Clima: visita di studio per quattro Regioni su resilienza e gestione dati

Il 22 giugno Lombardia, Sardegna, Piemonte e Marche coinvolte da “Mettiamoci in RIGA” (linea LQS) sui progetti “Clim-Run” e “LIFE Derris”

Roma, 19 giugno - Veicolare con efficacia i dati climatici a supporto delle decisioni strategiche e aumentare la resilienza delle imprese di fronte ai cambiamenti del clima. Attorno a questi due obiettivi si sviluppa una nuova visita di studio della linea LQS di “Mettiamoci in RIGA”, rivolta a quattro Regioni: Lombardia, Piemonte, Marche, e Sardegna. Lunedì 22 giugno, in modalità videoconferenza, il Ministero dell’Ambiente insieme ai referenti dei progetti e alle unità tecniche-specialistiche Sogesid, faranno conoscere più nel dettaglio alle amministrazioni regionali interessate le buone pratiche di “CLIM-RUN” e “LIFE DERRIS”.

Il primo, realizzato da ENEA nell’ambito del 7° Programma Quadro per la Ricerca, ha sviluppato un protocollo per la creazione di informazioni climatiche trasferite dai ricercatori agli stakeholder e una serie di simulazioni climatiche per raccogliere dati. CLIM-RUN ha sviluppato una prima rete di servizi focalizzata sulla principali tematiche relative alla Regione Mediterranea, quali i rischi ambientali e naturali, ma anche l’energia e il turismo. LIFE DERRIS è invece un progetto realizzato da UNIPOL che guarda a forme innovative di governance pubblico-privata per la prevenzione dei rischi derivanti da eventi climatici estremi come quelli che sempre più di frequente si verificano sul territorio. LIFE DERRIS propone la diffusione di conoscenze per identificare i rischi per le imprese, studiando meccanismi di prevenzione e appositi strumenti finanziari.

La visita di studio si inquadra nelle attività della linea d’intervento LQS del progetto “Mettiamoci in RIGA”, ideata con l’obiettivo di valorizzare e far replicare sul territorio le buone pratiche per l’ambiente e il clima contenute nella Piattaforma delle Conoscenze (pdc.minambiente.it): una “missione” che rientra nel progetto del Ministero dell’Ambiente, a valere sui Fondi strutturali del PON Governance e Capacità Istituzionale 2014-2020, studiato per accrescere la governance in campo ambientale di Regioni e Province Autonome.

Programma

 


Ambiente: lunedì 25 quattro Regioni guardano a buone pratiche per gestione acqua
Progetto del Ministero “Mettiamoci in RIGA” porta virtualmente Campania, Emilia Romagna, Marche e Piemonte a conoscere iniziative FREEWAT e WIZ

Roma, 21 maggio - Proseguono anche a distanza le visite di studio per le amministrazioni regionali interessate alle buone pratiche ambientali contenute nella “Piattaforma delle Conoscenze”. Lunedì 25 maggio il progetto del Ministero dell’Ambiente “Mettiamoci in RIGA”, con la sua linea d’intervento LQS, porterà virtualmente le Regioni Campania, Emilia-Romagna, Marche e Piemonte a conoscere più da vicino due progetti riguardanti la gestione della risorsa idrica: FREEWAT e WIZ.
Il confronto, aperto in videoconferenza da Elisabetta Todisco del Ministero dell'Ambiente (Dipartimento per la Transizione ecologica e gli investimenti verdi), vedrà i referenti dei due progetti approfondirne caratteristiche e peculiarità che li hanno resi iniziative di successo. Il dibattito si estenderà poi alle Regioni collegate, per ragionare sulla possibilità di replicazione di queste buone pratiche.
Il progetto FREEWAT (realizzato con il programma europeo Horizon2020) mette a disposizione una Piattaforma “open source” per una costruzione dinamica dei sistemi idrologici e la gestione della grande quantità di dati disponibili, mentre LIFE WIZ presenterà uno strumento online di pianificazione territoriale partendo da informazioni sulla disponibilità presente e futura di acqua in un determinato territorio.
L’obiettivo che si prefigge il Ministero dell’Ambiente attraverso “Mettiamoci in RIGA”,progetto finanziato da risorse del PON Governance (Fondi SIE) con Sogesid Soggetto Attuatore, è migliorare la governance delle pubbliche amministrazioni in campo ambientale: la sua linea LQS, in particolare, punta alla disseminazione delle buone pratiche per l’Ambiente e il Clima contenute nella Piattaforma delle Conoscenze (pdc.minambiente.it), sito web collegato a quello del Ministero che raccoglie circa 150 progetti divenuti realtà sul territorio nazionale rivolti a otto grandi tematiche “green”.

