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LQS - Piattaforma delle Conoscenze – Capitalizzazione delle esperienze e disseminazione dei risultati per la replicabilità di buone pratiche per l’ambiente e il clima

 

LQS - Piattaforma delle Conoscenze – Capitalizzazione delle esperienze e disseminazione dei risultati per la replicabilità di buone pratiche per l’ambiente e il clima

La linea di intervento prevede l’aggiornamento e l’implementazione delle funzionalità della “Piattaforma delle conoscenze” a supporto del rafforzamento delle capacità tecniche e progettuali delle Amministrazioni regionali per la realizzazione degli interventi afferenti agli Obiettivi Tematici (OT 4-5-6 dell’Accordo di Partenariato) a finalità ambientale diretta, mediante trasferimento delle buone pratiche della Piattaforma. Al fine di aumentare la conoscenza di quanto ad oggi attuato in tema di protezione dell’ambiente e di lotta ai cambiamenti climatici, la Piattaforma sarà integrata con le buone pratiche in campo ambientale finanziate dai programmi a gestione diretta della Commissione europea (LIFE, CIP Eco innovazione, 7° PQR, Horizon 2020 ecc.) che possano aver attinenza con la nuova programmazione regionale.

La “Piattaforma delle Conoscenze” è uno strumento di Knowledge Management, un sito web dinamico collegato al portale del Ministero dell’Ambiente, realizzato per la capitalizzazione e la condivisione dei risultati dei progetti italiani, finanziati con fondi europei, che hanno sperimentato con successo soluzioni, tecniche, metodologie ed approcci in materia di ambiente e clima ed hanno contribuito a migliorare la base delle conoscenze. La Piattaforma mira a favorire l’utilizzo di modelli, linee guida, metodologie e strumenti messi a punto nelle diverse esperienze progettuali, nell’attuazione dei programmi cofinanziati dai Fondi SIE e rappresenta il principale strumento per capitalizzare le esperienze maturate in Italia che saranno oggetto delle attività di rafforzamento della capacità amministrativa e tecnica delle ADG dei Programmi operativi.

La Linea di intervento ha realizzato un’analisi delle azioni di carattere ambientale dei POR FESR 2014/2020, un confronto critico con le buone pratiche dei progetti finanziati dai programmi a gestione diretta della Commissione europea presenti nella Piattaforma, al fine di individuare le soluzioni più adatte ad essere condivise e implementate dall’ufficio tecnico competente oppure ad essere oggetto di specifici bandi.

Gli esiti del processo di analisi sono stati raccolti all’interno della versione 3.0 del Kit di replicabilità delle buone pratiche per l’ambiente e il clima. Un’opportunità per la programmazione regionale 2014-2020.

Seguiranno azioni di condivisione e scambio tra i soggetti titolari delle buone pratiche e i potenziali “replicatori” (Regioni, gli Enti locali e altri attori), attraverso la realizzazione di seminari, incontri tematici, study visit e iniziative di affiancamento istituzionale on demand.

Risultati attesi

I risultati che si intende raggiungere sono:

•  Rafforzamento delle capacità tecniche e progettuali degli uffici responsabili della governance ambientale.
•  Incremento della diffusione delle buone pratiche in tema di protezione dell’ambiente e di lotta ai cambiamenti climatici.
•  Miglioramento del rispetto della legislazione e della politica ambientale.

 

Notizie


Mettiamoci in RIGA: le Regioni del Mezzogiorno a confronto su dieci progetti per l'ambiente da replicare

Nel seminario pluriregionale della linea LQS l’interesse dei rappresentanti di Sicilia, Campania, Puglia, Calabria e Basilicata

Roma, 17 dicembre - Una mattinata di confronto per conoscere quelle buone pratiche ambientali che possano rappresentare potenzialmente un’opportunità di crescita sostenibile per i rispettivi territori: cinque Regioni del Sud (Sicilia, Campania, Puglia, Calabria e Basilicata) hanno partecipato martedì 15 dicembre al seminario del progetto “Mettiamoci in RIGA” del Ministero dell’Ambiente per incrementare la capacità di governance delle pubbliche amministrazioni. L’iniziativa è stata organizzata dalla linea d’intervento LQS, che ha tra i suoi obiettivi di favorire la disseminazione e replicazione dei circa 150 progetti contenuti nella “Piattaforma delle Conoscenze” (https://pdc.minambiente.it).

Tanti i temi sul tavolo, affrontati prima congiuntamente e poi approfonditi in due distinte sessioni. Nella prima, le Regioni hanno potuto conoscere – grazie alle esposizioni dei responsabili dei progetti - buone pratiche riguardanti il biogas e biometano come fonti di energia rinnovabile (LIFE BIOMETHER e Horizon 2020 ISAAC), ma anche iniziative come LIFE BIOEUPARKS che guarda alla creazione di distretti bio-energetici attraverso lo sfruttamento delle biomasse solide nei parchi europei. Spazio anche a LIFE FutureForCoppices, per la gestione dei boschi cedui nel Sud dell’Europa, e a CLIMATE CHANGE-R per la riduzione delle emissioni in agricoltura.

