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Sottosegretario

On. Roberto Morassut

Nel 1987 si laurea in Lettere con indirizzo di Storia contemporanea, discutendo, con Franco De Felice, una tesi su “Amministrazione e politica a Roma dal 1947 al 1952”.

Svolge attività sportiva agonistica nell'atletica leggera partecipando dal 1980 al 1984 ai Campionati regionali del Lazio nella disciplina dei 400 e degli 800 metri.

Fino al 1987 ricopre l'incarico di dirigente della Zona della Federazione romana del PCI – Appio Tuscolano, come segretario della sezione del PCI del quartiere Alberone. Nel marzo del 1987 diventa responsabile dell'Ufficio di Segreteria e dell'Ufficio Stampa del PCI di Roma.

Dal 1988 al 1995 è membro della Segreteria cittadina di Roma del PCI e del PDS.

Nel marzo del 1997 viene eletto Segretario romano del PDS entrando a far parte della Direzione nazionale del partito.

Dal 2008 al 2009 ricopre l'incarico di segretario regionale del Pd del Lazio.

Nel 2013 fa parte della Commissione Nazionale del Congresso del Partito Democratico.

È membro dell'Assemblea Nazionale e della Direzione Nazionale del Partito Democratico.

Nel dicembre del 1995 è nominato dal sindaco di Roma Francesco Rutelli Vicepresidente del Comitato Olimpico per Roma 2004.

Nel 1997 viene eletto Consigliere Comunale di Roma. Nel 1999 diviene capogruppo del Democratici di Sinistra in Consiglio Comunale e coordinatore della maggioranza capitolina di centrosinistra.

Nell'aprile del 2001 è rieletto al Comune.

Il sindaco Walter Veltroni lo nomina Assessore all'Urbanistica e a Roma Capitale.

Da assessore guida l'approvazione in Consiglio comunale del Nuovo Piano Regolatore Generale di Roma il 12 febbraio del 2008 dopo un lungo percorso amministrativo che vide tre voti di Consiglio – 2003, 2006 e 2008 - e oltre 11000 osservazioni presentate dai cittadini. Il Consiglio comunale di Roma non approvava in via definitiva il Piano regolatore della città dal 1909.

Nel 2005, durante il suo incarico di Assessore, viene nominato Commissario Governativo per il Programma di riqualificazione dell'ambito urbano di Viale Giustiniano Imperatore a Roma, unico programma di demolizione e ricostruzione di fabbricati intensivi ad uso civile realizzato fino ad ora in Italia.

Coordina, sotto la guida di Walter Veltroni Sindaco, la realizzazione di numerosi interventi ed opere pubbliche. Tra queste: il complesso museale "Ara Pacis", il nuovo Auditorium, il museo MACRO, la pedonalizzazione di Piazza di Spagna e di numerose altre strade e piazze del centro storico, il nuovo Ponte della Musica al Flaminio, il Parco lineare delle Mura Aureliane di Porta Metronia, la Città delle Arti presso l'ex Mattatoio di Testaccio, il recupero e l'ampliamento delle strutture del Centro Sperimentale di Cinematografia a Cinecitta e l'acquisizione al patrimonio comunale di oltre 2000 ettari di aree verdi ricomprese nelle Riserve Naturali e nei Parchi Regionali come Appia Antica, Riserva Naturale del Litorale romano, Valle dei Casali, Aguzzano, Marcigliana, Tenuta dei Massimi, Monte Mario, Veio, Aniene, Decima- Malafede.

È membro effettivo dell'Istituto Nazionale di Urbanistica (INU).

Il 1º febbraio 2016 è candidato alle Primarie del PD a Sindaco di Roma.

Nel 2008 è eletto deputato nella Circoscrizione Lazio 1 e viene riconfermato nel 2013.

In parlamento si occupa di riforma della legislazione urbanistica e del sistema previdenziale.

Ha contribuito alla modifica e alla riforma della normativa edilizia nazionale sul tema della contribuzione per la corresponsione ai Comuni di oneri di urbanizzazione, stabilendo - con una norma confermata da una sentenza della Corte Costituzionale - che il valore di tali oneri deve essere calcolato in base ad una equa ripartizione tra Comuni e soggetti privati del valore di rendita generato dalle trasformazioni urbanistiche ed edilizie, con un maggiore vantaggio ed interesse pubblico.

Ha inoltre presentato una proposta di legge di riforma costituzionale per ridurre il numero delle Regioni italiane da 20 a 12 attribuendo al territorio della ex Provincia di Roma il rango di Regione-Capitale, superando la forma ordinaria del Comune.

È membro dell'VIII Commissione (Ambiente, Territorio e Lavori Pubblici) alla Camera dei Deputati e capogruppo del PD in Commissione Bicamerale di controllo sull'attività degli enti gestori di forme obbligatorie di previdenza e assistenza sociale.

Nel maggio del 2014 la Camera dei Deputati lo ha nominato nella delegazione del Parlamento italiano - composta di 18 membri - che fa parte dell'Assemblea Parlamentare NATO (Commissione Scienza e Tecnologia).

Nel mese di aprile del 2016 viene nominato, nel corso di una sessione seminariale dell'Assemblea riunita a Rabat in Marocco, Vicepresidente del GSM (gruppo speciale sul Mediterraneo) dell'Assemblea parlamentare della NATO.

Nel mese di novembre è eletto Vice Presidente della Commissione Parlamentare di inchiesta sul degrado delle periferie italiane.

Alle elezioni politiche del 2018 viene rieletto deputato.

Il 13 settembre 2019 entra a far parte del secondo governo Conte in qualità di Sottosegretario di Stato al Ministero dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare.

Pubblicazioni

Nel 2012 pubblica con Aliberti Editore il libro MALAROMA. Dal modello Roma al fallimento di Alemanno.

Nel 2014 pubblica con Imprimatur editore il libro "ROMA CAPITALE 2.0, la nuova questione romana. Un riformismo civico per la Capitale".

Nel 2014 pubblica con Ponte Sisto Editore il libro "IL POZZO DELLE NEBBIE. Il caso Bracci. Un delitto a Primavalle nell'Anno Santo 1950".

Nel 2015 pubblica con Ponte Sisto Editore il libro "ROMA SENZA CAPITALE. La crisi del Campidoglio e il bisogno di una riscossa civica " libro intervista con Pietro Spataro.

Nel 2016 pubblica con Palombi editore il libro " NUMERO 9. Giuliano Taccola, la punta spezzata. Roma e la Roma negli anni'60".

Nel 2018 pubblica con Ponte Sisto Editore il libro “LE BORGATE E IL DOPOGUERRA. Politica, società, ideologia alle radici della Roma di oggi”.

Nel 2018 pubblica con Ponte Sisto Editore il libro “DEMOCRATICI. Un movimento per l’Europa contro le diseguaglianze”.


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