Agenda

 


CLIMA: 25-26 FEBBRAIO MEETING AL MINISTERO DELL’AMBIENTE, SOLUZIONI DA BUONE PRATICHE

Linea LQS di “Mettiamoci in RIGA” mette a confronto amministrazioni regionali, esperti e referenti progetti su azioni di mitigazione, adattamento, gestione del rischio e finanza green

Roma, 13 febbraio –Il Ministero dell’Ambiente, attraverso il progetto Mettiamoci in RIGA (linea LQS), organizza un “Platform meeting” di due giorni (martedì 25 e mercoledì 26 febbraio) dedicato ad approfondire con le Regioni obiettivi e risposte per migliorare la governance ambientale nel delicato e trasversale tema del “climate change”. A due mesi dalla conclusione della Cop25 di Madrid, l’evento sarà focalizzato sulle azioni di contrasto ai cambiamenti climatici e sulle soluzioni che guardano alla replicazione sul territorio di buone pratiche già esistenti in tema di mitigazione, adattamento, gestione del rischio e di una finanza “verde”.

Il programma del Platform Meeting “il Clima che Cambia” prevede una prima giornata presso l’Auditorium del Ministero dell’Ambiente, aperta dal Capo Dipartimento per la transizione ecologica e gli investimenti verdi (DITei) Mariano Grillo e articolata in cinque sessioni, ognuna dedicata a un tema specifico e scandita dalla presentazione di progetti e  buone pratiche, alcune delle quali già presenti sulla Piattaforma delle Conoscenze (pdc.minambiente.it), portale collegato a quello del Ministero che raggruppa oltre 130 progetti realizzati sul territorio italiano grazie ai finanziamenti dei programmi comunitari di riferimento per l’Ambiente e il Clima.

Si parlerà dunque del quadro attuale e degli scenari futuri, del ruolo svolto dal settore agricolo e forestale, di mitigazione, adattamento (con un focus su Bologna e Milano città resilienti), gestione del rischio e strumenti finanziari. Arricchiranno la giornata i contributi dei rappresentanti di Regioni e Comuni, dei referenti delle buone pratiche, ma anche di esperti di Agenzie Europee come l’EASME (Agenzia per le Medie e Piccole Imprese) e l’EEA (Agenzia Europea dell’Ambiente), del Centro Euromediterraneo sui cambiamenti climatici, di Enea e CREA.

La seconda giornata, programmata al Polo Formativo di Roma (via Cristoforo Colombo 116), prevede cinque tavoli di lavoro paralleli per sviluppare ulteriormente alcuni argomenti specifici, anche attraverso l’esempio rappresentato dall’efficacia di alcune buone pratiche realizzate in Italia. Verranno così discussi, anche attraverso il contributo di referenti dei progetti, enti locali e di ricerca, temi quali la pianificazione regionale e locale per la riduzione delle emissioni, il contributo del settore agricolo e forestale nelle politiche di mitigazione e adattamento, la partnership pubblico-privato per la riduzione e compensazione delle emissioni, le informazioni climatiche e la gestione dei rischi legati ai cambiamenti del clima, le “Nature Base Solutions” quali strumenti di adattamento delle aree a rischio idro meteorologico nell’ambiente urbano. Le risultanze dei tavoli verranno infine sintetizzate nella plenaria conclusiva.

Dopo i seminari pluriregionali e le prime visite di studio che hanno coinvolto le amministrazioni regionali su alcune buone pratiche, il Platform Meeting "Il Clima che cambia" è il primo incontro tematico di approfondimento previsto dalla linea d'intervento LQS "Piattaforma delle Conoscenze - Capitalizzazione delle esperienze e disseminazione dei risultati per la replicabilità di buone pratiche per l'Ambiente e il Clima" di "Mettiamoci in RIGA", progetto a valere sul “PON Governance e Capacità Istituzionale 2014-2020” che vede Sogesid nel ruolo di soggetto attuatore per il Ministero dell’Ambiente

Programma 25 febbraio 2020

Programma 26 febbraio 2020

 


Ambiente: giovedì 12 a Roma seminario “Mettiamoci in RIGA” sulle buone pratiche per le Regioni del Sud
Linea LQS del progetto del Ministero coinvolge Campania, Calabria, Puglia e Sicilia

Roma, 10 dicembre – Il Ministero dell’Ambiente chiama Calabria, Campania, Puglia e Sicilia alla replicazione di buone pratiche per l’Ambiente e il Clima che hanno già avuto successo in altri contesti territoriali. Giovedì 12 dicembre a Roma (hotel Turner in via Nomentana 29) i funzionari delle quattro amministrazioni regionali parteciperanno al seminario della linea LQS di “Mettiamoci in RIGA”, progetto del Ministero dell’Ambiente a valere sul PON Governance e Capacità Istituzionale.

