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Progetti Call 2017

Sono stati resi noti dalla Commissione europea i risultati ufficiali della selezione delle proposte presentate per il programma LIFE, con riferimento all’annualità 2017. In totale, i progetti selezionati in Europa sono stati 142 e rappresentano un investimento complessivo di 430,7 Milioni di Euro, di cui 196,2 Milioni di Euro stanziati dall'Unione Europea a titolo di co-finanziamento.

196,2 Milioni di Euro sono stati destinati ai progetti riguardanti il Sottoprogramma “Ambiente ed uso efficiente delle risorse” (55 progetti), “Natura e Biodiversità” (40 progetti) e “Governance e informazione in materia di ambiente” (14 progetti).

Al Sottoprogramma Azione per il clima sono andati 46,8 Milioni di Euro per sostenere i progetti del settore Mitigazione (11 progetti) e Adattamento (17 progetti) ai cambiamenti climatici e di Governance e informazione in materia di clima (4 progetti).

L’Italia ha ottenuto il finanziamento di 32 progetti a cui andranno 47,6 Milioni di Euro di contributo comunitario a fronte di un investimento complessivo pari a 80,7 Milioni di Euro:

- LIFE Natura e Biodiversità: 9 progetti –16,1 Milioni di Euro (Contributo EU), 24,8 Milioni di Euro (Investimento complessivo)

- LIFE Ambiente ed uso efficiente delle risorse: 7 progetti - 10 Milioni di Euro (Contributo EU), 16,9 Milioni di Euro (Investimento complessivo)

- LIFE Governance ed informazione in materia di ambiente: 6 progetti – 6,9 Milioni di Euro (Contributo EU), 11,5 Milioni di Euro (Investimento complessivo)

- LIFE Adattamento ai cambiamenti climatici: 4 progetti – 3,3 Milioni di Euro (Contributo EU), 8,1 Milioni di Euro (Investimento complessivo)

- LIFE Mitigazione dei cambiamenti climatici: 5 progetti – 9,9 Milioni di Euro (Contributo EU), 16,9 Milioni di Euro (Investimento complessivo)

- LIFE Governance e informazione in materia di clima: 1 progetto – 1,1 Milione di Euro (Contributo EU) 2,1 Milioni di Euro (Investimento complessivo)

 

LIFE Natura e Biodiversità

LIFE SAFE-CROSSING (Agristudio S.r.l)
I grandi carnivori sono gravemente minacciati dalle infrastrutture stradali che rappresentano un serio fattore di mortalità diretta per molte specie di mammiferi e un rilevante ostacolo agli spostamenti e alla diffusione della fauna. Per ridurre significativamente la mortalità stradale di alcune specie prioritarie dal punto di vista conservazionistico (orsi bruni, linci e lupi) in un’area che include 29 siti Natura 2000 di 4 diversi paesi europei (Italia, Spagna, Grecia e Romania), il progetto installerà su segmenti stradali selezionati almeno 27 sistemi dimostrativi di prevenzione degli incidenti tra veicoli e fauna selvatica, sviluppati durante il progetto LIFE STRADE. Tali sistemi, basati sull’utilizzo di telecamere termiche che registrano in maniera puntuale la presenza di animali in attraversamento, permetteranno di segnalare in maniera tempestiva il pericolo agli automobilisti, diminuendo in tal modo il rischio di investimento delle specie protette e salvaguardando l’incolumità delle persone che viaggiano in auto nelle aree popolate da grandi mammiferi. Il progetto migliorerà la connettività tra i SIC attraverso la creazione di ponti stradali e gallerie, al fine di consentire lo spostamento delle popolazioni delle specie target, e realizzerà azioni di comunicazione per sensibilizzare i guidatori ad assumere un comportamento di guida che riduca il rischio di incidenti.
Sito web: https://life.safe-crossing.eu/

 

LIFE PALU QdP (Comune di Sernaglia della Battaglia)
Il progetto ha come obiettivo il recupero dei “Palù del Quartier del Piave” (SIC IT3240015), in provincia di Treviso,  un’area a elevatissima biodiversità costituita da un complesso mosaico di prati umidi, siepi, canali la cui conservazione è oggi minacciata dall’abbandono e dall’avanzare dell’agricoltura intensiva. In particolare LIFE PALU QdP intende realizzare un rinnovato modello di coesistenza tra ambiente naturale e attività antropiche per aumentare la presenza delle specie vegetali rare che nei Palù hanno il loro habitat elettivo, nonché rafforzare la presenza di anfibi, rettili e farfalle di estrema rilevanza conservazionistica. Attraverso un approccio partecipativo, volto a coinvolgere la realtà territoriale nel suo complesso, il progetto metterà a punto modelli innovativi di gestione agroforestali in grado di favorire la sostenibilità economica delle risorse dei Palù e, allo stesso tempo, di tutelare gli habitat prativi e le specie a essi associate. Il progetto realizzerà, inoltre, interventi di ripristino e riqualificazione dei canali del SIC per salvaguardare e incrementare la funzionalità ecologica del reticolo idrografico.
Sito web: https://paluqdp.it/

 

