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Radiazioni ionizzanti

Hanno preso avvio le attività di preparazione del Piano nazionale per il radon, che stabilirà le strategie volte alla misurazione, alla prevenzione e alla riduzione della esposizione della popolazione al radon, anche in connessione ai programmi di efficientamento energetico e ai programmi di qualità dell’aria indoor. Sono previste anche campagne informative a livello nazionale e locale.

Il 15 marzo 2021 è stato istituito il Gruppo di lavoro tecnico per la redazione di una proposta di Piano nazionale d’azione per il radon da presentare per la successiva adozione alla Presidenza del Consiglio dei Ministri. Il Gruppo è composto da esperti provenienti dal Ministero della salute, Ministero della transizione ecologica, Ministero del lavoro e delle politiche sociali, Ministero delle infrastrutture e della mobilità sostenibili, Conferenza Stato-Regioni, Ispettorato nazionale per la sicurezza nucleare e la radioprotezione, Istituto superiore di sanità. Il Gruppo di lavoro tecnico è coordinato dal Ministero della salute.

In questa sezione vengono illustrate le caratteristiche del Piano d’azione, vengono fornite alcune informazioni di base sulla radioattività e la radioprotezione, sulla normativa di rifornimento e un glossario.

Al Ministero della Transizione Ecologica, Dg CRESS, Divisione IV “Qualità dello sviluppo” competono le funzioni indicate all’articolo 12 del Decreto del Ministero dell’Ambiente e della Tutela del territorio e del mare 24 dicembre 2019, n. 363, registrato alla Corte dei Conti il 13/01/2020: “Esercizio delle competenze previste dalla legislazione in materia di rischi dovuti a radiazioni ionizzanti e predisposizione e attuazione dei relativi interventi di indirizzo, coordinamento e normazione; Gestione e coordinamento della rete RESORAD di monitoraggio della radioattività ambientale, in collaborazione con le Regioni”.