La seconda sessione è stata invece incentrata su altre tematiche: la minimizzazione della produzione dei rifiuti alimentari (progetto FOOD WASTE STAND UP), l’efficientamento energetico nelle città attraverso un nuovo sistema di illuminazione stradale (LIFE DIADEME), gli acquisti green per le pubbliche amministrazioni con l’iniziativa GPP Best, la tutela delle acque di fiumi e laghi (LIFE INHABIT) e il risanamento dei suoli con LIFE BIOREST. I funzionari regionali hanno apprezzato i dieci progetti presentati e valuteranno con le amministrazioni di riferimento la possibilità di avviare il percorso indicato dalla linea LQS, che prevede le visite di studio e affiancamenti dei tecnici regionali per giungere alla replicazione delle buone pratiche, anche nell’ottica della nuova programmazione 2021-2027.

Seminario pluriregionale
Buone pratiche della “Piattaforma delle Conoscenze” 
per le Regioni Basilicata, Calabria, Campania, Puglia e Sicilia

SESSIONE PLENARIA
 
 
SESSIONE 1: Buone Pratiche per l’agricoltura e la selvicoltura sostenibili e la valorizzazione di biomasse e residui 
 
• Stefano Valentini - ART – ER  S. cons. p. a. - BIOMETHER (LIFE) - Sistema regionale del Biometano in Emilia-Romagna
 
SESSIONE 2: Buone Pratiche delle aree tematiche “Suolo”, “Acque”, “Uso efficiente delle risorse”, “Rifiuti” ed “Energia” della Piattaforma delle Conoscenze
 
 
 

Clima: Abruzzo, Lombardia, Piemonte e Valle d'Aosta approfondiscono pratiche governance contro alluvioni

Nella visita di studio della linea LQS di “Mettiamoci in RIGA” le azioni svolte dai progetti LIFE RainBO e PRIMES

Roma, 27 novembre – Monitorare e gestire i fenomeni alluvionali, coinvolgendo le comunità nella sfida comune della resilienza: la visita di studio organizzata in modalità online dalla linea LQS di “Mettiamoci in RIGA” ha portato quattro Regioni italiane ad approfondire le buone pratiche presenti nei progetti LIFE RainBO e LIFE Primes, entrambi rivolti ad una migliore gestione dei rischi derivanti da fenomeni piovosi intensi che gli eventi recenti ci mostrano sempre più frequenti.

Per i rappresentanti delle Regioni Abruzzo, Lombardia, Piemonte e Valle d’Aosta, che già avevano espresso interesse per i due progetti, la “study visit” del 25 novembre è stata l’occasione per conoscere ancor più nel particolare le potenzialità e il grado di replicabilità di queste buone pratiche, contenute nella “Piattaforma delle Conoscenze” (pdc.minambiente.it) proprio con l’obiettivo di essere messe a disposizione di quante più amministrazioni possibile in Italia.

Grazie all'intervento di diversi partner di LIFE RainBO è stato possibile approfondire vari aspetti del progetto: tra questi, le funzionalità della Piattaforma sviluppata per la pianificazione e gestione degli eventi, l'innovativo sistema di monitoraggio delle precipitazioni attraverso i ponti radio, il nuovo modello per la previsione del livello idrometrico e per la tombatura dei piccoli bacini urbani. Le Regioni hanno potuto notare la sinergia tra questi diversi elementi per una migliore gestione del rischio idraulico.

I referenti di LIFE PRIMES hanno invece permesso di conoscere il dettaglio delle azioni svolte dalle tre Regioni coinvolte (Emilia-Romagna, Marche ed Abruzzo), tra cui la definizione degli scenari climatici, l'omogeneizzazione dei sistemi di allerta, fino allo sviluppo dei Piani Civici di Azione ed Adattamento, attraverso i quali i cittadini possono valutare e aumentare la loro capacità di adattamento, permettendo una migliore e più condivisa gestione delle emergenze alluvionali.

“Mettiamoci in RIGA”, progetto a valere sul PON Governance e Capacità Istituzionale 2014 - 2020, nasce con l’obiettivo di incrementare la capacità di governance delle pubbliche amministrazioni in campo ambientale.

 

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Eventi


Ambiente: nel seminario di “Mettiamoci in RIGA” progetti "green" per le Regioni del Sud
Il 15 dicembre la linea LQS del progetto ideato dal Ministero dell'Ambiente propone a cinque amministrazioni buone pratiche su agricoltura, rifiuti, acqua, suolo, acquisti verdi ed energia nelle città

Roma, 11 dicembre - Nuove idee per la sostenibilità in agricoltura, per la gestione dei rifiuti, l’acqua, la cura del suolo, per puntare sul “green” negli uffici pubblici e nelle città: si tiene martedì 15 dicembre in videoconferenza un nuovo seminario della linea LQS di Mettiamoci in RIGA, progetto del Ministero dell’Ambiente per rafforzare la governance delle pubbliche amministrazioni in campo ambientale. Coinvolte cinque Regioni del Sud: ai referenti di Campania, Sicilia, Puglia, Calabria e Basilicata verranno proposte una serie di buone pratiche per l’Ambiente e il Clima contenute nella “Piattaforma delle Conoscenze” (pdc.minambiente.it), già realizzate con successo in altri contesti e potenzialmente replicabili.