LIFE Nat.Sal.Mo (Università del Molise)
Lo stato di conservazione della trota mediterranea  (Salmo macrostigma) ad oggi è considerato come “vulnerabile” in Europa e “in pericolo di estinzione” in Italia. Le principali minacce alla Salmo macrostigma, nell’Italia meridionale, come in tutta la sua area di distribuzione, sono rappresentate dall’ibridazione introgressiva con ceppi atlantici, dalla perdita di habitat e dalla pesca scarsamente regolamentata. Il progetto mira a recuperare l’integrità genetica delle popolazioni della trota mediterranea  nei bacini fluviali del Biferno e del Volturno e a incoraggiare la riproduzione naturale degli esemplari selvatici nativi. A tal fine LIFE Nat.Sal.Mo migliorerà la connettività fluviale e la qualità delle zone di riproduzione, promuovendo il collegamento ecologico tra i SIC presenti all’interno dell’area interessata, e ottimizzerà i protocolli di crioconservazione del seme al fine di garantire la massima variabilità genetica durante la riproduzione artificiale. Il progetto aggiornerà anche le norme di pesca per ridurre il numero di trote provenienti dal Nord Europa e promuoverà l’adozione di strumenti di governance partecipativa come i contratti fluviali per aumentare la consapevolezza ambientale e garantire la tutela delle specie e degli habitat. I metodi saranno replicati in Romania e in altri due paesi dell’UE con specie ittiche diverse.
Sito web: https://greenproject.info/wpg/natsalmo/

 

LIFE CALLIOPE (Regione Abruzzo)
Il progetto ha come obiettivo la protezione e la salvaguardia degli habitat dunali, litorali e marini delle aree costiere della regione Abruzzo e della costa nord-orientale di Cipro, gravemente minacciati dalle attività turistiche, dalla pesca non sostenibile, dall’alterazione della loro morfologia e da azioni di rimozione della vegetazione. Oltre a riqualificare gli ecosistemi dunali e marini – mediante l’installazione di passerelle in legno e di dissuasori sugli accessi autorizzati all’arenile, la bioricostruzione delle dune e la propagazione di specie vegetali autoctone – LIFE CALLIOPE svilupperà una strategia integrata delle aree marino-costiere attraverso l’aggiornamento dei Piani di Gestione dei SIC coinvolti nel progetto e redigerà un Piano di Azione Costiero per l’Abruzzo e per la costa meridionale di Cipro, con l’intento di conciliare le aspettative e le esigenze dei vari portatori di interesse (dai pescatori, agli stabilimenti balneari, alle imprese turistiche) con la promozione di uno sviluppo sostenibile che trovi nelle aree da tutelare un valore aggiunto per la comunità locale. Per assicurare un’adeguata protezione agli habitat marini, dunali e di scogliera, sarà avviata la procedura per la designazione di un nuovo sito Natura 2000 nell’area costiero-marina delle Riserve Naturali Regionali “Punta dell’Acquabella” e “Ripari di Giobbe”, nel Comune di Ortona, e per l’allargamento del SIC “Punta Aderci/Punta Penna”, nel Comune di Vasto.

 

LIFE FALKON (Associazione TECLA)
Il grillaio (Falco naumanni) è un piccolo rapace diurno a priorità di conservazione a livello europeo, le cui popolazioni sono concentrate nell’area mediterranea. Modelli recenti indicano che la regione mediterranea svolgerà un ruolo importante per una possibile espansione futura della specie verso nord, conseguente al riscaldamento globale in atto, espansione che dipenderà in maniera importante dalle popolazioni attualmente localizzate al margine nord-orientale dell’areale di distribuzione della specie. Tuttavia, la persistenza di queste popolazioni, generalmente frammentate e di piccole dimensioni, è minacciata da numerosi fattori, inclusa la carenza di siti di nidificazione sicuri. Il progetto LIFE FALKON, a carattere transnazionale, prevede azioni di conservazione mirate al rafforzamento delle popolazioni summenzionate e  a favorire, pertanto, l’espansione verso nord del grillaio. Per l’Italia, gli interventi saranno effettuati nelle aree presenti nelle Province di Mantova, Modena e Ferrara.
Sito web: http://www.lifefalkon.eu/it/

 

LIFEorchids (Università degli Studi di Torino)
Attualmente le orchidee spontanee sono tra le comunità vegetali più minacciate in Europa a causa della loro intrinseca sensibilità ai cambiamenti nell’uso del suolo. Lo scopo del progetto è contrastare l’attuale declino di orchidee spontanee, tipiche di praterie che mantengono le loro caratteristiche di biodiversità solo se gestite dall’uomo, ad esempio attraverso lo sfalcio ed il pascolo. In assenza di tali cure l’habitat è destinato a scomparire, perché prendono il sopravvento specie arbustive ed arboree che escludono le orchidee. Il progetto prevede interventi di ripristino delle praterie e reintroduzione delle orchidee in aree selezionate all’interno del Parco del Po vercellese-alessandrino (Piemonte) e del Parco di Portofino (Liguria), anche attraverso il contributo delle esperienze realizzate in Repubblica Ceca. Saranno inoltre promossi accordi volontari con i proprietari terrieri e gli agricoltori per fornire una protezione duratura delle comunità di orchidee spontanee nelle aree di progetto.
Sito web: https://www.lifeorchids.eu/

 

LIFE SAMFIX (Ente Parco Nazionale del Circeo)
Il progetto si prefigge di contrastare l’invasione di due coleotteri di origini aliene, Xylosandrus compactus e Xylosandrus crassiusculus, che arrecano gravi danni agli ecosistemi forestali mediterranei, determinando vasti disseccamenti della vegetazione e altre fitopatologie. In 6 siti di rilevamento europei, posti all’interno o in prossimità di parchi naturali, LIFE SAMFIX svilupperà efficaci protocolli di prevenzione, allarme precoce e risposta rapida, sradicamento o contenimento delle attuali infestazioni, che saranno in seguito estesi ad altre aree naturali protette. Per prevenire la diffusione dei coleotteri Xylosandrus e preservare le foreste mediterranee, il progetto promuoverà anche specifici programmi di informazione sui rischi di invasione e sulla necessità di un sistema di prevenzione, nonché attività di citizen science volte alla conoscenza e individuazione precoce delle due specie aliene.
Sito web: https://www.lifesamfix.eu/it/life-samfix-3/

