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LQS1 – Valutazioni ambientali – Azioni per il miglioramento dell’efficacia dei processi di VAS e di VIA relativi a Programmi, Piani e Progetti

LQS1 – Valutazioni ambientali – Azioni per il miglioramento dell’efficacia dei processi di VAS e di VIA relativi a Programmi, Piani e Progetti

Le valutazioni ambientali sono processi partecipati finalizzati a garantire elevati livelli di protezione e di tutela dell’ambiente e delle popolazioni, attraverso l’analisi preventiva dei possibili effetti derivanti dall’attuazione di piani e programmi (VAS) e dalla realizzazione di progetti (VIA).

La linea di intervento intende incrementare la capacità delle Amministrazioni di svolgere in modo efficace e semplificato le procedure di valutazione ambientale. A tale scopo è previsto un insieme di azioni volto a: garantire l’applicazione di criteri uniformi su tutto il territorio nazionale, la qualità dei processi e la loro interrelazione; assicurare la certezza dei tempi, la trasparenza dell’azione amministrativa e la partecipazione dei cittadini; accrescere i livelli di condivisione delle informazioni sulle procedure (svolte e in corso), sullo stato di realizzazione delle opere e sugli esiti delle attività di monitoraggio.

Nell’ottica della semplificazione amministrativa e ai fini di assicurare un adeguato recepimento della normativa di riferimento, è prevista un’attività di accompagnamento alle Regioni per il corretto recepimento della Direttiva 2014/52/UE; a tale scopo sono previsti incontri tecnici nell’ambito del Tavolo VIA MATTM/Regioni per definire contenuti, modalità, tempi dell’iter di recepimento.

Ai fini del rafforzamento del presidio ambientale nella fase attuativa di Piani e Programmi, nell’ambito dei tavoli istituzionali MATTM-Regioni (VAS e VIA), con il coordinamento MATTM, verrà attivata una rete tra amministrazioni centrali e territoriali (incluse quelle coinvolte a vario titolo nelle attività di verifica dell’ottemperanza delle prescrizioni e di monitoraggio ambientale) per definire i contenuti, le modalità di raccolta, i tempi e gli strumenti per le attività di monitoraggio degli effetti significativi connessi all’attuazione dei piani e dei programmi e alla realizzazione dei progetti.

Per massimizzare i livelli di trasparenza, partecipazione e condivisione delle informazioni, è previsto il supporto all’adeguamento dei portali dedicati alle valutazioni ambientali VAS-VIA agli adempimenti richiesti dalla Direttiva 2014/52/UE in tema di informazione ambientale.

Risultati attesi

Aumento della capacità delle amministrazioni di svolgere in modo efficace e semplificato le procedure di valutazione ambientale, applicando criteri uniformi su tutto il territorio nazionale, garantendo la qualità dei processi e la loro interrelazione, la certezza dei tempi, la trasparenza dell’azione amministrativa, la partecipazione dei cittadini, la condivisione delle informazioni sulle procedure svolte e in corso, sullo stato di realizzazione delle opere e sugli esiti delle attività di monitoraggio.

 

Eventi


MODULO FORMATIVO DI SVILUPPO COMPETENZE

Linea di Intervento LQS1 Valutazioni ambientali “Azioni per il miglioramento dell’efficacia dei processi di VAS e di VIA relativi a programmi, piani e progetti”

AQS1.3 Semplificazione della struttura amministrativa e adeguamento normativo

Firenze, 5-6 febbraio 2020

Presso la sede della Regione Toscana – Palazzo Cerretani, Piazza dell'Unità Italiana, 1 – Firenze, il 5 febbraio 2020, dalle ore 9.30 alle ore 13.30, e il 6 febbraio 2020, dalle ore 9.30 alle ore 13.30, si terrà il modulo formativo "Provvedimento Autorizzatorio Unico Regionale, monitoraggio e sistema sanzionatorio in materia di VIA ai sensi degli artt.27 bis, 28 e 29 del D.Lgs.152/2006".

Il modulo formativo, rivolto a tutte le Strutture Regionali competenti o comunque potenzialmente interessate al rilascio del Provvedimento Autorizzatorio Unico Regionale, si articolerà in due giornate.

