile;
  • Piano Generale di difesa del mare e delle coste marine dall’inquinamento e di tutela dell’ambiente marino;
  • Attuazione e gestione dell’Accordo per la prevenzione e lotta dell’inquinamento marino RAMOGE;
  • Realizzazione di iniziative per la prevenzione degli impatti delle attività antropiche, economiche ed industriali sugli ecosistemi marini e costieri ed in particolare per quelle derivanti dal settore marittimo navale e della portualità, anche in riferimento alle emissioni inquinanti e climalteranti;
  • Autorizzazione agli scarichi in mare da nave o da piattaforma, e tutela e sicurezza degli ambienti marini e costieri, anche attraverso la partecipazione alle attività del Comitato per la sicurezza delle operazioni in mare di cui all’art. 8 del D.Lgs. n. 145 del 2015, nonché attività connesse all’attuazione dell’art. 109 del D.Lgs. n. 152 del 2006 in materia di immersione in mare di materiali di escavo di fondali marini;
  • Attuazione nazionale delle Convenzioni internazionali dell’Organizzazione Marittima Internazionale (IMO) (MARPOL, BWMC, AFS, OPRC HNS, protocollo HNS) e delle direttive comunitarie discendenti;
  • Raccolta e aggiornamento dati informativi sugli ambienti marini e costieri; indirizzi, valutazione e attuazione progetti, anche con finanziamenti comunitari, nelle materie di competenza;
  • Supporto al coordinamento unità di crisi in caso di emergenze ambientali nel mare e nelle coste.

Divisione IV – Strategia marina e fascia costiera

Dirigente: Dott.ssa Paolina Pepe

  • Attuazione della Strategia per l’ambiente marino ai sensi del decreto legislativo 13 ottobre 2010, n. 190;
  • Attuazione in Italia della normativa europea in tema di tutela del mare e di fascia costiera, adempimenti legati alla Strategia marina europea; cura e gestione rapporti con gli Enti territoriali per i profili di competenza;
  • Tutela e promozione della biodiversità marina, degli ecosistemi marini, fauna e flora costiere e marine, anche in collaborazione con la Direzione generale per il patrimonio naturalistico, in coerenza con la Strategia nazionale per la biodiversità;
  • Definizione degli obiettivi qualitativi delle acque costiere e marine in coordinamento con la direzione generale per la sicurezza del suolo e dell’acqua;
  • Attuazione in Italia della Convenzione di Barcellona e ogni altro accordo internazionale ed europeo in tema di politiche e tutela del mare e della fascia costiera;
  • Coordinamento per lo sviluppo di iniziative per la gestione integrata della fascia costiera e per la pianificazione marittima spaziale in ambito nazionale e transfrontaliero;
  • Monitoraggio e coordinamento delle strategie e delle attività di ricerca e raccolta dati riguardanti il buono stato ambientale delle acque marine (“Good Environmental Status”);
  • Promozione delle politiche “salva mare” e “plastic free” e seguito alle iniziative di contrasto al marine litter sul piano nazionale e, in coordinamento con la divisione V, sul piano europeo e internazionale, e alle fasi di genesi di nuovi strumenti in ambito regionale e globale.

Divisione V – Affari europei ed internazionali

Dirigente ad interim: Dott.ssa Paolina Pepe

  • Cura degli affari europei in fase ascendente e discendente di competenza della Direzione;
  • Gestione della Convenzione di Barcellona, del Programma UNEP/MAP, dei suoi protocolli attuativi e dei suoi componenti;
  • Gestione dell’Accordo PELAGOS per il Santuario dei mammiferi marini nel Mediterraneo e dell’accordo per la conservazione dei cetacei nel Mediterraneo (ACCOBAMS) e di iniziative regionali a tutela di ecosistemi, biodiversità e corridoi ecologici;
  • Partecipazione alle attività dell’Organizzazione Internazionale marittima IMO per la tutela del mare nelle materie di competenza del Ministero e all’attività unionale nelle materie discendenti;
  • Gestione della Convenzione delle Nazioni Unite sul diritto del mare (UNCLOS) delle aree e della biodiversità marina oltre le giurisdizioni nazionali e di ogni altro accordo internazionale relativamente alla parte degli ecosistemi marini (CBD e CMS) in coordinamento con la Direzione generale protezione della natura.
  • Monitoraggio e seguiti e di ogni altro accordo internazionale ed europeo in tema di politiche e tutela del mare e della fascia costiera nel Mediterraneo; monitoraggio e seguito ai lavori della Commissione Oceanografica Internazionale UNESCO, in coordinamento con la Divisione V della Direzione generale protezione della natura;
  • Recepimento e ratifica ed esecuzione in Italia degli accordi bilaterali di convenzioni internazionali, accordi bilaterali o multi-laterali e regolazioni europee nelle materie di competenza della Direzione;
  • Coordinamento alle iniziative di protezione del Mediterraneo a carattere transnazionale e transfrontaliero, ivi inclusa la creazione di nuove aree marine protette internazionali, e di una o più aree a emissioni controllate di ossidi di zolfo e azoto (SOx e NOx);
  • Partecipazione al Nucleo di valutazione degli atti dell’Unione europea (NUE) e gestione delle attività necessarie per prevenire e risolvere le procedure d’infrazione nonché cura delle attività relative alle fasi di pre-contenzioso europeo nelle materie di competenza della Direzione.