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Piano Operativo per l’Ambiente

PIANO OPERATIVO “AMBIENTE” – FSC 2014 – 2020

Quadro della programmazione

Individuazione delle aree tematiche di interesse del FSC e riparzione delle risorse determinando l’ammontare complessivo per i singoli Piani Operativi - Delibera CIPE n. 25 del 10 agosto 2016;

Approvazione del Piano Operativo “Ambiente” FSC 2014-2020 di competenza del Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, per un ammontare di 1.900,00 milioni di euro - Delibera CIPE n. 55 del 01 dicembre 2016;

Assegnazione di ulteriori risorse, pari a circa 898,8 milioni di euro (1° e 2° addendum) per l’attuazione di ulteriori interventi - Delibere CIPE n. 99 del 22 dicembre 2017 e n. 11 del 28 febbraio 2018; Presa d'atto degli esiti della cabina di regia del 16 marzo 2018 relativi ai piani operativi e interventi approvati con le delibere n. 10, 11, 14, 15 e 18 del 28 febbraio 2018 - Delibera n.31/2018 - Fondo Sviluppo e Coesione 2014 – 2020;

Aggiornamento e approvazione del quadro finanziario complessivo del Fondo per la Coesione e lo Sviluppo 2014-2020, con riferimento alle medesime aree tematiche di interesse individuate dalla delibera CIPE n. 25 del 2016 -  Delibera CIPE n. 26 del 28 febbraio 2018;

Assegnazione ulteriori risorse pari a circa 450,00 milioni di euro (3° addendum) ad integrazione del Sotto-Piano “Interventi per la Tutela del Territorio e delle Acque” - Delibera CIPE n. 13 del 04 aprile 2019.

Riduzione del fondo di circa 361,19 milioni di euro, in considerazione degli esiti delle verifiche effettuate ai sensi dell’articolo 44 del decreto-legge 30 aprile 2019, n. 34, convertito, con modificazioni, dalla legge 28 giugno 2019, n. 58 - Delibera CIPE n. 31 del 28 luglio 2020.

Tale riduzione, a valere sulle risorse dei Sotto-Piani “5-Interventi per la tutela del territorio e delle acque – Mitigazione rischio idrogeologico, Miglioramento servizio idrico integrato e qualità dei corpi idrici” e “6-Interventi per la tutela del territorio e delle acque - Bonifica aree inquinate”, è imputata alle seguenti delibere, per le quali vengono rimodulati anche i profili finanziari annuali:

  • 240,48 milioni di euro relativi ad interventi finanziati dalla delibera n. 55 del 2016, il cui profilo finanziario è ridotto di 100,00 milioni di euro nel 2020, di 100,00 milioni di euro nel 2021 e di 40,48 milioni di euro nel 2022;
  • 20,71 milioni di euro relativi ad interventi finanziati dalla delibera n. 11 del 2018, il cui profilo finanziario è parimenti ridotto nel 2021;
  • 100,00 milioni di euro relativi ad interventi finanziati dalla delibera n. 13 del 2019, il cui profilo finanziario è ridotto di 50,00 milioni di euro nel 2019 e di 50,00 milioni di euro nel 2020.

Ai sensi delle citate Delibere CIPE 55/2016, 99/2017, 11/2018, 13/2019 e 31/2020, e in considerazione della nuova organizzazione del MATTM come da DM n. 86/2020, la nuova articolazione del Piano Operativo “Ambiente” è la seguente:

Sotto-Piani del Piano Operativo “Ambiente” FSC 2014/2020

Sotto-Piani 

Responsabili dei Sotto-Piani

Importo

1-Interventi per l’efficientamento energetico degli edifici pubblici e ad uso pubblico

Direzione generale per il clima, l’energia e l’aria (ClEA)

€ 95.785.974,90

2-Interventi per la realizzazione, manutenzione e rinaturalizzazione di infrastrutture verdi - parchi nazionali

Direzione generale per il patrimonio naturalistico (PNA)

€ 11.399.641,27

3-Interventi per la realizzazione, manutenzione e rinaturalizzazione di infrastrutture verdi - aree marine protette nazionali

Direzione generale per il mare e le coste (MAC)

€ 2.447.932,73

4-Interventi per la gestione del ciclo dei rifiuti

Direzione generale per l’economia circolare (ECi)

€ 159.155.037,47

5-Interventi per la tutela del territorio e delle acque – Mitigazione rischio idrogeologico, Miglioramento servizio idrico integrato e qualità dei corpi idrici

Direzione generale per la sicurezza del suolo e dell’acqua (SuA)

€ 1.395.370.331,03

6-Interventi per la tutela del territorio e delle acque - Bonifica aree inquinate

Direzione generale per il risanamento ambientale (RiA)

€ 1.223.044.107,20

Totale

€ 2.887.203.024,60

 

Governance del Piano

La Circolare n. 1/2017 del Ministro per la Coesione Territoriale e il Mezzogiorno disciplina le modalità attuative e la governance del Piano.

Con Decreto del Ministro dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare n. 338 del 5 dicembre 2018 è stata definita nel dettaglio l’articolazione del Piano Operativo Ambiente 2014-2020 FSC in 4 Sotto-Piani operativi, ciascuno assegnato ad una Direzione Generale del Dicastero e da essa gestito, individuando nel dettaglio la struttura organizzativa del Piano (Responsabile Unico, Responsabili dei Sotto-Piano, Comitato di Sorveglianza, Unità per i Controlli di I livello, Organismo di certificazione).

