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Il percorso internazionale dell’'educazione ambientale

Sono riportati i principali eventi e i documenti adottati a livello internazionali su l’educazione ambientale.

 Eventi
 

World Education Forum 2015
La discussione della comunità internazionale sull’Agenda 2030 continua per costruire una forte impegno sul tema dell’educazione. Il World Education Forum, tenuto nella Repubblica di Corea, ha prodotto la dichiarazione di Incheon: “Education 2030: Towards inclusive and equitable quality education and lifelong learning for all”.
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Conferenza mondiale UNESCO per l’Educazione allo sviluppo sostenibile (Nagoya, Giappone 2014)
Durante la Conferenza di Nagoya è stato lanciato il Programma quinquennale di Azione Globale (Global Action Programme-GAP) sull’Educazione allo Sviluppo Sostenibile (2015-2019) ed è stata adottata una specifica Dichiarazione che richiamava l’attenzione sulla capacità trasformativa dell’educazione per lo sviluppo sostenibile e sul ruolo fondamentale del pensiero sistemico, critico e creativo per comprendere e affrontare le interconnesse sfide globali della sostenibilità.
La Conferenza

 

Decennio dell’Educazione per lo Sviluppo Sostenibile – DESS (2005 - 2014)
Il Decennio delle Nazioni Unite dedicato all’Educazione per lo Sviluppo Sostenibile è un’impresa complessa e di lungo termine. Le implicazioni ambientali, sociali ed economiche sono enormi e toccano moltissimi aspetti della vita della popolazione mondiale. Lo scopo ultimo del DESS è l’integrazione dei principi, dei valori e delle pratiche dello sviluppo sostenibile in tutti gli aspetti dell’educazione e dell’apprendimento.
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La Conferenza delle Nazioni Unite sullo sviluppo sostenibile “Rio+20” (2012)
Quarant'anni dopo la Conferenza di Stoccolma sull'ambiente e vent'anni dopo quella sull'ambiente e lo sviluppo tenutasi sempre a Rio de Janeiro, la comunità internazionale, attraverso l’adozione del documento The Future We Want, ha rinnovato l'impegno politico a favore dello sviluppo sostenibile, ed ha individuato le nuove sfide future. I temi principali che sono stati affrontati durante la Conferenza comprendevano l’'economia verde, la lotta alla povertà, la riforma della governance in materia di sostenibilità, ma anche il consumo sostenibile e l’importanza dell’educazione per orientare le scelte e i comportamenti delle persone verso la sostenibilità.
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Conferenza mondiale UNESCO per l’Educazione allo sviluppo sostenibile Bonn (2009)
È stato fatto il punto sulle attività realizzati nella prima metà della campagna UNESCO DESS e sulle strategie da mettere in atto nei prossimi anni.
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Conferenza internazionale di Salonicco (1997)
In questa conferenza è approvata la dichiarazione conclusiva su "Ambiente e società: educazione e sensibilizzazione per la sostenibilità".
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Conferenza delle Nazioni Unite su Ambiente e Sviluppo. Agenda 21 Rio de Janeiro (1992)
L’EA è indicata come elemento essenziale per la promozione dello sviluppo sostenibile. Si rinnova la raccomandazione di inserire l’EA in tutti i livelli di scuola.
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Conferenza di Tbilisi (1977)
La prima conferenza intergovernativa sull’EA a livello ministeriale, organizzata dall’UNESCO e dall’UNEP, sancisce che l’EA deve trovare collocazione e promozione a livello regionale e nazionale, durante tutto l’arco degli studi scolastici, prescolastico a post-universitario.
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Conferenza delle Nazioni Unite sull’ambiente umano (Stoccolma 1972)
In questa occasione viene introdotto il concetto di eco sviluppo. Bisogna considerare le problematiche ambientali come parte integrante dello sviluppo economico, quindi l’EA deve evidenziare le relazioni tra ambiente e attività umane.
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 Documenti
 

Education for sustainable development: a roadmap (ESD for 2030)
UNESCO, 2020
Rappresenta il quadro di riferimento della nuova iniziativa lanciata dall’UNESCO nel 2020 per contribuire ad incrementare a livello globale la consapevolezza del ruolo cruciale dell’educazione nel favorire il raggiungimento dei 17 obiettivi dell’Agenda 2030. Infatti, a partire dal Programma d’Azione Globale sull’Educazione allo Sviluppo Sostenibile, il percorso di attuazione dell’Agenda 2030 ha determinato nuove sfide per tutta la comunità internazionale. Questo documento è stato pubblicato dall’UNESCO anche come contributo in vista della Conferenza mondiale UNESCO sull’Educazione per lo sviluppo sostenibile che si terrà dal 17 al 19 maggio 2021 a Berlino.
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UN General Assembly Resolution 72/222 (2017)
In questa Risoluzione viene richiamato il ruolo di “leva” fondamentale dell’educazione per lo sviluppo sostenibile nel raggiungimento di tutti gli altri Obiettivi dell’Agenda 2030.
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Programma d’Azione Globale dell’UNESCO sull’Educazione allo Sviluppo Sostenibile (Global Action Program) 2015
Per consolidare i risultati raggiunti durante il Decennio di Educazione allo Sviluppo Sostenibile e offrire un contributo concreto all’Agenda 2030 delle Nazioni Unite, l’UNESCO ha elaborato il GAP (Global Action Program) che indica obiettivi ad aree d’azione prioritarie da realizzare in tema di educazione allo sviluppo sostenibile.
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Strategia UNECE per l’educazione per lo sviluppo sostenibile Vilnius (2005)
Per l’UNECE (United Nations – Economic Commission for Europe) l’educazione allo Sviluppo Sostenibile è definita come “processo permanete che interessa l’individuo nell’intero arco della vita”; essa non si limita all’apprendimento “formale”, ma si estende anche a quello non formale e informale. L’educazione, oltre ad essere un diritto dell’uomo, è un pre-requisito per raggiungere lo sviluppo sostenibile, e uno strumento essenziale per il buon governo, per i processi decisionali consapevoli e per la promozione della democrazia.
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La Carta di Belgrado (1975)
Si tratta del documento di riferimento, elaborato a livello intergovernativo, per la definizione delle finalità, dei principi e dei metodi dell’EA.
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