Saranno otto i progetti posti all’attenzione delle Regioni, riconducibili a cinque macrotemi ambientali: rifiuti, natura e biodiversità, acqua, energia, suolo e clima. Dal progetto Life “Coast Best” sul dragaggio nei piccoli porti, a “RICOPRI” per salvaguardare le praterie aride, passando per UNIZEO (riduzione inquinamento da azoto), WASTELESS IN CHIANTI (riduzione dei rifiuti) e CERtuS, sui meccanismi di finanziamento per la ristrutturazione a energia quasi zero degli edifici esistenti. Verranno approfonditi anche i progetti ECOREMED, per la bonifica dei suoli agricoli contaminati nell’ex SIN Litorale Domitio Flegreo e Agro Aversano, Life RE MIDA (trattamento delle emissioni dei gas residuali nelle discariche) e “RainBO” per prevenire i fenomeni di precipitazione estrema.

La linea d’intervento LQS di Mettiamoci in RIGA promuove il coinvolgimento di Regioni e Province Autonome per la replicazione delle buone pratiche per l’Ambiente e il Clima presenti nella “Piattaforma delle Conoscenze” (pdc.minambiente.it), portale web collegato a quello del Ministero che raggruppa per macrotemi le positive esperienze di governance realizzate in diversi contesti nazionali attraverso un efficiente utilizzo della programmazione europea. Quello di giovedì prossimo è il quarto seminario pluriregionale realizzato dalla linea, con il quale si completa la lista delle Regioni e province autonome coinvolte dalla linea d’intervento.

 


Clima: ad Ancona visita di studio “Mettiamoci in RIGA” sul progetto ACT
Regione Molise guarda a misure di adattamento previste dal progetto Life

Roma, 2 dicembre - La città di Ancona e il Lago Grande di Portonovo nel Parco del Conero saranno i luoghi di una nuova visita di studio della linea LQS del progetto “Mettiamoci in RIGA”, del Ministero dell’Ambiente rivolto alle pubbliche amministrazioni con l’obiettivo di replicare e disseminare sul territorio le buone pratiche per l’Ambiente e il Clima contenute nella “Piattaforma delle Conoscenze”  (pdc.minambiente.it).

Il 6 dicembre nel capoluogo marchigiano si affronterà il tema “Clima” e in particolare il progetto LIFE ACT – “Adattarsi in tempo ai cambiamenti climatici”. Rappresentanti della Regione Molise saranno prima nella sede del comune e poi visiteranno “sul campo” le azioni realizzate nell’ambito di ACT.

Il progetto, realizzato nell’ambito del programma LIFE, ha sviluppato in tre comuni del Mediterraneo, Ancona, Bullas (Spagna) e Patrasso (Grecia)  una Strategia locale di adattamento ai cambiamenti climatici, definendo una metodologia per accompagnare le amministrazioni locali nella realizzazione di azioni sul territorio. In ogni città sono stati costituiti dei “Local Adaptation Board”, quali organi di coordinamento del progetto, è stato definito lo scenario di base e le azioni di “capacity building”, sviluppati Piani di adattamento riferiti alle tre città pilota, approvati dai rispettivi consigli comunali. I rappresentanti della Regione Molise, dopo l’esposizione di risultati e obiettivi di ACT, visiterà  in particolare il “Centro di Monitoraggio e controllo” della frana, farà un sopralluogo su due aree franose per verificare il funzionamento del sistema, infine vedrà nel Parco Naturale del Conero (Lago Grande di Portonovo) un intervento di ampliamento e rinaturalizzazione previsto dal Piano di adattamento locale di Ancona. 

 


Natura: il 3 dicembre visita studio su Progetto RICOPRI per salvaguardare praterie aride

Emilia Romagna, Lazio e Lombardia coinvolte nella provincia di Roma sulle azioni per evitare regressione habitat

Roma, 29 novembre - Un insieme di azioni per salvaguardare le praterie aride, luoghi ricchissimi di biodiversità in cui però sia la flora che la fauna regrediscono ormai da decenni, minacciate da specie invasive. Il Progetto LIFE RICOPRI (Ripristino e Conservazione delle Praterie aride dell’Italia centro-meridionale) è al centro della visita studio del prossimo 3 dicembre della linea LQS del Progetto “Mettiamoci in RIGA”, realizzato dal Ministero dell’Ambiente per incrementare la capacità di governance delle pubbliche amministrazioni in campo ambientale.  Nel territorio dei comuni di Cerreto Laziale e Capranica Prenestina in provincia di Roma, nelle ZSC Monti Ruffi e Monte Guadagnolo, il Ministero, con il supporto di Sogesid SpA, accompagnerà i rappresentanti delle Regioni Emilia-Romagna, Lazio e Lombardia per conoscere da vicino le azioni e i risultati raggiunti dal progetto LIFE.

