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WP1 Rafforzamento capacità amministrativa e tecnica autorità competenti gestione e uso sostenibile risorsa idrica

WP1 - Rafforzamento della capacità amministrativa e tecnica delle autorità competenti per la gestione e l’uso sostenibile della risorsa idrica

Al fine di garantire il buon governo della risorsa idrica ed il completo rispetto della Direttiva 2000/60, in un’ottica di gestione integrata in cui il Piano di Gestione delle acque costituisce il masterplan di riferimento per la messa a sistema delle pianificazioni settoriali, attraverso il WP1 si vogliono sviluppare percorsi formativi e attività di affiancamento on the job su tre macro-ambiti legati a: pianificazione distrettuale, gestione emergenziale degli eventi estremi legati ai cambiamenti climatici, valutazione dell’efficacia delle misure contenute nei Piani di Gestione.

In relazione alla valutazione dell’efficacia delle misure contenute nei piani di Gestione, si intende promuovere l’adozione di strumenti idonei a restituire un quadro conoscitivo dello stato della risorsa che si interfacci con il quadro degli interventi programmati, al fine di ottenere una pianificazione di settore in grado di raggiungere gli obiettivi quali-quantitativi individuati nei piani stessi.

 

Notizie


TUTELA DELLA RISORSA IDRICA, I MIGLIORI PROGETTI NAZIONALI PRESENTATI AL MATTM

All’Auditorium del Ministero dell’Ambiente ampia partecipazione alla giornata di approfondimento dedicata alle progettualità nazionali per tutelare la risorsa idrica

Le idee e i modelli virtuosi sviluppati a favore della tutela e salvaguardia della risorsa idrica nei vari contesti d’uso, sono stati al centro di un workshop promosso all’Auditorium del MATTM nell’ambito delle iniziative della L6 WP1 del progetto CReIAMO PA, in collaborazione con Sogesid Spa.

L’iniziativa intitolata “Acqua: risorsa da tutelare e salvaguardare”, ha visto la partecipazione di oltre cento stakeholder di riferimento del settore idrico nazionale, impegnati nelle politiche di sviluppo mirate alla gestione e alla tutela della risorsa idrica.

Nel saluto introduttivo, Maddalena Mattei Gentili, Direttore Generale della ex DGSTA del MATTM, si è soffermata sulla presentazione della nuova Politica di coesione 2021 - 2027, sottolineando il crescente ruolo che un’efficace pianificazione integrata avrà nel perseguire politiche ambientali in grado di incrementare la capacità del Paese di adattarsi ai cambiamenti climatici.  

La giornata ha permesso di valorizzare le migliori iniziative attivate in termini di prevenzione, innovazione, riuso e risparmio di acqua, quali best practices da portare all’attenzione delle Autorità di Bacino, impegnate nel fondamentale compito della pianificazione di Distretto, in coerenza con le strategie della nuova Politica di coesione nonché del futuro Accordo di partenariato, la cui concertazione è in corso con tutte le Amministrazioni centrali e regionali e la Commissione Europea.

Numerose le esperienze presentate dai relatori intervenuti: tra gli interventi dedicati agli “Strumenti e le azioni per la tutela quali-quantitativa della risorsa idrica”, di particolare interesse sono state le relazioni presentate dal dott. Gatto del MIPAAF per quanto riguarda il riuso in agricoltura e, a seguire, il focus sui piani di sicurezza dell’acqua e igienico-sanitari illustrati dal dott. Lucentini dell’Istituto Superiore di Sanità.

Per quanto riguarda le best practices hanno presentato la loro esperienza gli esponenti di LIFE AQUOR per la Provincia di Vicenza; dell’Istituto Nazionale di Oceonografia e di Geofisica Sperimentale; del Centro Ricerche Produzioni Animali CRPA Spa e della Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa. Nella sessione pomeridiana sono state illustrate le esperienze di messa a punto del Water Safety Plan in Italia da parte di Smat Torino Spa; Gruppo CAP; Gruppo HERA e Acea Ato 2 Roma.

La giornata si è conclusa con gli interventi di commento delle Autorità di Bacino distrettuali, in particolare da parte di Erasmo D’Angelis dell’Autorità di Bacino del Distretto dell’Appennino Centrale e di Antonino Sanna dell’Autorità di Bacino di Distretto distrettuale della Regione Sardegna.