 

LIFE GREENCHANGE (Provincia di Latina)
Il progetto mira a preservare la biodiversità e a potenziare il valore ecologico dei sistemi agricoli dell’Agro Pontino (in Italia) e delle aree rurali maltesi. In particolare il progetto intende affrontare i problemi derivanti dall’abbandono e dalla perdita di terreni agricoli, supportando la costruzione di processi decisionali e meccanismi di governance basati sulla valutazione dei servizi ecosistemici e avviando progetti dimostrativi volti alla costruzione delle infrastrutture verdi. La costruzione di un sistema di governance (“Patto per la Biodiversità”) consentirà di coinvolgere soggetti pubblici e privati nella gestione dei territori rurali, nella conservazione della biodiversità e nel miglioramento dei servizi ecosistemici, mentre la realizzazione di interventi multifunzionali nelle aree rurali, seminaturali e naturali (riqualificazione dei canali di bonifica, miglioramento delle fasce frangivento, restauro dei muri a secco degradati, creazione di fasce arborate) permetterà d’incrementare la connettività ecologica in aree agricole pilota grazie anche al diretto coinvolgimento degli imprenditori agricoli.  La realizzazione di attività di sensibilizzazione, comunicazione e accompagnamento stimolerà l’attivazione degli imprenditori e delle loro rappresentanze nella mitigazione degli impatti ambientali delle pratiche agricole e nel rafforzamento dei servizi forniti dagli agroecosistemi.
Sito web: http://lifegreenchange.eu/it/

 

LIFE Perdix (ISPRA)
A partire dalla metà del XX secolo, la distribuzione e lo status delle popolazioni della Starna italica (Perdix perdix italica) hanno registrato una tendenza negativa in Italia, dovuta principalmente alla degradazione dell’habitat e alla pressione umana diretta. Attualmente la Starna italica è considerata una specie formalmente estinta in natura, presente solo con un numero esiguo di esemplari in alcuni stock di allevamento del nord Italia. Scopo del progetto è il recupero e la conservazione della Perdix perdix italica mediante l’analisi genetica, l’allevamento in cattività e la reintroduzione di una popolazione vitale all’interno del sito Natura 2000 “Valli del Mezzano” (ZPS IT4060008) nel Delta del Po. Per assicurare la tutela a lungo termine degli esemplari reintrodotti, il progetto attiverà un intenso processo di conservazione partecipativa fondato sul coinvolgimento diretto delle comunità locali, delle associazioni venatorie, cinofile, ambientaliste e agricole. Nel contempo saranno realizzati stage formativi rivolti ai soggetti responsabili della gestione degli agroecosistemi e della fauna selvatica in Italia e in Francia per facilitare lo scambio di conoscenze e diffondere le migliori esperienze tecniche e pratiche di conservazione e di gestione sostenibile della specie.
Sito web: http://www.lifeperdix.eu/

 

LIFE Ambiente e uso efficiente delle risorse

I-SharE LIFE (FNM S.p.A.)
Il progetto ha l’obiettivo di testare soluzioni innovative di car sharing, pensate appositamente per aree urbane di piccole e medie dimensioni. L’idea è di innovare il servizio di car sharing elettrico nelle stazioni ferroviarie, integrandolo con altri modelli di servizio presenti nell’hub “stazione” (treno, mezzi pubblici, ma anche bicicletta), al fine di ridurre il numero di veicoli convenzionali a combustione interna circolanti e il carico atmosferico di inquinanti. L’innovazione del nuovo modello di servizio messo a punto dal progetto risiede non solo nell’utilizzo di veicoli elettrici di ultima generazione, ma anche nella loro condivisione in modalità diverse e in differenti intervalli orari, cosicché l’intera catena intermodale risulti essere a zero emissioni inquinanti. Il servizio sarà realizzato con il contributo dei cittadini, della Pubblica Amministrazione e delle aziende private e promosso attraverso una Community di utilizzatori. Il progetto prevede, inoltre, la creazione di una piattaforma informatica per garantire la piena integrazione con gli altri servizi di mobilità sostenibile. La sperimentazione interesserà 5 siti pilota: 4 in Lombardia (Bergamo, Bollate, Busto Arsizio, Como) e 1 in Croazia (Osijek).
Sito web: http://www.i-sharelife.eu/

 

LIFE-BIOPAINT (IVM Chemicals s.r.l.)
Le sostanze chimiche utilizzate dalle industrie sono potenzialmente pericolose per la salute umana e per l’ambiente. Ciò è soprattutto vero per il settore delle vernici e dei rivestimenti il cui impatto in termini di emissioni di composti organici volatili (COV) e di esposizione dei lavoratori agli agenti chimici è particolarmente rilevante. Per ridurre l’incidenza ambientale del comparto della verniciatura, il progetto svilupperà un processo innovativo di produzione di vernici per legno a base ecologica, sicure per l’ambiente e industrialmente sostenibili. Un impianto pilota a zero emissioni, con produzione a ciclo chiuso in ogni sua fase – dall’arrivo delle materie prime al confezionamento – sarà installato presso la sede di IVM Chemicals a Parona, in provincia di Pavia. Il nuovo processo non produrrà rifiuti, eliminerà le emissioni di COV e di gas a effetto serra (GHG) e ridurrà del 30% i consumi energetici.
Sito webhttps://www.ivm-lifebiopaint.com/