RICOPRI, inserito tra le buone pratiche della Piattaforma delle Conoscenze (pdc.minambiente.it), ha previsto quale azione centrale il miglioramento della gestione del pascolo con la collaborazione degli allevatori locali: ciò è stato possibile con attività quali una rimozione selettiva degli arbusti invasivi, la eradicazione delle specie vegetali aliene, interventi di ingegneria naturalistica, la conservazione di sementi di specie strutturali. Le azioni verranno illustrate e mostrate concretamente ai rappresentanti delle tre Regioni attraverso le visite sul campo delle pratiche adottate, quali applicazioni del Piano di pascolamento elaborato per i siti Natura 2000.

 


Ambiente: Ministero in Puglia con tre Regioni per progetto Cent.Oli.Med su oliveti secolari
Visita di studio della linea LQS del Progetto “Mettiamoci in RIGA” rivolta ad Abruzzo, Molise e Sardegna

Roma, 24 ottobre - Valorizzare il “serbatoio di biodiversità” rappresentato dagli oliveti secolari della Puglia, attraverso una serie di azioni concrete di protezione e lo sviluppo di una nuova governance delle aree interessate. Con questo obiettivo è nato Cent.Oli.Med, progetto al centro di una nuova study visit della linea LQS del progetto Mettiamoci in RIGA del Ministero dell’Ambiente.

Il 29 e 30 ottobre prossimi i rappresentanti delle Regioni Abruzzo, Molise e Sardegna potranno verificare sul campo gli effetti del progetto LIFE realizzato in diverse province pugliesi e sull’isola di Creta per identificare e conservare l’alto valore naturale degli oliveti secolari nella regione euro-mediterranea. Martedì 29 a Valenzano (nella sede del CIHEAM, Istituto Agronomico Mediterraneo di Bari) ci sarà un approfondimento tecnico sul progetto e sulle azioni per la tutela delle aree a oliveti secolari, in particolare: l’innovativo modello di governo del territorio proposto, gli interventi di miglioramento della biodiversità e del paesaggio, le linee guida per la gestione sostenibile a supporto degli agricoltori; il Piano integrato per la valorizzazione socio-economica e ambientale, il Piano d’Azione applicabile a scala euro-mediterranea. La seconda giornata sarà invece dedicata a visitare il sito-target all’interno della Riserva naturale statale di Torre Guaceto, per apprezzare gli interventi a sostegno della biodiversità animale e vegetale, nonché quelli in attuazione del Piano per la valorizzazione degli olivi secolari.

Il Progetto Mettiamoci in RIGA, a valere sul PON Governance e Capacità Istituzionale 2014-2020, ideato dal Ministero dell’Ambiente con Sogesid Soggetto Attuatore, prevede iniziative per incrementare la governance ambientale multilivello di Regioni e Province Autonome. La linea LQS prevede in particolare la disseminazione e la replicazione sul territorio delle oltre 120 buone pratiche contenute nella Piattaforma delle Conoscenze (pdc.minambiente.it), portale in continuo aggiornamento collegato al sito del Ministero, che raggruppa in otto macrotemi le migliori esperienze realizzate attraverso i programmi comunitari di riferimento per l’ambiente e l’azione per il clima.

Programma

 


Ambiente: a Bologna seminario “Mettiamoci in RIGA”, buone pratiche per Emilia-Romagna, Marche, Lombardia e Provincia Bolzano
Il 18 ottobre proposti alle amministrazioni nove progetti sui temi Acqua, Clima, Suolo, Natura e Biodiversità, contenuti nella “Piattaforma delle Conoscenze” 

Roma, 14 ottobre - Il progetto “Mettiamoci in RIGA” prosegue la sua attività di disseminazione presso le Regioni delle buone pratiche per l’Ambiente e il Clima contenute nella “Piattaforma delle Conoscenze” (pdc.minambiente.it): il 18 ottobre a Bologna (Auditorium Regione in viale Aldo Moro, 18) si terrà un nuovo seminario pluriregionale, rivolto a Emilia Romagna, Marche, Lombardia e Provincia Autonoma di Bolzano. I due precedenti seminari pluriregionali, in Liguria e Molise, hanno visto coinvolte nove Regioni nel processo di disseminazione a cui sono seguite le visite studio per conoscere da vicino le esperienze realizzate sul territorio e i risultati raggiunti.

A Bologna le quattro amministrazioni potranno conoscere nove progetti già realizzati in Italia attraverso i programmi europei di riferimento in campo ambientale. I referenti dei progetti, assieme ai rappresentanti del Ministero dell’Ambiente, presenteranno per i temi “Acqua”, “Clima” e “Suolo” il progetto WARBO che propone tecnologie innovative per la gestione sostenibile delle risorse idriche, TRUST (migliori tecniche per lo stoccaggio di acque sotterranee), il progetto INHABIT per il miglioramento della qualità ecologica di fiumi e laghi sud europei, il progetto DERRIS sul tema dell’assicurazione contro i rischi di disastro legati ai cambiamenti climatici, infine HELPSOIL (tecniche sostenibili di agricoltura conservativa).

