Recapiti: 
Direzione generale per la protezione della natura e del mare

Direttore Generale: Dott.ssa Maria Carmela Giarratano
Email: PNM-UDG@minambiente.it
Indirizzo Pec: dgprotezione.natura@pec.minambiente.it
Telefono: 06 5722 3433 - 3428 - 3450
Fax: 06 5722 3470

Divisione I - Bilancio, controllo interno, attività di supporto e CITES
Sezione VI – D.Lgs 73 del 21 marzo 2005, Attuazione della direttiva 1999/22/CE relativa alla custodia degli animali selvatici nei giardini zoologici.
Email: DPN-CITES@minambiente.it
Indirizzo Pec: PNM-I@pec.minambiente.it
Telefono: 06 5722 8340

 

Obiettivi


La Direttiva Zoo 22/1999CE ha lo scopo di promuovere la conservazione della Fauna selvatica, potenziando il ruolo dei Giardini Zoologici riguardo alla conservazione ed alla biodiversità.

L’Italia ha attuato la direttiva Zoo emanando il Decreto Legislativo 21 marzo 2005 n. 73 “Attuazione della direttiva 1999/22/CE relativa alla custodia degli animali selvatici nei giardini zoologici”.

L’Allegato 1 di attuazione ed integrazione dell’art. 3, comma 1, lettera e) che prescrive l’obbligo di “ospitare, in conformità alle linee guida di cui all'allegato 1, gli animali in condizioni volte a garantire il loro benessere ed a soddisfare le esigenze biologiche e di conservazione delle singole specie, provvedendo, tra l'altro, ad arricchire in modo appropriato l'ambiente delle singole aree di custodia, a seconda delle peculiarità delle specie ospitate”, chiarisce tutti i profili attinenti  la cura, il benessere, la salute ed igiene degli animali;

l’Allegato 2 di attuazione ed integrazione dell’art. 3, comma 1, lettera  f) che prescrive l’obbligo di “mantenere, in conformità alle linee guida di cui all'allegato 2, un elevato livello qualitativo nella custodia e nella cura degli animali attraverso l'attuazione di un programma articolato di trattamenti veterinari, preventivi e curativi, e fornendo una corretta alimentazione”, determina i protocolli applicativi relativi alla cura degli animali ed ai profili veterinari nonché il protocollo post mortem;

l’Allegato 3 di attuazione ed integrazione dell’art. 3, comma 1, lettere g) e h, che prescrivono l’obbligo di “adottare, in conformità alle linee guida di cui all'allegato 3, misure idonee ad impedire la fuga degli animali, anche per evitare eventuali minacce ecologiche per le specie indigene e per impedire il diffondersi di specie alloctone” e di “disporre, in conformità alle linee guida di cui all'allegato 3, misure atte a garantire la sicurezza e la salvaguardia sanitaria del pubblico e degli operatori”, descrivono tutte le misure di Protezione e sicurezza di cui debbono essere dotati i giardini zoologici italiani.

Nei successivi artt. 4, 5, 6 e 7 del D.Lgs 73/2005 vengono recepiti ed attuati gli artt. 4, 5 e 6 della Direttiva Zoo 1999/22/CE .

Completano il sistema normativo delineato dal D. Lgs. 73/2005 gli artt. 8 (relativi alle sanzioni), 9 (disposizioni finanziarie), 10 (disposizioni transitorie) ed 11 (disposizioni finali).

Il D. Lgs. n. 73/2005 è stato successivamente oggetto di modifiche ed integrazioni, Decreto del MATTM del 28 maggio 2015 al fine di aggiornare gli allegati 1 e 2 con specifiche prescrizioni concernenti il mantenimento in cattività di esemplari di delfini appartenenti alla specie Tursiops truncatus, e  Decreto del MATTM del 20 dicembre 2017 che modifica e integra i paragrafi 37, 39 e 41 dell’allegato 1, lettera H.

 

Riferimenti normativi:

D.Lgs. 73/05 del 21 marzo 2005 e s.m.i. (pdf, 232 kB)

Direttiva 1999/22/CE (pdf, 37 kB)

Decreto Ministero dell'Ambiente 6 dicembre 2001, n. 469 (pdf, 182 kB)

Decreto Ministero dell'Ambiente 14 settembre 2017, n. 171 (pdf, 293 kB)

Criteri della Commissione Scientifica CITES per la deroga di cui all'art.2 comma 2 del decreto legislativo 73/2005 (pdf, 666 kB)

 

Materiale utile:

Elenco strutture licenziate a dicembre 2018 (pdf, 117 kB)