 

MEWLIFE (Processi Innovativi s.r.l.)
L’Europa è il più grande produttore di olio di oliva del mondo coprendo più del 70% della produzione globale complessiva. I reflui oleari non possono essere trattati in impianti di depurazione biologica convenzionali a causa dell’effetto tossico dei polifenoli sui fanghi attivi. Come risultato, queste acque reflue vengono scaricate nell’ambiente agendo con azione antimicrobica e fitotossica. MEWLIFE si propone di trasformare in una risorsa le acque reflue provenienti dagli impianti di produzione dell’olio di oliva, attraverso lo sviluppo e la validazione su scala pilota di un set integrato di trattamenti sia fisici sia biologici delle acque di vegetazione. Nell’ambito del progetto sarà sviluppato un approccio innovativo per la produzione di biomassa microalgale mediante  un sistema di coltivazione che utilizza i reflui oleari come fonte di carbonio per la crescita delle microalghe. La biomassa algale prodotta sarà utilizzata per testarne l’applicazione in nutraceutica e per la produzione di biopolimeri. Riutilizzando le acque reflue, il progetto contribuirà alla realizzazione del Piano d’azione per l’economia circolare dell’UE e sosterrà direttamente l’attuazione delle Direttive Quadro sui rifiuti e sulle acque.
Sito web: https://www.mewlife.eu/

 

LIFE AGRISED (Agri Vivai s.r.l.)
L’obiettivo del progetto è quello di dimostrare l’idoneità dei sedimenti dragati, tal quali o dopo co-compostaggio con rifiuti verdi, per la produzione di technosol innovativi da utilizzare per la bonifica di terreni degradati e aree dismesse, nonché come base di coltura per la vivaistica. Le prestazioni del prodotto ottenute tramite l’impiego dei sedimenti dragati saranno confrontate con quelle ottenibili con gli approcci tradizionali di bonifica e con quelle presentate dai substrati di coltura (torba e fibra di cocco) solitamente impiegati per la produzione di piante ornamentali ad alto valore aggiunto. Il processo di co-compostaggio dei sedimenti e rifiuti verdi permetterà di ottenere terreni di coltura con fertilità, struttura, capacità di ritenzione idrica, aerazione e attività biologica migliori rispetto a quelli della torba e della fibra di cocco. Saranno condotte prove dimostrative di crescita per due cultivar con alto valore aggiunto per il mercato europeo: Fraser photinia e laurustinus. I technosol saranno utilizzati anche per la manutenzione di aree industriali e per la riabilitazione di terreni degradati.
Sito web: http://www.lifeagrised.com/

 

 

LIFE POREM (Gruppo Soldano s.r.l.)
Rigenerare i suoli degradati delle zone aride e semiaride è l’obiettivo principale di LIFE POREM. Il progetto intende dimostrare l’efficacia di tecnologie innovative per il ripristino di terreni a basso contenuto di materia organica grazie all’applicabilità di un trattamento volto a ottenere dalla pollina (letame di pollame) un fertilizzante bio-attivatore organico con ridotto impatto olfattivo e scarsa salinità. L’impiego di letame di pollame opportunamente trattato in 3 aree sperimentali situate in Italia, Spagna e Repubblica Ceca permetterà di migliorare la fertilità dei suoli e la resa delle piante. Oltre a produrre Linee guida tecniche per una corretta applicazione del letame avicolo, LIFE POREM realizzerà corsi di formazione e fornirà alle amministrazioni pubbliche responsabili della tutela del suolo idonei strumenti per valutare le politiche di ripristino di terreni degradati e le strategie di gestione agricola.
Sito web: http://www.lifeporem.it/index.php/it/

 

LIFE SUBSED (Flora Toscana Soc. Agr. Coop.)
L’obiettivo principale del progetto è quello di dimostrare la possibilità di convertire un rifiuto (il sedimento marino dragato) in una risorsa (un substrato commerciale) attraverso l’applicazione di tecnologie innovative, ecologicamente ed economicamente sostenibili. I substrati sediment-based saranno impiegati in vivai italiani e spagnoli nella produzione di piante ornamentali, da frutto, orticole e aromatiche in vaso (ulivo, agrumi, lauro, calla, basilico, mirtillo e fragola selvatica). Le prestazioni del nuovo substrato saranno comparate con quelle ottenute per la coltivazione delle stesse piante su un tradizionale substrato commerciale a base di torba. Nell’ambito del progetto saranno elaborate Linee guida per l’utilizzo sicuro e sostenibile dei sedimenti come componenti dei substrati delle coltivazioni orticole, e saranno altresì condotte analisi di mercato per promuovere la commercializzazione del prodotto. Riducendo le emissioni di CO2, grazie alla sostituzione della torba con sedimenti trattati e rispettosi dell’ambiente, LIFE SUBSED intende contribuire al raggiungimento degli obiettivi del pacchetto clima ed energia del 2020.
Sito web: http://www.lifesubsed.com/

 

LIFE ZEOWINE (CNR - IRET)
Il progetto mira a migliorare la qualità del suolo nei vigneti attraverso l’applicazione di un prodotto ammendante innovativo, ZEOWINE, contenente rifiuti organici derivanti dalla produzione vinicola (residui di potatura, raspi, vinacce, fecce) e zeolite, un minerale composto da silicio e ossigeno che aumenta la fertilità organica del suolo vitato, trattenendo alcuni minerali (azoto e microelementi) e l’acqua. I protocolli di produzione e di utilizzo del prodotto consentiranno di migliorare la qualità dei suoli vitati in termini di biodiversità, capacità di ritenzione idrica, contenuto di materia organica. L’applicazione del nuovo ammendante sia su un nuovo impianto di vigneto sia su vigneti in produzione assicurerà inoltre una più alta stabilità nelle rese e una maggiore qualità delle uve e del vino, incrementando la sostenibilità e la competitività della filiera vitivinicola con la chiusura del ciclo produttivo del materiale di scarto.
Sito web: http://www.lifezeowine.eu/