Per il tema “Natura e Biodiversità”, verranno invece presentati, RICOPRI che riguarda il ripristino e la conservazione delle praterie aride dell’Italia centro meridionale), il progetto LIFE STRADE, nato per prevenire le collisioni veicolari con la fauna selvatica. E ancora, EX-TRA, sulle condizioni per la conservazione dei grandi carnivori e LIFE PRATERIE per la conservazione di praterie e pascoli.

L’obiettivo della Linea d’intervento LQS di Mettiamoci in RIGA, progetto del Ministero dell’Ambiente a valere sul Pon Governance e Capacità Istituzionale 2014- 2020 con Sogesid Soggetto Attuatore, è promuovere la replicazione delle buone pratiche, valorizzando e moltiplicando così gli esempi di “good governance” dei processi ambientali, oltre che di efficiente gestione dei fondi comunitari.

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Natura: quattro Regioni nella Provincia di Trento per studiare esperienza LIFE+TEN
Abruzzo, Lazio, Sardegna e Toscana destinatarie della quarta visita studio della linea LQS di Mettiamoci in RIGA prevista per il 16 ottobre

Roma, 10 ottobre – Una nuova visita di studio della linea d’intervento LQS di Mettiamoci in RIGA, progetto del Ministero dell’Ambiente, porta Abruzzo, Lazio, Sardegna e Toscana a conoscere da vicino l’esperienza LIFE+TEN. Mercoledì 16 ottobre i rappresentanti delle quattro amministrazioni regionali saranno nella Provincia autonoma di Trento per approfondire tecnicamente un progetto di salvaguardia della natura che ha coinvolto le comunità locali di un territorio noto per la sua ricca biodiversità.

Con TEN (Trentino Ecological Network) si identifica l’insieme di azioni che hanno portato alla realizzazione di una Rete Ecologica Polivalente, basata sull’intuizione della cosiddetta “Rete di Riserve”. Ne sono state costituite ben dieci, in un’area che ospita un Parco Nazionale, due provinciali, circa trecento riserve e 155 siti Natura 2000. Trentanove sono state le azioni rivolte alla programmazione, alla concreta conservazione, al monitoraggio, alla comunicazione e alla gestione operativa del progetto.

Le iniziative fin qui svolte attraverso LIFE+TEN verranno presentate nella mattinata del 16 ottobre presso la casa del Parco Naturale Monte Baldo a Brentonico (TN). Si inizierà con la visita ai prati ricchi di specie recuperati e mantenuti nel Parco Naturale, per poi conoscere le peculiarità delle reti di riserva Bondone e Cembra. L’obiettivo della linea LQS di Mettiamoci in RIGA, progetto a valere sul PON Governance e Capacità Istituzionale 2014-2020, è promuovere la replicazione delle buone pratiche per l’Ambiente e il Clima proposte dalla Piattaforma delle Conoscenze (pdc.minambiente.it), portale dinamico collegato a quello del Ministero che raggruppa in otto macrotemi le migliori esperienze divenute realtà con l’utilizzo efficiente dei fondi comunitari.

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Biodiversità: quattro amministrazioni regionali in Lombardia per approfondire progetti “Gestire” e “Gestire 2020”
Il 2-3 ottobre terza visita di studio del progetto “Mettiamoci in RIGA”, linea d’intervento LQS, con destinatari Lazio, Molise, Abruzzo e Sardegna

Roma, 30 set - Le Regioni Lazio, Molise, Abruzzo e Sardegna approfondiranno sul campo le esperienze “Gestire” e “Gestire 2020”, i progetti LIFE che in Lombardia sviluppano una strategia integrata per la “Rete Natura 2000”.  La terza study visit della Linea LQS del Progetto Mettiamoci in RIGA, realizzato dal Ministero dell’Ambiente a valere sul PON Governance e Capacità Istituzionale 2014-2020, è incentrata sul tema biodiversità: il 2 e 3 ottobre, prima nel Palazzo Lombardia di Milano per analizzare nel dettaglio il progetto “Gestire” e poi nella provincia di Bergamo (Cenate di Sopra e Ponte San Pietro) per vedere da vicino le aree d’intervento di “Gestire 2020”. L’obiettivo della linea d’intervento, incentrata sui progetti per l’Ambiente e il Clima contenuti nella “Piattaforma delle Conoscenze” (www.pdc.minambiente.it), è accompagnare le Regioni interessate nel percorso di replicazione delle buone pratiche sul loro territorio.