La prima giornata, 5 febbraio 2020, sarà dedicata al Provvedimento Autorizzatorio Unico Regionale (PAUR) introdotto dal D.Lgs.104/2017; la seconda giornata, 6 febbraio 2020, sarà dedicata al monitoraggio e al sistema sanzionatorio in materia di VIA.

L'iniziativa si colloca nell'ambito del progetto CReIAMO PA del Ministero dell'Ambiente e della tutela del territorio e del mare, Linea di Intervento LQS1 Valutazioni ambientali "Azioni per il miglioramento dell’efficacia dei processi di VAS e di VIA relativi a programmi, piani e progetti".

Programma del 5 febbraio

Programma del 6 febbraio

 


Modulo formativo dedicato alle valutazioni ambientali VAS e VIA Catania, 29-30 gennaio 2020

Il modulo formativo è rivolto ai funzionari della Regione Siciliana e delle amministrazioni provinciali e comunali, ai tecnici dell’ARPA, agli iscritti agli ordini professionali degli ingegneri, degli architetti, dei dottori agronomi e forestali e dei geologi e ai soggetti coinvolti nei processi di valutazione ambientale.

La prima giornata, il 29 gennaio 2020, sarà dedicata alla Valutazione Ambientale Strategica della Pianificazione Urbanistica.

La seconda giornata, il 30 gennaio 2020, sarà dedicata alla Valutazione di Impatto Ambientale: aspetti procedurali e tecnici.

L’iniziativa si colloca nell'ambito del progetto CReIAMO PA del Ministero dell’Ambiente e della tutela del territorio e del mare, Linea di Intervento LQS1 Valutazioni ambientali “Azioni per il miglioramento dell’efficacia dei processi di VAS e di VIA relativi a programmi, piani e progetti”.

Dove: Regione Siciliana - Palazzo della Regione – via Beato Bernardo, 5 – Catania

Programma 29 gennaio 2020

Programma 30 gennaio 2020

Presentazioni

 

Notizie


Valutazioni Ambientali: CReIAMO PA mette a confronto esperienze su trasparenza e partecipazione
Presentata la Carta d’Intenti per le Valutazioni Ambientali, aperta a coinvolgimento pubblico e privato. Il Ministro Costa: cittadino sia attore della procedura amministrativa

Roma, 31 ottobre – Informazioni complete ed esaustive, disponibili in modalità gratuita e alla portata di tutti, in un linguaggio semplice e comprensibile. E ancora, basate su metodi scientifici validi, aggiornate in tempo reale, di cui sia data evidenza promuovendo il confronto e il dialogo con i cittadini, valorizzando poi i risultati ottenuti e facendo corrispondere un effettivo risultato di tale coinvolgimento. Sono dieci i principi, declinati in azioni concrete, per elevare il livello di trasparenza e partecipazione nelle valutazioni ambientali: li propone il Ministero dell’Ambiente, che attraverso la linea LQS1 del progetto CReIAMO PA, a valere sul PON Governance e Capacità Istituzionale 2014-2020, scrive una “Carta d’intenti per la trasparenza e la partecipazione nelle Valutazioni Ambientali” che ha l’obiettivo di coinvolgere attivamente pubbliche amministrazioni, associazioni, aziende e portatori d’interesse per portare avanti percorsi efficaci di sperimentazione dei principi della Carta.

Alla SIOI, la Società Italiana per l’Organizzazione Internazionale, si è svolto il 29 ottobre un workshop che ha messo in luce esperienze partecipative in ambito internazionale, nazionale e regionale nel campo delle valutazioni ambientali, rivolte a stimolare il confronto con la società civile. I lavori sono stati aperti da un video messaggio del Ministro dell’Ambiente Sergio Costa. “Il cittadino – ha detto il Ministro - deve essere dentro il percorso di partecipazione, tracciarlo, vederlo in modo trasparente: essere dunque un attore della procedura amministrativa. In questo senso – ha aggunto Costa -  occorre anche sviluppare, definire e implementare la Convenzione di Aarhus che l’Italia ha ratificato e che deve poter andare anche oltre”.

La Carta d’intenti è un documento aperto, che parte da alcuni principi di riferimento: accessibilità, chiarezza, completezza, affidabilità, tempestività, evidenza, facilitazione, dialogo, valorizzazione e riscontro.  Ogni principio è sviluppato secondo una serie di azioni, da realizzare nelle diverse fasi del processo di valutazione ambientale.