Con Decreto del Ministro dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare n. 86 del 29 aprile 2020 che abroga e sostituisce il precedente Decreto n. 338 del 5 dicembre 2018, è stata ridefinita la nuova articolazione del Piano Operativo Ambiente 2014-2020 FSC in 6 Sotto-Piani operativi, come da decreto ministeriale n. 363 del 24/12/2019 "Individuazione e definizione dei compiti degli uffici di livello dirigenziale non generale del Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare".

Il Piano evidenzia i fabbisogni finanziari suddivisi per territori e linee di azione, fornendo il cronoprogramma di attuazione e un set di indicatori di risultato/realizzazione. Inoltre, indica la previsione di spesa per annualità, suddivisa per territori dl riferimento e per singolo Sotto-piano, coerentemente con quanto determinato dalla Delibera CIPE 25/2016.

Infine il Decreto Dirigenziale n. 143  del 30 settembre 2020 ha adottato la nuova versione del Sistema di Gestione e Controllo (Si.Ge.Co) del Piano Operativo Ambiente FSC 2014-2020 aggiornata in considerazione della nuova riorganizzazione ministeriale ed approvata dal NUVEC con nota n. 73635/MATTM del 22/09/2020. Tale decreto, sostituisce il Decreto Dirigenziale n. 77/SG del 11 luglio 2019 che adottava la precedente versione del Si.Ge.Co..

 

Comitato di Sorveglianza

Il Comitato di Sorveglianza (C.d.S.), istituito per vigilare sull’efficacia, la coerenza e la qualità dell’attuazione del Piano   Operativo Ambiente Fondo di Sviluppo e Coesione (FSC) per il periodo   2014-2020, è   convocato dal Responsabile Unico   del Piano Operativo Ambiente che lo presiede, in sessione ordinaria con periodicità semestrale, come previsto   dalla Circolare n. 1/2017   del Ministro per la Coesione Territoriale e il Mezzogiorno. La lista dei nominativi dei rappresentanti designati dai componenti del Comitato è riportata nel Decreto Dirigenziale n. 94/2019.

Nel corso della prima riunione, avvenuta il 30 luglio 2019, come evidenziato nel verbale, tra l’altro, è stato adottato il Regolamento interno di funzionamento ed è stata approvata la Relazione annuale sullo stato di attuazione del Piano aggiornata al 30 giugno 2019.

La Relazione annuale sullo stato di attuazione del Piano al 30 giugno 2020 è stata approvata dal Comitato di Sorveglianza con procedura di consultazione scritta di urgenza avviata in data 29.07.2020 con nota prot. MATTM 59375 e conclusa il 05-08-2020 con nota prot. MATTM 61733.

In data 12 novembre 2020 si è tenuta la seconda riunione del Comitato di Sorveglianza, come evidenziato dal verbale, sono stati presentati gli aggiornamenti del Piano Operativo Ambiente e del relativo Sistema di gestione e controllo a seguito del DM 86/2020 e della Delibera CIPE 31/2020. Inoltre, si è proceduto alla modifica del Regolamento Interno del Comitato di Sorveglianza a seguito del DM 86/2020, in considerazione della nuova riorganizzazione del Ministero.
 

 

FAQ

A seguito delle domande più frequenti pervenute da parte dei Beneficiari e dei Soggetti Attuatori del Piano Operativo Ambiente, l’Amministrazione ha predisposto un documento contenente le risposte ai quesiti posti che sarà oggetto di costante aggiornamento.

Al fine di facilitarne la lettura, il succitato documento è stato distinto in più sezioni, coerentemente con le tematiche trattate:

 

Si.Ge.Co.

Il Sistema di Gestione e Controllo (Si.Ge.Co.) è lo strumento di riferimento e orientamento per la gestione e il controllo degli interventi previsti nell’ambito del Piano Operativo Ambiente 2014-2020, ed è costituito dai seguenti documenti allegati:

  1. le Linee guida per il Beneficiario e relativi allegati,
  2. il Manuale Operativo Interno che include le Procedure per i controlli di I livello e relative Check list e Piste di controllo e il Manuale delle procedure dell’organismo di certificazione della spesa e relative Check list.
  3. Format di dichiarazione di asseverazione
  4. Manuale utente del Sistema Informativo Locale - KRONOS

 

NEWSLETTER

L’Amministrazione, a partire dal mese di gennaio 2021  ha predisposto l’invio ai Beneficiari, ai Soggetti Attuatori del Piano Operativo Ambiente, nonché a tutti i soggetti coinvolti che ne faranno richiesta, di una newsletter tematica in cui si forniranno informazioni periodiche e approfondimenti sull'avanzamento del POA.

Qui di seguito l’elenco delle newsletter periodiche consultabili:

 

LINEE GUIDA PER LA VISIBILITÀ E LA PUBBLICITÀ POA

L’Amministrazione in ottemperanza a quanto previsto dal par. 9 “Informazione e pubblicità” dell’All. A del Sistema di Gestione e Controllo (Si.Ge.Co “Linee Guida del Beneficiario”), ha provveduto a redigere le “Linee guida per la visibilità e la pubblicità POA”.

Il documento rappresenta una guida operativa per tutti i Soggetti diversamente coinvolti nella gestione degli adempimenti di comunicazione e di informazione del Piano Operativo Ambiente.

Pertanto, al fine di assicurare adeguata visibilità ai finanziamenti a valere sul Piano Operativo Ambiente, si invitano i Beneficiari a utilizzare i loghi predisposti dall’Amministrazione e riportati di seguito:

 

Contatti
In fase di riorganizzazione Min. Ambiente
Via di Capitan Bavastro, 174 – 00154 Roma
Tel. (+39) 06/ 57 22 86 15
Oggetto: FSC 2014-2020 – PO Ambiente