Il progetto “Gestire” ha visto la Regione Lombardia impegnata a sviluppare una strategia integrata per la gestione dei 242 siti della “Rete Natura 2000” regionali per mantenere, in linea con gli obiettivi europei, un adeguato stato di conservazione di siti, habitat e specie in un territorio ricco di biodiversità ma, allo stesso tempo, soggetto a forti pressioni produttive e di insediamento. Il progetto, anche attraverso il coinvolgimento di amministratori e portatori d’interesse, ha permesso un’approfondita analisi scientifica ma anche socio-economica della Rete Natura 2000 lombarda.

Dal lavoro di LIFE Gestire è scaturito il progetto integrato Gestire 2000, con cui la Regione Lombardia intende dare attuazione concreta alla strategia integrata e raggiungere gli obiettivi indicati dalle Direttive comunitarie “Habitat” e “Uccelli” sulla base dei contenuti del PAF (“Prioritized Action Framework”) regionale elaborato grazie al primo progetto. Il 3 ottobre, nell’ambito del progetto Gestire 2020, le amministrazioni beneficiarie visiteranno le azioni di conservazione dei chirotteri e del gambero di fiume nella Riserva naturale Oasi del WWF di Valpredina,  le aree di intervento del progetto “Natura Vagante”, le azioni di riqualificazione forestale per il controllo di specie aliene invasive presso l’isolotto di Ponte San Pietro.   

Programma

 


Mettiamoci in RIGA: il 25-26 settembre la Linea LQS sarà in Toscana con visite di studio per vedere i progetti realizzati su Acqua e Rifiuti
Il Ministero dell’Ambiente, la Regione Liguria e i responsabili di WIZ, FREEWAT, REWAT e WASTE-LESS IN CHIANTI approfondiscono in campo le potenzialità dei quattro progetti

Roma, 17 set -  Proseguono le visite studio del progetto “Mettiamoci in RIGA” per approfondire sul campo le buone pratiche della “Piattaforma delle Conoscenze”. Il lavoro della linea d’intervento LQS del Progetto del Ministero dell’Ambiente si concentrerà, il 25-26 settembre, in Toscana per mostrare ai funzionari della Regione Liguria le potenzialità di quattro progetti che riguardano la gestione sostenibile delle risorse idriche e la prevenzione dei rifiuti.

FREEWAT, WIZ e LIFE REWAT i tre progetti che verranno approfonditi mercoledì 25 presso la sede comunale di Campiglia Marittima (LI). FREEWAT, finanziato col programma “Horizon 2020”, è il software gratuito e “open source” per la gestione della risorsa idrica, sviluppato per fornire ad autorità e imprese pubbliche una rappresentazione efficace e dinamica dei sistemi idrologici. LIFE REWAT è il progetto che propone una strategia partecipata per la gestione delle risorse idriche a scala di sub-bacino, pensato sul territorio toscano per lo sviluppo sostenibile della Val di Cornia. Infine WIZ (“Acquifichiamo”) è il progetto LIFE che consente ad amministrazioni ed imprese, ma anche a singoli cittadini, di conoscere la disponibilità attuale e futura di acqua potabile in un’area specifica del territorio. E’ prevista anche in una visita in campo per conoscere l’efficacia delle buone pratiche: dall’impianto di riuso dei reflui urbani di Campiglia, a quello di ricarica delle falde di Suvereto e all’impianto di irrigazione ad altissima efficienza di Venturina.

La giornata di giovedì sarà dedicata a conoscere nel dettaglio il progetto “WASTE-LESS in Chianti”, marchio che contraddistingue un programma integrato di azioni di riduzione dei rifiuti e di ottimizzazione dei sistemi di raccolta, unite a campagne di informazione per i cittadini e per la mobilitazione degli attori locali. Presso il Comune di San Casciano in Val di Pesa si parlerà della sua attuazione e dei risultati raggiunti con rappresentanti amministrativi locali, associazioni, commercianti, strutture ricettive. Anche in questo caso con la visita studio si andrà in campo, con un sopralluogo al centro di riuso “Wasteless in Chianti”.

“Mettiamoci in RIGA” è il progetto del Ministero dell’Ambiente, a valere sul PON Governance e Capacità Istituzionale 2014-2020 con Sogesid Soggetto Attuatore, che vuole rafforzare la capacità amministrativa  in campo ambientale, proponendo un modello di partecipazione multilivello  che vede il coinvolgimento di  Regioni e Province Autonome. La linea d’intervento LQS ha l’obiettivo di replicare in altri contesti territoriali le buone pratiche per l’ambiente e il clima contenute nella Piattaforma delle Conoscenze (www.pdc.minambiente.it),  portale dinamico collegato a quello del Ministero che racchiude oltre duecento esperienze di successo su otto tematismi ambientali. 