 

LIFE Governance e Informazione in materia ambientale

LIFE CONCERT REACH (Istituto di Ricerche Farmacologiche Mario Negri - IRCCS)
Il progetto cerca di affrontare alcune importanti sfide poste dal Regolamento Reach, in particolare, quella riguardante l’utilizzo di metodi alternativi alla sperimentazione animale per la valutazione dei pericoli che le sostanze comportano, compresa l’applicazione di metodi innovativi non sperimentali. A tal fine LIFE CONCERT REACH creerà una rete integrata di sistemi che offrono metodi di prova alternativi – non-testing method (NTM) – per valutare il potenziale impatto delle sostanze chimiche, utilizzando l’enorme quantità di dati raccolti nell’ambito del Regolamento Reach. Il progetto integrerà in un unico framework la banca dati danese (Q)SAR, la piattaforma VEGA e la banca dati AMBIT realizzando, in tal modo, il più grande network di strumenti in silico al mondo che rimodulerà la strategia di valutazione delle sostanze chimiche grazie a un migliore utilizzo e a una migliore applicazione dei non-testing method.
Sito web: https://www.life-concertreach.eu/

 

SOIL4LIFE (Legambiente Onlus)
Il suolo è una risorsa limitata, non rinnovabile ed essenziale per il benessere dell’uomo. Le funzioni che il suolo svolge e i servizi ecosistemici che eroga sono fondamentali non solo per la produzione alimentare, ma anche come riserva di biodiversità, per la regolazione dei cicli dell’acqua e del carbonio e per l’equilibrio della biosfera. Tuttavia l’importanza della risorsa suolo e dei servizi ecosistemici non è ampiamente riconosciuta e percepita. Per tale motivo il progetto intende: fornire ai decision maker e ai portatori d’interesse gli elementi informativi necessari alla tutela del suolo e gli strumenti di supporto alla pianificazione; incrementare la consapevolezza degli agricoltori sull’importante ruolo svolto dall’agricoltura nella protezione del suolo; accrescere la conoscenza dei liberi professionisti (agronomi, architetti, geologi e geometri) e dei cittadini in generale sulla necessità di preservare e proteggere tale risorsa naturale non rinnovabile. SOIL4LIFE realizzerà specifiche campagne di informazione e sensibilizzazione per ogni target group e promuoverà, attraverso un percorso partecipato, l’adozione da parte di circa 5.000 agricoltori delle “Linee guida volontarie per la gestione sostenibile dei suoli” della FAO, adattandole ai contesti nazionali, regionali e locali. Il progetto mira anche a sensibilizzare le istituzioni europee e i singoli Stati membri sulla necessità di emanare una normativa comunitaria in grado di fermare il consumo di suolo e di prevenirne il degrado.
Sito web: http://soil4life.eu/

 

GoProFor LIFE (D.R.E.Am. Italia Soc. Coop. Agr.)
Il progetto intende incentivare lo scambio di esperienze e di buone pratiche per la gestione della biodiversità degli habitat forestali all’interno della Rete Natura 2000, con l’obiettivo di aumentare il livello di consapevolezza sia dei gestori istituzionali delle aree protette sia di tutti gli operatori che esercitano con le loro attività un’influenza sulla conservazione di habitat e specie. GoProFor LIFE predisporrà inizialmente una banca dati delle buone pratiche derivanti dall’esperienza venticinquennale del Programma LIFE e dai progetti di interesse forestale da esso cofinanziati, per procedere poi alla realizzazione di una piattaforma informatica per l’implementazione e la consultazione di tali buone pratiche che si interfaccerà con la “Piattaforma delle Conoscenze” del Ministero dell’Ambiente. Nell’ambito del progetto saranno realizzati percorsi formativi rivolti a tecnici, operatori forestali e al personale che opera all’interno dei siti della Rete Natura 2000, e saranno elaborate Linee guida di gestione degli habitat forestali finalizzate a incentivare l’adozione di buone pratiche anche nella programmazione dello Sviluppo Rurale 2021-2027.
Sito we: https://www.lifegoprofor.eu/it/

 

ANCHOR LIFE (ISPRA)
Il progetto definirà strategie e best practice per la gestione del rumore portuale, concentrandosi sulla misurazione e la mitigazione dell’inquinamento acustico in 5 porti situati vicino alle città: Livorno, Piombino e Portoferraio (Italia), Patrasso (Grecia) e Melilla (un’enclave spagnola in Marocco). L’obiettivo principale è sensibilizzare e condividere le informazioni sull’inquinamento acustico portuale tra il grande pubblico, le amministrazioni, i decisori della gestione del territorio, le autorità portuali e le società private coinvolte nelle attività portuali. Per questo il progetto svilupperà uno schema di premi per incoraggiare le imprese del settore privato nei porti italiani ad adottare le migliori pratiche in materia di riduzione del rumore. Questo schema sarà sperimentato nei 3 porti toscani. A Patrasso, il progetto installerà il suo nuovo smart port noise monitoring system (SPNMS), costituito da una rete di microfoni a basso costo, in grado di monitorare le fonti di rumore. Il sistema SPNMS sarà in grado di inviare avvisi sui disturbi causati dalle attività portuali e raccogliere le segnalazioni dai cittadini. Il progetto predisporrà, inoltre, Linee guida per la definizione di un approccio comune di monitoraggio e valutazione dell’impatto del rumore portuale, che sarà applicato alla proposta di espansione del porto di Melilla.
 