I lavori, aperti da Elisabetta Todisco (Dipartimento per la Transizione Ecologica e gli investimenti verdi del Ministero dell’Ambiente, referente linea LQS) e dall’assistenza tecnica del Soggetto Attuatore Sogesid per delineare gli obiettivi e le fasi operative del progetto, saranno articolati in due sezioni.

Nella prima si illustreranno cinque buone pratiche per l’agricoltura e la selvicoltura sostenibili, la valorizzazione di biomasse e residui. I progetti selezionati, presentati dai rispettivi referenti, promuovono buone pratiche per il biometano come LIFE BIOMETHER (sistema regionale in Emilia Romagna) e ISAAC (Horizon 2020) per aumentare la consapevolezza e l'accettazione sociale del biogas e del biometano, per sfruttare le potenzialità delle biomasse solide nei Parchi con BIOEUPARKS (CIP Energia Intelligente Europa). Si occupa invece di riduzione delle emissioni agricole CLIMATE CHANGE-R della Regione Emilia Romagna, mentre un altro progetto LIFE, FutureForCoppices, si rivolge alla gestione sostenibile dei boschi cedui sud europei.

La seconda parte della mattinata sarà dedicata a ulteriori aree tematiche, con cinque progetti LIFE: il biorisanamento del suolo con BIOREST, la tutela delle acque di fiumi e laghi con INHABIT, gli acquisti verdi della pubblica amministrazione promossi con GPP BEST, la prevenzione degli sprechi alimentari con l’esposizione del progetto FOOD WASTE STAND UP, infine DIADEME per un nuovo sistema di controllo dell’illuminazione stradale sostenibile.

La linea di intervento LQS di “Mettiamoci in RIGA” (progetto a valere sul fondo comunitario FESR della Commissione Europea) ha strutturato un percorso di iniziative quali seminari pluriregionali, visite di studio, affiancamenti e supporto a quelle Regioni e Province autonome interessate a replicare buone pratiche sviluppate mediante l’utilizzo dei programmi comunitari di riferimento in campo ambientale.

 


Clima: visita di studio “Mettiamoci in RIGA” con quattro Regioni su progetti LIFE per resilienza territori

Il 25 novembre Abruzzo, Lombardia, Piemonte e Valle d’Aosta approfondiscono LIFE RainBO e LIFE Primes nell’ambito della linea LQS del progetto del Ministero dell’Ambiente

Roma, 24 novembre - Due Piattaforme online per tenere sotto controllo i dati climatici e aumentare la resilienza dei territori: i progetti LIFE RainBO e LIFE Primes sono al centro mercoledì 25 novembre di una nuova visita di studio di “Mettiamoci in RIGA”, progetto del Ministero dell’Ambiente per incrementare la capacità di governance ambientale nelle pubbliche amministrazioni. L’obiettivo della linea LQS di “Mettiamoci in RIGA”, promotrice della study visit, è far conoscere alle Regioni Lombardia, Abruzzo, Piemonte e Valle d’Aosta le potenzialità di due progetti già realizzati con successo in altri territori e potenzialmente replicabili.

LIFE RainBO è il progetto che in Emilia Romagna ha sviluppato un’infrastruttura di monitoraggio in grado di combinare i modelli idrologici per una maggiore accuratezza sui danni causati da eventi meteorologici estremi, in particolare sui corsi d’acqua. Una piattaforma dati monitora i piccoli bacini in aree urbane e simula scenari di rischio, con l’obiettivo di prevedere fenomeni improvvisi e allertare tempestivamente la popolazione. LIFE Primes, realizzato nei territori emiliano-romagnoli, marchigiani e abruzzesi, si è focalizzato su un modello di Sistema rapido di allerta e sul coinvolgimento della popolazione. Le tre Regioni partner hanno sviluppato una piattaforma comune, con una mappa di allerta interregionale per le criticità idrogeologiche e idrauliche che permette ai cittadini di avere informazioni sui fenomeni in corso.

Le visite di studio sono uno degli "step" individuati della linea LQS di “Mettiamoci in RIGA”, progetto a valere sul fondo comunitario FESR della Commissione Europea, verso la replicazione e disseminazione delle buone pratiche per l’Ambiente e il Clima contenute nella “Piattaforma delle Conoscenze” (pdc.minambiente.it), portale collegato a quello del Ministero contenente oltre centocinquanta esperienze progettuali sui grandi temi ambientali già realizzate nell'ambito dei principali programmi comunitari di riferimento.

 

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