Programma

 


CLIMA: A MILANO E BOLOGNA LA PRIMA VISITA DI STUDIO DELLE BUONE PRATICHE
La linea LQS di Mettiamoci in RIGA porta Liguria, Piemonte, Sardegna e Valle d’Aosta a scoprire tre progetti: “KNOW-4-DRR”, “BLUE AP” e “GAIA”

Roma, 17 lug - Al Politecnico di Milano per approfondire il progetto “KNOW-4-DRR”, poi al Comune di Bologna per “BLUE AP” e “GAIA”: sono i Cambiamenti Climatici i protagonisti della prima Visita di studio della linea d’intervento LQS del Progetto “Mettiamoci in RIGA”, del Ministero dell’Ambiente per rafforzare la governance multilivello di Regioni e Province Autonome.

Il programma del 22 e 23 luglio prevede una visita studio rivolta a Liguria, Piemonte, Sardegna e Valle d’Aosta: sarà l’occasione per le Regioni di conoscere sul campo le buone pratiche per l’Ambiente e il Clima contenute nella “Piattaforma delle Conoscenze” (www.pdc.minambiente.it ) che le Regioni hanno individuato come potenzialmente replicabili sul loro territorio. 

Nel primo pomeriggio di lunedì, al Politecnico di Milano, si parlerà di “KNOW-4-DRR”: progetto realizzato con il finanziamento del “7° Programma Quadro per la Ricerca”, che punta al miglioramento delle conoscenze per la riduzione del rischio di disastri naturali a integrazione dell’adattamento ai cambiamenti climatici, attraverso la condivisione di conoscenze e informazioni. Attraverso un workshop interattivo, verrà simulata la predisposizione di un piano e di un programma di azioni prioritarie per un ambito del Bacino del Po, in provincia di Piacenza.

Le Regioni con il gruppo tecnico-specialistico LQS faranno poi tappa, martedì, al Comune di Bologna, dove verranno presentate le pratiche di BLUE AP e GAIA. Il primo progetto, realizzato con il programma LIFE, ha sviluppato un sistema informativo innovativo che ha consentito di definire il Profilo Climatico Locale della città di Bologna e le conseguenti azioni di adattamento ai cambiamenti climatici da promuovere. GAIA, sempre realizzata attraverso il LIFE, riguarda la forestazione urbana e la diffusione di strumenti per diminuire la carbon footprint con azioni di compensazione quali la messa a dimora di nuovi alberi.

Programma

 


Ambiente: il 12 giugno a Campobasso buone pratiche per quattro Regioni

Seminario della linea d’intervento LQS del Progetto “Mettiamoci in RIGA” in Molise per proporre la replicazione dei progetti di successo contenuti nella “Piattaforma delle Conoscenze”: verranno proposte a Molise, Lazio, Abruzzo e Umbria.

Roma, 6 giugno - Prosegue il confronto del Ministero, questa volta con le Regioni del Centro Italia, sulle buone pratiche per l’Ambiente e il Clima. Mercoledì 12 giugno a Campobasso, nella sede della Presidenza della Giunta di Palazzo Vitale (via Genova 11 – ore 10-15.30) si svolge il Seminario pluriregionale “Buone Pratiche per le Regioni Molise, Abruzzo, Lazio e Umbria”, previsto nell’ambito della linea d’intervento LQS di “Mettiamoci in RIGA”, progetto ideato dal Ministero dell’Ambiente a valere sul “PON Governance e Capacità Istituzionale 2014-2020” per migliorare la governance multilivello in campo ambientale.

Alle amministrazioni verranno illustrati, con focus specifici, i progetti di interesse delle Regioni che potrebbero diventare realtà anche nel loro territorio. Tutti si trovano nella “Piattaforma delle Conoscenze” (pdc.minambiente.it), aggregatore dinamico di oltre cento buone pratiche finanziate dai programmi europei (LIFE, Horizon 2020, Cip Eco Innovazione, Cip Europa Intelligente Energia, VII Programma Quadro di Ricerca ) su otto tematismi ambientali. Il confronto di Campobasso sarà orientato ai temi “Natura e biodiversità”, “Clima”, “Uso efficiente delle risorse” e ”Suolo”.

L’obiettivo è promuovere la disseminazione sul territorio di questi progetti di “good governance”, caratterizzati dal basso impatto economico e dall’alto grado di adattabilità ai diversi contesti: il Ministero avvierà, come previsto dalla linea d’intervento LQS di “Mettiamoci in RIGA”, un percorso di accompagnamento delle Regioni, caratterizzato da visite di studio e attività di approfondimento, con l’obiettivo di arrivare alla replicazione delle buone pratiche di interesse della Regioni. Il seminario in Molise è successivo a quello di Genova dell’8 maggio scorso, in cui Liguria, Val d’Aosta, Toscana, Piemonte e Sardegna hanno voluto approfondire ventitré buone pratiche di loro interesse contenute nella Piattaforma.

