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Milano – “Youth4Climate: Driving Ambition”

Quasi 400 giovani di età principalmente compresa tra i 18 e i 29 anni provenienti dai 197 paesi parte della Convenzione UNFCCC (limite massimo 2 per paese) si incontreranno nel 2021 a Milano per elaborare proposte concrete da inserire nel processo negoziale della Pre-COP26 di Milano e della COP26 di Glasgow.

L’incontro di Milano rientra in un percorso di coinvolgimento dei giovani avviato nel 2019, anche grazie al sostegno dell’Italia, con l’United Nations Youth Climate Summit, svoltosi a New York il 21 settembre.

L’evento offrirà a giovani provenienti da tutto il mondo la possibilità di elaborare proposte concrete per la Pre-COP26 di Milano e la COP26 di Glasgow. Le prime due giornate saranno dedicate ai gruppi di lavoro, mentre nell’ultima giornata si terrà un confronto tra i giovani delegati e i ministri partecipanti alla Pre-COP26.

La selezione dei giovani partecipanti sarà curata dall’Ufficio dell’Inviato dei Giovani del Segretario Generale delle Nazioni Unite in collaborazione con YOUNGO (la Constituency dei Giovani presso la UNFCCC) e un Comitato di consultazione ad hoc che è in fase di costituzione. L’Italia sosterrà le spese di viaggio e alloggio dei partecipanti selezionati.

Il summit dei giovani
https://www.minambiente.it/pagina/il-summit-dei-giovani

 

 

 Verso la COP26 - Placencia Forum COP26

 
  

In un momento chiave della consapevolezza globale sull'emergenza climatica e sui rischi che investono la biodiversità, si è svolto dal 20 al 22 aprile, in forma virtuale e diretta streaming, il Forum di Placencia sull’Ambizione, con la partecipazione dei principali attori dei negoziati sui cambiamenti climatici.

Il Forum, promosso dall'Alleanza degli Stati delle Piccole Isole (AOSIS) ha approfondito le opportunità specifiche da cogliere per una maggiore decarbonizzazione e per una accresciuta resilienza agli effetti dei cambiamenti climatici, anche attraverso esempi tratti dall’esperienza dei piccoli stati insulari, i più vulnerabili alle conseguenze del cambiamento climatico.

Nel corso dei lavori si è discusso di quali siano i percorsi più appropriati per favorire il mantenimento della temperatura entro 1,5° C, i fattori trainanti nell’aumentare l'ambizione e le opportunità per attuare azioni per il clima insieme agli altri stati, le organizzazioni internazionali e gli altri soggetti coinvolti. Si è trattato di comprendere, secondo gli organizzatori, come rendere il più possibile strategico, per i Piccoli Stati Insulari, l'aggiornamento degli obiettivi nazionali di riduzione delle emissioni (NDC) che ogni paese è chiamato a inviare all'UNFCCC entro il 2020.

Il Forum, al quale è intervenuto il Ministro dell’Ambiente Sergio Costa, rappresenta una tappa importante nel percorso verso la COP 26 e la Conferenza preparatoria che si terranno nel 2021. Hanno partecipato tra gli altri, il segretario generale delle Nazioni Unite António Guterres, il presidente designato della COP26 e ministro del Regno Unito dell'energia Alok Sharma, la segretaria esecutiva dell'UNFCCC Patricia Espinosa e la presidente della COP25 Carolina Schimdt.

Il Ministro dell'Ambiente Sergio Costa ha ricordato l’impegno dell’Italia in vista della COP26. “Voglio sottolineare - ha affermato il Ministro durante la videoconferenza plenaria di chiusura del Forum - che l’Italia organizzerà, nel quadro degli eventi preparatori - quando le condizioni sanitarie lo permetteranno -, un importante appuntamento con i giovani sui cambiamenti climatici, ‘Youth4Climate: Driving Ambition’ Pre-COP. L’evento offrirà a circa 400 ragazzi provenienti da tutto il mondo la possibilità di elaborare proposte concrete che daranno un input essenziale al processo negoziale della Pre-COP26 di Milano e della COP26 di Glasgow. La nostra intenzione è di offrire la possibilità ai giovani di presentare le loro proposte direttamente ai ministri e ai negoziatori che parteciperanno alla Pre-COP con l’obiettivo di assicurare un dibattito inclusivo e trasparente”.