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Il Comitato Tecnico Nazionale MaB

Il Quadro Statutario della Rete Mondiale delle Riserve della Biosfera MAB UNESCO, all'articolo 5, affida agli Stati membri, nei cui territori ricadono i siti candidati e quelli riconosciuti quali Riserve della Biosfera, la valutazione preliminare della corrispondenza del sitoai criteri definiti all’articolo 4 dal Quadro Statutario stesso.

I Comitati Nazionali Tecnici MAB giocano un ruolo fondamentale nell’attuazione del Programma.

In ogni Paese, il Comitato Tecnico Nazionale riunisce Autorità centrali a livello nazionale, le Commissioni Nazionali UNESCO, istituti, centri di ricerca ed università al fine di raccogliere il necessario expertise scientifico-interdisciplinare per il perseguimento delle finalità del Programma MAB e per sostenere le attività di ricerca e sviluppo sui siti riconosciuti come Riserve della Biosfera. Inoltre, spetta al Comitato assicurare la partecipazione agli incontri ufficiali e tecnici nelle sedi internazionali e contribuire a disseminare i principi del Programma a livello nazionale.

In Italia, da ormai oltre dieci anni, il Comitato Nazionale Tecnico del Programma MAB è inquadrato in seno alla Direzione generale per il patrimonio naturalistico del Ministero della transizione ecologica.

 

COMPITI DEL COMITATO
Il Comitato ha il compito di supportare le Amministrazioni competenti per l’attuazione del Programma dell’UNESCO “Man and Biosphere” (MAB) in Italia e di perseguire gli obiettivi specifici individuati dal suo organo di governo, il Consiglio Internazionale di Coordinamento (ICC). Il Comitato garantisce l’ottemperanza ai compiti previsti dalla “Strategia di Siviglia” e dal “Piano d’Azione di Madrid (2008-2013)”, nonché dalla Strategia MAB (2015-2025) e dal suo Piano di Azione di Lima (2016- 2025), provvedendo, in particolare, a:

  • cooperare con gli attori del MAB a livello internazionale – il Segretariato del Programma, il Consiglio e le Reti regionali e tematiche delle Riserve della Biosfera – per attuare gli indirizzi strategici del MAB e rafforzare le collaborazioni all’interno del sistema UNESCO e altre organizzazioni internazionali di riferimento;
  • esaminare le candidature nazionali pervenute entro il 1° giugno, approvarle entro il 15 settembre e trasmetterle al Segretariato MAB entro la scadenza ordinaria del 30 settembre;
  • sensibilizzare le Riserve italiane nell’adempimento dei propri obblighi, tra cui il processo di revisione periodica e l’aggiornamento gestionale e territoriale;
  • incoraggiare la creazione di Riserve MAB transfrontaliere e incentivare la cooperazione a livello nazionale e globale;
  • collaborare con le autorità responsabili dell’attuazione degli accordi bilaterali e multilaterali concernenti l’ambiente e la biodiversità, al fine di assicurare ogni utile sinergia ed in particolare per il coordinamento tra le candidature transnazionali;
  • supportare la Direzione generale per attuare il Programma “Caschi Verdi per l’UNESCO”, le misure di promozione di iniziative di educazione ambientale e per l’adattamento ai cambiamenti climatici.

 

COMPOSIZIONE
Il Comitato è composto da 1 Presidente, 1 coordinatore, 1 segretario e 12 membri scelti come segue:

  • Il Presidente è designato dal Ministero della Transizione Ecologica, scelto tra personalità del mondo accademico con comprovata esperienza in ambito UNESCO.
  • Il Direttore generale per il patrimonio naturalistico del Ministero della Transizione Ecologica è il coordinatore del Comitato.
  • Il dirigente della divisione V della Direzione generale per il patrimonio naturalistico del Ministero della Transizione Ecologica svolge le funzioni di segretario del Comitato e coordina la segreteria tecnica.
  • I componenti sono designati 3 dal Ministero della Transizione Ecologica, di cui uno indicato dal Direttore generale per il mare e le coste, 1 dal Ministero degli affari esteri e della cooperazione internazionale, 1 dal Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali, 1 dal Ministero dell’università e della ricerca, 1 dal Ministero dell’istruzione, 1 dal Ministero per i beni e le attività culturali e del turismo, 1 dalla Commissione Nazionale Italiana per l’UNESCO, 1 dal Consiglio Nazionale delle Ricerche, 1 dell’Istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale, 1 dal Comando Unità Forestali, Ambientali e Agroalimentari dell’Arma dei Carabinieri.

Inoltre, al fine di assicurare un costante dialogo con gli enti gestori delle riserve MAB, programmare i lavori del Comitato ed esaminare le questioni poste nonché rilasciare pareri urgenti è istituita la Giunta esecutiva del Comitato composta dal presidente, dal coordinatore e dal segretario.

 

ATTUALE COMPOSIZIONE
In seguito alle designazioni ricevute da dicasteri ed enti, Il Comitato Nazionale Tecnico MAB risulta ad oggi è così composto:

  • Prof. Avv. Pier Luigi Petrillo, UNESCO, Chair Professor on Intangible Cultural Heritage and Comparative Law presso l’Università degli Studi di Roma Unitelma Sapienza, con funzioni di Presidente del Comitato;
  • Dott. Antonio Maturani, Direttore generale per il patrimonio naturalistico del Ministero della Transizione Ecologica, con funzioni di Coordinatore del Comitato;
  • Dott. Ottavio Di Bella, dirigente della divisione V della Direzione generale per il patrimonio naturalistico, con funzioni di Segretario del Comitato;
  • Arch. Diego Martino, in rappresentanza del Ministro della Transizione Ecologica;
  • Avv. Cecilia Honorati, in rappresentanza del Ministro della Transizione Ecologica;
  • Dott. Roberto Giangreco, in rappresentanza del Ministro della Transizione Ecologica;
  • Dott. Antonio Viola, in rappresentanza del Ministro dell’istruzione;
  • Dott.ssa Francesca Riccio, in rappresentanza del Ministro per i beni e le attività culturali e per il turismo;
  • Dott.ssa Carmela Covelli, in rappresentanza del Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali;
  • Cons. d’Amb. Paolo Andrea Bartorelli, in rappresentanza del Ministro degli affari esteri e della cooperazione internazionale;
  • Min. Plen. Enrico Vicenti, in rappresentanza della Commissione Nazionale Italiana per l’UNESCO;
  • Dott. Domenico De Martinis, in rappresentanza del Ministro dell’università e della ricerca;
  • Arch. Serena D’Ambrogi in rappresentanza dell’Istituto Superiore per la protezione e la ricerca ambientale (ISPRA);
  • Gen. Davide de Laurentis, in rappresentanza del Comando Unità Forestali, Ambientali e Agroalimentari Carabinieri;
  • Dott. Carlo Calfapietra, in rappresentanza del Consiglio Nazionale delle Ricerche.

 

CONTATTI

Comitato Nazionale Tecnico "Uomo eBiosfera" per il Programma MAB UNESCO
Direzione generale per il patrimonio naturalistico (PNA)
Ministero della transizione ecologica
Via Cristoforo Colombo 44, 00147 – Roma
E-mail: MABUNESCO@minambiente.it
Per le comunicazioni ufficiali si prega di fare riferimento all’indirizzo PEC della Direzione Generale: PNA@pec.minambiente.it