 

LIFE FOSTER (ENAIP NET Impresa sociale)
L’industria della ristorazione spreca ogni anno oltre 10 milioni di cibo, pari a circa il 12% dell’ammontare complessivo dei rifiuti alimentari. Lo spreco si verifica durante la distribuzione, la vendita, la lavorazione e il consumo finale ed è determinato da fattori comportamentali. Il progetto ha l’obiettivo di promuovere azioni di sensibilizzazione sugli sprechi alimentari e sull’applicazione di pratiche più sostenibili per prevenirli e ridurli. LIFE FOSTER svilupperà un sistema di monitoraggio e di riduzione degli sprechi alimentari e formerà studenti, formatori del settore della ristorazione, personale di cucina e di sala sulle migliori pratiche e tecnologie già esistenti sulla prevenzione e la corretta gestione degli alimenti. Il punto chiave del progetto è quello di agire sulla sensibilizzazione e l’adeguata formazione per attivare comportamenti virtuosi e ripensare i processi produttivi in un’ottica di circolarità. Operando direttamente su formatori provenienti da 4 paesi europei (Italia, Francia, Malta e Spagna) il progetto creerà un effetto a catena che porterà alla formazione di altri trainer e alla conseguente educazione di un numero ancora più significativo di studenti. LIFE FOSTER sensibilizzerà anche le istituzioni politiche sulla necessità di misure e strumenti che favoriscano la riduzione degli sprechi alimentari.
Sito web: http://www.lifefoster.eu/it/home-it/

 

LIFE TACKLE (Sant’Anna - Scuola Universitaria Superiore Pisa)
LIFE TACKLE, che vede la partecipazione della Federazione Italiana Giuoco Calcio (FIGC) e di altre due Federazioni calcistiche europee (Romania e Svezia), è quello di aumentare la consapevolezza e migliorare le prassi degli attori chiave degli eventi sportivi, per migliorare la gestione ambientale durante le partite calcistiche. Il progetto si concentra su tutte le fasi del ciclo di vita degli eventi sportivi (ovvero ideazione, organizzazione, messa in scena e chiusura) per sviluppare adeguate competenze e strutture organizzative all’interno delle Associazioni nazionali di calcio necessarie a promuovere la diffusione delle migliori pratiche nei campionati e negli stadi. Inoltre, LIFE TACKLE promuoverà il miglioramento continuo della gestione ambientale degli eventi calcistici anche dopo la fine del progetto, fissando obiettivi e attraverso l’influenza delle Associazioni calcistiche nazionali impegnate nella sostenibilità ambientale. Infine il progetto svilupperà e attuerà campagne di comunicazione volte a sensibilizzare maggiormente sulle tematiche ambientali le squadre di calcio, i fan club, i tifosi, il personale sportivo e degli stadi. Per garantire la trasferibilità e replicabilità delle attività e dei risultati del progetto sarà creato uno specifico Replicability Management Board coordinato dall’UEFA. Complessivamente, le attività progettuali saranno valorizzate durante il Campionato europeo EURO 2020.
Sito web: https://lifetackle.eu/

 

Sottoprogramma LIFE AZIONE PER IL CLIMA

LIFE Adattamento ai Cambiamenti Climatici

GREAT LIFE (Alma Mater Studiorum - Università di Bologna)
L’obiettivo generale di GREAT LIFE è quello di attuare un approccio innovativo e integrato, dalle colture ai test di mercato, per far fronte agli effetti dei cambiamenti climatici sulle attività agricole della Pianura Padana (Emilia- Romagna) e dell’Italia nel suo complesso. Il progetto si propone di dimostrare come attraverso la sostituzione di colture estremamente impattanti e sensibili al cambiamento del clima (mais) con colture resilienti (sorgo e miglio) prodotte con tecniche sostenibili, sia possibile ridurre i consumi idrici, sostenere il reddito degli agricoltori, aumentare la biodiversità e l’accesso a cibi sani e salutari. Le attività sperimentali saranno condotte in 3 aziende agricole situate in Emilia-Romagna e costituiranno un modello di agricoltura resiliente esportabile e replicabile a livello regionale, nazionale ed europeo. Il progetto coinvolgerà una grande comunità di soggetti per promuovere la consapevolezza del contributo che le scelte alimentari possono avere sull’ambiente, sulla salute e sull’economia. Favorirà inoltre l’introduzione del “fattore resilienza” all’interno dei criteri pubblici che regolano le politiche di Green Public Procurement (GPP) e gli acquisti delle mense pubbliche.
Sito web: https://great-life.eu/

 

LIFE URBANGREEN (R3 GIS s.r.l.)
Le aree urbane sono particolarmente sensibili agli impatti dei cambiamenti climatici che determinano fenomeni meteorologici estremi, con precipitazioni intense sempre più frequenti alternate a periodi di scarsità idrica. Al fine di rendere le città più resilienti e migliorare la gestione del verde urbano, il progetto realizzerà un’innovativa piattaforma tecnologica di monitoraggio basata su GIS. La piattaforma, che sarà sviluppata e testata nelle città di Rimini (Italia) e Cracovia (Polonia), consentirà di valutare i servizi ecosistemici forniti dalle aree verdi urbane, integrando dati da sensori e satelliti con dati meteorologici, nonché di governare tutte le attività collegate agli spazi verdi: gestione intelligente dell’acqua, pianificazione degli interventi di manutenzione, monitoraggio delle aree verdi. LIFE URBANGREEN favorirà inoltre la partecipazione pubblica attraverso la realizzazione di un portale e di una App dedicata ai cittadini che avranno così la possibilità di conoscere meglio i servizi ecosistemici forniti dalle aree verdi e di suggerire azioni per migliorare la gestione del verde urbano.
Sito web: https://www.lifeurbangreen.eu/it/