Programma

 


AMBIENTE: 8 MAGGIO A GENOVA PRIMO SEMINARIO “METTIAMOCI IN RIGA - LQS”, BUONE PRATICHE PER CINQUE REGIONI

Ministero mette a confronto Liguria, Piemonte, Sardegna, Toscana e Valle d’Aosta su progetti di interesse contenuti nella “Piattaforma delle Conoscenze”, obiettivo la replicazione sul territorio

Roma, 30 apr –  Cinque regioni a confronto sulle buone pratiche per l’Ambiente e il Clima, sviluppate nell’ambito di progetti europei presenti sulla “Piattaforma delle Conoscenze”, con l’obiettivo di replicarle nei rispettivi territori. Entra nel vivo giovedì 8 maggio a Genova (sala di Rappresentanza di via Fieschi 15, ore 10-16), con il primo seminario pluriregionale, la linea d’intervento LQS di “Mettiamoci in RIGA”, il progetto del Ministero dell’Ambiente: ai rappresentanti di Liguria, Piemonte, Sardegna, Toscana e Valle d’Aosta verranno illustrate le buone pratiche di maggiore interesse per le amministrazioni.

Attraverso tre sessioni tematiche, precedute da una presentazione delle attività e seguite da una plenaria conclusiva, le Regioni potranno conoscere nel dettaglio alcuni dei risultati raggiunti dalle buone pratiche sviluppate grazie ai finanziamenti dei programmi europei di riferimento per l’Ambiente (LIFE, Horizon 2020, Cip Eco Innovazione, Cip Europa Intelligente Energia, VII Programma Quadro di Ricerca) e valutare l’opportunità di replicarle nei loro territori. Acqua, natura e biodiversità, suolo, clima, ambiente urbano, rifiuti, uso efficiente delle risorse, energia: nel tempo su questi otto macro-temi si sono sviluppate esperienze di successo, raccolte  e veicolate attraverso la “Piattaforma delle Conoscenze” (www.pdc.minambiente.it),   che se replicate e messe a sistema  possono permettere di raggiungere importanti risultati  in campo ambientale anche in termini di investimenti pubblici.

Il progetto “Mettiamoci in RIGA”, a valere sul PON Governance e Capacità Istituzionale 2014-2020 (Asse III), ha l’obiettivo di incrementare la governance multilivello in campo ambientale, per evitare le frammentazioni esistenti e facilitare i processi decisionali. Al suo interno la linea d’intervento LQS nasce con l’intento di capitalizzare le esperienze e disseminare le buone pratiche per l’Ambiente e il Clima contenute nella “Piattaforma delle Conoscenze”, per una loro replicazione nei diversi contesti amministrativi e territoriali nazionali.  Il seminario di Genova è aperto alle sole amministrazioni pubbliche beneficiarie invitate.

-  Quando: 8 maggio 2019

-  Dove: Genova, sede Rappresentanza regionale, via Fieschi 15

-  Direzione competente: SVI

-  Tipologia evento: seminario pluriregionale

-  Evento rivolto a: amministrazioni regionali

-  Numero invitati: 80

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Ambiente-Clima: il 31 gennaio evento di lancio della linea di intervento LQS del Progetto “Mettiamoci in RIGA” sulla Piattaforma delle Conoscenze

Il 31 gennaio a Roma, presso l’Auditorium del Ministero dell’Ambiente (inizio ore 10.30), si svolgerà l’evento di lancio della linea d’intervento LQS “Piattaforma delle Conoscenze – Capitalizzazione delle esperienze e disseminazione dei risultati per la replicabilità di buone pratiche per l’ambiente e il clima” del Progetto “Mettiamoci in RIGA - Rafforzamento Integrato della Governance Ambientale” a valere sul PON Governance e capacità istituzionale 2014-2020. L’iniziativa è rivolta a Regioni e Province Autonome, alle Autorità di Gestione dei Programmi Operativi e alle Autorità Ambientali ed è finalizzata a illustrare le azioni della linea di intervento che mira a diffondere strumenti e metodologie per migliorare la governance multilivello e favorire la valorizzazione e la replicazione sul territorio delle buone pratiche contenute nella “Piattaforma delle Conoscenze”.

L’obiettivo in questa fase è avviare un dialogo con le Regioni per promuovere azioni congiunte che possano garantire, compatibilmente con le esigenze di ciascun territorio, la realizzazione di queste pratiche di “good governance” che, se messe a sistema, permetterebbero di raggiungere risultati tangibili in campo ambientale e contribuire all’efficace utilizzo dei fondi europei.

L’evento di lancio del 31 gennaio è rivolto ai soggetti beneficiari delle iniziative pianificate fino al 2023.

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