Nella sessione introduttiva del workshop è intervenuto Franco Frattini, già Ministro degli Esteri e oggi Presidente della SIOI. “Partecipazione e trasparenza – ha detto l’ex ministro - sono lo strumento per società inclusive. Attraverso queste prerogative si determina la protezione dell’ambiente, che è uno degli obiettivi dell’Agenda 2030 delle Nazioni Unite”. Il Direttore generale della Direzione per le Valutazioni e Autorizzazioni Ambientali del Ministero dell’Ambiente, Giuseppe Lo Presti, ha evidenziato che,  utilizzando anche strumenti sperimentali come la Carta d’Intenti, l’informazione debba essere realmente comprensibile e fruibile per i cittadini con i quali è fondamentale che le istituzioni costruiscano un rapporto di fiducia, di leale collaborazione e di condivisione delle scelte. Il Presidente e Amministratore Delegato di Sogesid, Enrico Biscaglia, ha ribadito l’importanza della partecipazione e della trasparenza per “superare un approccio ideologico alle opere e colmare il forte ritardo in campo infrastrutturale del nostro Paese”.  

La Carta d’intenti per la trasparenza e la partecipazione è un decalogo di principi a cui si è giunti con la collaborazione delle pubbliche amministrazioni e di diversi stakeholder che tuttavia non rappresenta un obiettivo ma uno strumento, non un punto di arrivo ma di partenza per sperimentare, ognuno nei propri ruoli e competenze, attività che possano stimolare e far crescere la cultura della partecipazione attiva della società civile, in grado di riconoscere le istanze e di integrarle efficacemente nei processi di valutazione ambientale, sin dalle fasi iniziali di elaborazione delle proposte di piani, programmi e progetti.

Nel corso del workshop, le diverse esperienze a livello internazionale, nazionale e regionale rappresentate dai relatori hanno confermato la scelta e l’importanza dei principi della Carta, ma hanno altresì fornito molti altri stimoli per approfondire ed ampliare gli aspetti chiave della partecipazione e della trasparenza: l’importanza della terzietà nella gestione del confronto, spesso conflittuale, tra istituzioni e cittadini; la necessità di “progettare” la partecipazione, adeguandola alle specificità dell’ambito e del contesto in cui si inserisce; l’utilizzo di adeguati e diversificati strumenti e tecniche, anche innovativi, nella consapevolezza che la comunicazione e l’informazione sono collocate in un’era digitale e che sempre di più la scala locale è interconnessa con quella globale.

Sfide importanti che richiedono competenze multidisciplinari e trasversali, l’impegno di risorse umane e strumentali, ma soprattutto una crescita culturale, sia da parte delle istituzioni che dei cittadini e degli stakeholder, un cambiamento di approccio che trasformi la partecipazione ai processi decisionali da mero adempimento formale a reale e concreta opportunità di integrare le esigenze di sviluppo con i bisogni e le aspettative della collettività.

Documentazione

 


Indirizzi operativi per la definizione di determinate tipologie progettuali elencate nell’Allegato IV alla Parte Seconda del D.Lgs. 152/2006

Il documento analizza sotto il profilo tecnico-giuridico le definizioni delle tipologie progettuali riportate nell’Allegato IV alla Parte Seconda del D. Lgs. 152/2006, al punto 7, lettera n) “Opere costiere destinate a combattere l’erosione e lavori marittimi volti a modificare la costa, mediante la costruzione di dighe, moli ed altri lavori di difesa del mare” e al punto 7, lettera o) “Opere di canalizzazione e di regolazione dei corsi d’acqua”.

Il documento è finalizzato a fornire criteri ed indirizzi per la corretta interpretazione delle definizioni delle tipologie progettuali riportate nella vigente normativa sulla Valutazione di Impatto Ambientale (VIA) e, conseguentemente, per garantire un’omogenea e corretta applicazione della disciplina di VIA sul territorio nazionale da parte delle Autorità Competenti (Regioni e Province Autonome) dei Proponenti.

Documento di analisi

 

   
       
   

 

Contatti
Direzione generale per le valutazioni e le autorizzazioni ambientali (DVA)
E-mail: Creiamopa-VIAVAS@minambiente.it