 

LIFE METRO ADAPT (Città Metropolitana di Milano)
La Lombardia, per le sue caratteristiche geografiche, territoriali e socio-economiche, presenta una grande vulnerabilità agli effetti dei cambiamenti climatici. In particolare l’Area metropolitana di Milano è esposta a fenomeni meteorologici sempre più intensi e al rischio inondazioni. Il progetto intende creare quindi una governance comune nell’area metropolitana in questione, che sia in grado di promuovere l’adattamento ai cambiamenti climatici tra le autorità locali di Milano (134 comuni) e di produrre strumenti che consentano di implementare strategie e politiche adatte allo specifico contesto territoriale. LIFE METRO ADAPT svilupperà un set di misure e regole di adattamento, semplici e standardizzate, da integrare nei piani e nei regolamenti urbani; renderà disponibili dati meteorologici e territoriali disaggregati e strumenti per la mappatura delle aree vulnerabili, e promuoverà Nature Based Solutions (NBS) attraverso guide teoriche e interventi pratici per affrontare i problemi legati al rischio di alluvioni e alle ondate di calore. Il progetto ha anche l’obiettivo di organizzare momenti di formazione per i tecnici comunali e di aumentare la consapevolezza dei cittadini sulle strategie di adattamento grazie al coinvolgimento e all’impegno diretto degli stakeholder locali che operano nel settore delle costruzioni, nonché di ingegneri che specializzati nella gestione delle acque.
Sito web: https://www.lifemetroadapt.eu/it/

 

LIFE SimetoRES (Comune di Paternò)
I cambiamenti climatici in atto comportano un aumento delle temperature e una modifica dei regimi pluviometrici, con conseguente aggravamento delle condizioni meteorologiche estreme. Tali fenomeni rappresentano un’urgenza per le città e richiedono interventi concreti per mitigarne gli effetti e per aumentare la resilienza urbana. L’obiettivo principale del progetto è lo sviluppo di strategie di adattamento ai cambiamenti climatici basate su interventi volti, da un lato a promuovere l’adozione di infrastrutture verdi e blu per la gestione dei deflussi meteorici in ambito urbano, dall’altro a rafforzare – attraverso specifiche azioni di informazione, formazione e sensibilizzazione – la resilienza delle comunità della Valle del Simeto (Sicilia) ai cambiamenti climatici. LifeSimetoRES realizzerà 6 infrastrutture blu-verde nelle città di Paternò e Ragalna per favorire il drenaggio urbano sostenibile in un contesto territoriale particolarmente vulnerabile alle inondazioni urbane, e promuoverà l’inserimento del principio di “invarianza idraulica” nei regolamenti urbani tramite lo strumento dei Contratti di Fiume (“Patto di fiume Simeto”).
Sito web: http://lifesimetores.it/

 

LIFE Mitigazione dei Cambiamenti Climatici

ZEROGWP (Innova s.r.l.)
Gli idrofluorocarburi (HFC) sono utilizzati in un’ampia gamma di apparecchiature HVAC&R (Heating, Ventilating, Air Conditioning & Refrigeration). Tuttavia, a causa del loro alto potenziale di riscaldamento globale (GWP), devono essere gradualmente eliminati all’interno del territorio dell’UE entro il 2030, e sostituiti da alternative a basso GWP, come gli idrocarburi (HC). L’obiettivo del progetto è quello di dimostrare la fattibilità tecnica e commerciale di un nuovo sistema di climatizzazione dell’aria che consentirà di sostituire i refrigeranti HFC con HC come il propano (R290), che presenta un GWP prossimo allo zero, e al contempo utilizzare energia rinnovabile, senza produrre emissioni di CO2. Prima di promuovere la diffusione commerciale in tutta Europa dell’ innovativo condizionatore d’aria, ZEROGWP effettuerà prove sul campo in alcuni edifici residenziali di 3 paesi europei: Italia, Repubblica Ceca e Slovacchia. Il progetto effettuerà inoltre un’analisi del ciclo di vita delle prestazioni ambientali della nuova tecnologia e redigerà un apposito business plan per l’industrializzazione del prodotto e lo sfruttamento commerciale del condizionatore d’aria.
Sito web: http://www.lifezerogwp.eu/

 

LIFE AGRESTIC (Horta s.r.l.)
Il progetto ha lo scopo di promuovere l’adozione di innovativi ed efficienti sistemi colturali in grado di mitigare gli effetti dei cambiamenti climatici e ottimizzare la gestione agronomica. LIFE AGRESTIC si svolgerà in Emilia-Romagna, Toscana e Puglia, focalizzandosi sull’inserimento di leguminose e colture miglioratrici (catch crop) nelle rotazioni di cereali e colture industriali (pomodoro e girasole) al fine di ridurre le emissioni di GHG e incrementare il sequestro del carbonio, nonché la disponibilità di azoto organico. Svilupperà, inoltre, un innovativo strumento di supporto alle decisioni (DSS) per una gestione efficiente dell’intero sistema colturale (rotazioni pluriennali di diverse colture), razionalizzando l’utilizzo di input esterni (fertilizzanti azotati, fitofarmaci ecc.) e di risorse non rinnovabili (suolo e carburanti), aumentando/mantenendo rese, qualità e sicurezza dei prodotti. È inoltre previsto lo sviluppo di un prototipo per il monitoraggio automatico e continuo dei flussi di GHG dal suolo, di un’etichetta di prodotto e di schemi per il pagamento di Servizi Ecosistemici (PES).
Sito web: https://www.agrestic.eu/

