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Settimana della Natura 18 maggio 2020

 

La Settimana della Natura ha visto alternarsi appuntamenti di grande interesse a cominciare dalla Giornata Internazionale dei Musei, un’opportunità ideale per conoscere il portale dedicato ai beni culturali presenti nei nostri parchi (http://turismoneiparchi.minambiente.it/) e attraverso questo scoprire o riscoprire i numerosi beni architettonici e artistici, quelli archeologici, i musei, le biblioteche e gli altri importanti luoghi di cultura in essi presenti. 

 


Al via la Prima edizione della Settimana della Natura, oggi la Giornata internazionale dei musei

Il Ministro Costa: “Profonde sinergie tra Capitale Naturale e Culturale”

 

ROMA, 18 MAGGIO 2020 – Al via oggi la prima edizione della “Settimana della natura”: sette giorni in cui si concentrano alcuni degli appuntamenti internazionali più rilevanti e simbolici che riguardano la conservazione della natura, e che il Ministero dell’Ambiente intende rilanciare, dalla valorizzazione dei beni culturali nei parchi alla tutela della biodiversità, dalla protezione delle api e delle tartarughe alla promozione del turismo sostenibile.

Si comincia oggi con la ‘Giornata internazionale dei musei’: un’opportunità per conoscere i numerosi beni culturali presenti nei nostri parchi attraverso il portale dedicato del Ministero (http://turismoneiparchi.minambiente.it/) e attraverso questo scoprire o riscoprire i beni architettonici e artistici, quelli archeologici, i musei, le biblioteche e gli altri importanti luoghi di cultura presenti.
“Nella fase post-covid la valorizzazione del Capitale Naturale e delle sue sinergie con il Capitale Culturale nel nostro Paese costituirà un asset fondamentale del turismo, il cui sviluppo non può prescindere dalla tutela di queste risorse e da una fruizione responsabile e ambientalmente sostenibile”, afferma il Ministro Sergio Costa.
Il Ministero dell’Ambiente ha investito molto negli anni in termini di promozione del turismo sostenibile, in particolare nelle aree protette, territori in cui il mosaico tra elementi naturali e i segni lasciati dall’uomo, risultato di una millenaria convivenza, caratterizza in profondità il paesaggio e ne rappresenta i valori identitari.
Tra le attività promosse dal Ministero, la messa a sistema delle conoscenze relative ai beni archeologici e artistico-architettonici di interesse storico presenti nei Parchi Nazionali, consultabili online nel Portale del turismo nei parchi.
“Lo scopo – continua il Ministro Costa - è quello di ampliare la conoscenza delle bellezze custodite nelle aree protette nazionali e fornire supporto alle iniziative di valorizzazione capaci di offrire alle comunità locali nuove prospettive di occupazione e benessere”.
In particolare, i parchi sono al centro dell’azione di governo del Ministro con la creazione delle Zea, le zone economiche ambientali, finanziate anche nel dl Rilancio con 40 milioni destinati alle imprese green nei parchi. “La visione si sostanzia così di uno strumento operativo di sviluppo ecosostenibile”, afferma Costa.
Nel Portale http://turismoneiparchi.minambiente.it/ risultano censiti 800 tra biblioteche e musei, più di 400 beni archeologici e 1250 beni artistico architettonici di interesse storico.
Un patrimonio ragguardevole e stupefacente per varietà, tra siti preistorici, aree archeologiche d’epoca greca e romana, eremi, chiese, fortificazioni, palazzi nobiliari, borghi medievali e percorsi storici.