Per approfondimenti sui contenuti della giornata è possibile scaricare le presentazioni dei relatori ai sottostanti link:

Presentazioni

Galleria fotografica

 


PAC POST 2020 e Piani di Gestione idrici al centro di un tavolo di lavoro congiunto MIPAAF- MATTM

Il confronto si è concentrato sull’elaborazione del Piano di Gestione e del Piano Strategico Nazionale 2021-2027 (Politica Agricola Comune – PAC)  e l’individuazione di un percorso condiviso per la raccolta dei dati e la definizione di strategie comuni di intervento.

L’aggiornamento dei Piani di Gestione dei distretti idrografici e l’elaborazione del Piano Strategico Nazionale 2021-2027 è stato al centro di un tavolo tecnico di lavoro che, nella sede del Ministero dell’Ambiente a Roma, ha messo a confronto rappresentanti del MATTM, MiPAAF, Crea, Agea e delle Autorità di Bacino Distrettuale, ovvero gli stakeholder coinvolti nelle politiche PAC e DQA, così da integrare analisi, obiettivi e target comuni.

L’iniziativa rientra tra le attività promosse dalla L6 WP1 del progetto CReIAMO PA “Competenze e Reti per l’Integrazione Ambientale e per il Miglioramento delle Organizzazioni della PA”, sviluppato con MATTM e Sogesid Spa, e rappresenta il primo incontro di un percorso che è mirato a condividere modalità operative utili a risolvere le criticità emerse nel percorso di individuazione dei dati utili all’analisi economica degli utilizzi idrici, indispensabili per valutare la sostenibilità delle misure che saranno individuate nel percorso di aggiornamento dei Piani di Gestione nel III ciclo di pianificazione (2021-2027).

L’apertura dei lavori, che si sono tenuti nella Sala Santoloci del MATTM, è stata curata dalla dott.ssa  Maddalena Mattei Gentili, Direttore Generale della ex DGSTA del MATTM congiuntamente al Dott. Giuseppe Blasi Capo Dipartimento del Dipartimento delle politiche europee e internazionali e dello sviluppo rurale del MiPAAF.

La Mattei Gentili ha introdotto l’argomento soffermandosi sulla necessità di condividere percorsi comuni, strategie, informazioni e scambio di dati. Ha sottolineato la necessità che le Regioni provvedano a fornire i dati in loro possesso per supportare l’aggiornamento dei Piani di gestione delle acque e approntare una PAC in linea con l’esigenza di conseguire gli obiettivi ambientali imposti dalla Direttiva 2000/60/CE.

Giuseppe Blasi, nel concordare con quanto espresso dalla Mattei Gentili, ha sottolineato l’opportunità di integrare i dati delle diverse fonti, a partire dal Sigrian (Sistema Informativo Nazionale per la Gestione delle Risorse Idriche in Agricoltura gestito dal CREA), sia in ambito agricolo che ambientale, a fronte della necessità di definire e poi misurare i risultati ambientali stabiliti nell’ambito della PAC post 2020, vista la forte sfida verso il cambiamento ambientale che le politiche agricole dovranno adottare.

I Convenuti, nell’apprezzare l’importanza dell’iniziativa e nel concordare con l’approccio operativo di confronto anche con le Regioni, hanno rappresentato l’esigenza di acquisizione dei dati in tempi compatibili con l’aggiornamento dei PDG. A tal riguardo, sono stati calendarizzati gli incontri prossimi da svolgersi entro la prima metà del prossimo anno. In particolare, nel primo trimestre 2020, sempre in sinergia tra il MATTM e il MiPAAF saranno pianificati incontri su scala distrettuale, dedicati all’indispensabile confronto tra le Autorità di Bacino e le rispettive Regioni di riferimento, al fine di risolvere le criticità relative all’ottenimento dei dati necessari.

Nell’ambito delle future iniziative promosse dalla L6 WP1 del Progetto CReIAMO PA, saranno calendarizzati ulteriori incontri che metteranno a confronto le Autorità di Bacino anche, con Arera per quanto riguarda il Servizio Idrico Integrato e con Istat per altri usi.

 

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