 

LIFE4HeatRecovery (Eurac Research)
I sistemi di riscaldamento e raffrescamento sono responsabili di circa la metà del consumo energetico dell’UE e hanno quindi un grande impatto ambientale in termini di consumo di risorse naturali, emissioni inquinanti e aumento della temperatura media globale. LIFE4HeatRecovery mira a dimostrare soluzioni di recupero e di riutilizzo del calore di scarto nelle reti di teleriscaldamento. Il recupero di calore a bassa temperatura proveniente da molteplici fonti urbane (condizionatori d’aria, refrigeratori di supermercati e processi industriali), e il suo riutilizzo per coprire le esigenze di riscaldamento in altri edifici, ridurrà significativamente il consumo di energia primaria, le emissioni di GHG e l’effetto “isola di calore”. Il modello sarà testato in 4 reti di riscaldamento localizzate in Italia, Germania e Paesi Bassi per dimostrare l’opportunità e l’efficacia del recupero del calore di scarto rispetto all’uso di combustibili fossili. LIFE4HeatRecovery elaborerà anche modelli di investimento e vendita dell’energia, e meccanismi di finanziamento innovativi basati su partenariati pubblico-privato, con lo scopo di facilitare la replicazione delle soluzioni studiate.
Sito web: http://www.life4heatrecovery.eu/it

 

LIFE C4R (EPTA S.p.A.)
I frigoriferi commerciali sono ancora in gran parte basati su refrigeranti fluorurati sintetici, che hanno un impatto dannoso sullo strato di ozono e contribuiscono al riscaldamento globale. Il progetto intende dimostrare l’efficienza di soluzioni tecnologiche innovative per il settore della refrigerazione commerciale in grado di ridurre le emissioni di GHG, grazie all’impiego di refrigeranti a CO2 al posto degli HCFC e HFC. Nell’ambito del progetto saranno installati 2 prototipi pilota in Italia e almeno 4 prototipi di replica in Romania e Spagna per convalidare le prestazioni in altre condizioni climatiche. La tecnologia proposta consentirà un risparmio energetico di almeno il 10% rispetto agli impianti di refrigerazione tradizionali, una rilevante riduzione della carbon footprint su tutta la catena del valore e costi di installazione e manutenzione contenuti.
Sito web: https://www.carbon4retail.eu/

 

SEA FOREST LIFE (D.R.E.Am. Italia Soc. Coop. Agr.)
Le praterie di Posidonia (Posidonia oceanica) immagazzinano grandi quantità di carbonio e svolgono un ruolo vitale per mitigare i cambiamenti climatici. Nonostante costituiscano un habitat prioritario ai sensi della Direttiva Habitat (habitat 1120*), negli ultimi decenni le praterie di Posidonia hanno subito una forte regressione dovuta soprattutto alla conduzione illegale della pesca a strascico e all’ancoraggio indiscriminato delle imbarcazioni da diporto. Il progetto si propone di incrementare la capacità dei serbatoi di carbonio delle praterie di Posidonia attraverso azioni di riduzione del degrado e successivo consolidamento dell’habitat in alcune aree marine protette di due Regioni italiane (Parco Nazionale del Cilento  e Vallo di Diano in Campania, Parco Nazionale dell’Asinara e Parco Nazionale dell’Arcipelago di La Maddalena in Sardegna). Nello specifico SEA FOREST LIFE prevede: la quantificazione dei depositi di carbonio e la stima del tasso di modifica in relazione al degrado dell’habitat 1120* dovuto agli impatti generati dagli ancoraggi e dagli ormeggi delle imbarcazioni; l’elaborazione di un Piano di gestione degli ormeggi per ridurre l’impatto di questa pratica sulle praterie di Posidonia; la creazione di un mercato di scambi volontari di crediti di carbonio appositamente generati dalle attività del progetto, mediante la realizzazione di una piattaforma informatica a livello nazionale. Il modello SEA FOREST sarà esportato anche a Malta, un’isola del Mediterraneo con un’ampia estensione di Posidonieti.
Sito web: https://www.seaforestlife.eu

 

LIFE Governance e Informazione in materia di clima

LIFE BEWARE (Comune di Santorso)
L’obiettivo principale del progetto è realizzare una strategia di adattamento al cambiamento climatico e al rischio di alluvioni e allagamenti in aree urbane e rurali attraverso il coinvolgimento attivo delle comunità locali. A tal fine, LIFE BEWARE: attiverà un processo partecipato per individuare piani e azioni condivisi dai principali stakeholder per il miglioramento della sicurezza e della resilienza idraulica del territorio dell’Alto vicentino (comuni di Santorso e di Marano Vicentino); realizzerà misure di ritenzione naturale delle acque (Natural Water Retention Measures - NWRMs) con valore tecnico e dimostrativo, per la messa in sicurezza idraulica e la buona gestione della risorsa idrica in aree urbane e agricole; svolgerà attività di informazione e sensibilizzazione per promuovere una cultura ambientale e coinvolgere i singoli individui alla riduzione del rischio di alluvioni e allagamenti; creerà un quadro normativo e una competenza tecnica favorevole alla diffusione capillare delle NWRMs; promuoverà la diffusione delle iniziative proposte, per diventare un modello virtuoso applicabile in altri Comuni italiani ed europei.
Sito web: http://www.lifebeware.eu/