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Driving Innovation & Entrepreneurship. Facciamo il punto - La sintesi per partecipare a “Disegna il clima”

La settima sessione della serie #YouthForClimateLive, tenutasi l'11 dicembre 2020, ha messo in luce che il modo migliore per affrontare il cambiamento climatico è attraverso l'innovazione. Ognuno possiede il potenziale per identificare e attuare soluzioni creative, come hanno dimostrato con i loro contributi i “campioni del clima” del panel di questo incontro.

A dare il via alla sessione è stato John Frank, vicepresidente di Microsoft per gli affari delle Nazioni Unite. Frank ha sottolineato come l'innovazione stia plasmando l'approccio di Microsoft nell'azione per il clima e ha delineato la strategia del gigante del software per diventare carbon-negative entro il 2030. Ciò comporta l'adozione di energia verde nei data center Microsoft e la riduzione dell'impronta di carbonio dei suoi prodotti. "In tutta l'azienda, tutti hanno un ruolo da svolgere nel raggiungimento di questi obiettivi" ha affermato Franck, confermando così che il lavoro di squadra è sempre essenziale. "Vogliamo imparare insieme – ha detto ancora Frank – e anche condividere le nostre conoscenze con aziende più piccole, perché sappiamo che le persone hanno l'ambizione ma non necessariamente la conoscenza per fare la differenza”.

Questa dichiarazione sottolinea che il cambiamento climatico colpisce tutti noi e che, per superarlo, dobbiamo contribuire insieme alle soluzioni. Questo è il motivo per cui la condivisione della conoscenza nel settore privato è la chiave per catalizzare soluzioni innovative.

Gonzalo Muñoz, Champion per l’Iniziativa Climate Action, per la Presidenza COP25 del Cile, ha presentato le sue opinioni sul ruolo della società civile e del settore privato nella mitigazione delle emissioni di gas serra. "Essendo io stesso un imprenditore, ha detto Gonzalo Muñoz, è impossibile per me immaginare che risolveremo questa crisi senza l'impegno molto attivo del settore privato e di tutti gli stakeholder non partitici". Gonzalo Muñoz ha anche sottolineato che il mancato impegno a raggiungere obiettivi di emissioni zero nel settore privato invia un messaggio di disinteresse ai responsabili politici.

La parola è passata a tre “giovani innovatori”: Andrea Beye, Project Coordination team at H2020 project REFLOW, Danimarca; Bethelhem Dejene Abebe, Founder & CEO, Zafree Papers, Etiopia; Arthur Kay, Founder & CEO, Skyroom, Regno Unito.

Tutti hanno raccontato come stanno realizzando soluzioni innovative per costruire città circolari e attività sostenibili che offrono prodotti e servizi di alta qualità. Dai laboratori per l'innovazione alimentare ai nuovi processi di produzione della carta eco-compatibili, abbiamo avuto modo di conoscere una vasta gamma di soluzioni adatte a contesti diversi.

L'innovazione gioca un ruolo cruciale nel promuovere la sostenibilità

"La diversità delle soluzioni a livello locale e connesse a livello globale è fondamentale per aiutare le città nel mondo nella loro transizione verso un'economia circolare", ha affermato Andrea Beye, PhD fellow in Circular Economy and Accounting for Sustainable Development e membro del team di coordinamento del progetto REFLOW .

Secondo Beye, l'innovazione è molto importante per promuovere la sostenibilità e creare soluzioni per affrontare e adattarsi ai cambiamenti climatici. Ricercatori multidisciplinari e imprenditori con background sociali diversi oggi spesso dispongono di competenze da sfruttare nella lotta per proteggere il nostro pianeta. L'azione a livello locale apre la strada al cambiamento a livello globale.

Innovazione e crescita possono (e dovrebbero) andare di pari passo

Bethelhem Dejene Abede, amministratrice delegata di Zafree Papers, ha aggiunto che ogni attività dovrebbe essere finanziariamente redditizia e innovativa. “Devi assicurarti che il cliente sia disposto ad acquistare l'innovazione che hai da offrire – ha detto Abede. La sfida che i campioni del clima devono affrontare nello spazio delle start-up è garantire che i servizi e i prodotti che forniscono siano innovativi e sostenibili, assicurando anche che le persone siano disposte a pagare per questo”.

Arthur Kay ha parlato dell’esperienza di Skyroom, di cui è fondatore e amministratore, un’azienda di Londra che si occupa di rinnovamento urbano in modo sostenibile costruendo nuove abitazioni sullo spazio superiore degli edifici esistenti con tecniche e materiali innovativi e puntando all’energia rinnovabile.  In questo modo, si riduce il consumo di suolo e si riducono le emissioni di CO2 prodotte dai trasporti. In questo settore è molto importante la formazione e l’assistenza ai nuovi imprenditori alla luce degli obiettivi dell’Agenda 2030. Arthur Kay, che nel 2017 è stato nominato tra i dieci pionieri degli Obiettivi di sviluppo sostenibile, ha presentato l’esempio della piattaforma online di cui è uno dei promotori “Fastforward2030”.

Questo settimo incontro ha aiutato a chiarire che abbiamo bisogno di innovazione per svilupparci in modo sostenibile e vincere la nostra battaglia contro il cambiamento climatico. Sfide serie richiedono una seria cooperazione, dove governi, imprese e individui hanno tutti un ruolo da svolgere nella transizione verso un mondo più equo e sostenibile. Gli spazi che incentivano e facilitano la condivisione delle conoscenze, l'innovazione e l'imprenditorialità sono essenziali, se vogliamo ottenere uno sviluppo sostenibile e una solida resilienza ai cambiamenti climatici.

Per approfondire:
https://www.minambiente.it/pagina/verso-la-cop26-conferenza-preparatoria-ed-evento-giovani-youth4climate-driving-ambition

Versione inglese:
https://www.connect4climate.org/initiative/thelowdown-youthforclimatelive-episode-7-driving-innovation-and-entrepreneurship