WP2 - Gestione integrata e partecipata dei bacini/sottobacini idrografici

Il WP2 riguarda la gestione integrata e partecipata dei bacini/sottobacini attraverso: la costituzione di una struttura centrale nazionale di coordinamento per l’attuazione dei Contratti di Fiume (CdF), in stretta relazione con Regioni e Autorità di Distretto; la formazione per le amministrazioni coinvolte nei processi di CdF; lo sviluppo di un’adeguata comunicazione sul tema. La struttura centrale di coordinamento si prefigura come un Osservatorio Nazionale dei CdF e risponde, in particolare, al fabbisogno di armonizzazione gli approcci su scala locale, regionale e nazionale, oltre che alla necessità di colmare un gap conoscitivo sui CdF a vari livelli.

L’Osservatorio sarà costituito da un Comitato di indirizzo, da un Gruppo di Lavoro Tecnico Operativo, dalla Consulta delle istituzioni, e si avvarrà di uno strumento operativo: la Banca dati dei CdF. Sulla base delle risultanze delle attività di ricognizione e consultazione, l’Osservatorio redigerà linee guida, documenti e dispense tecniche di approfondimento su eventuali carenze e bisogni rilevati e di orientamento per la formazione su specifici aspetti.

Accanto al coordinamento nazionale sono previsti appositi percorsi formativi di accompagnamento ai soggetti pubblici che utilizzano o intendono utilizzare e promuovere tali strumenti nei propri territori (Regioni, Comuni, Autorità di distretto, Comunità Montane, Enti Parco).

Il WP2 attiene al generale rafforzamento della capacità istituzionale e della governance tra gli attori coinvolti nella definizione dei Contratti di Fiume, al fine di promuovere una più ampia, efficace e corretta diffusione di tale strumento per la gestione integrata e partecipata dei bacini/sottobacini fluviali, e più in generale idrici, (nella categoria rientrano anche i contratti di lago, costa, foce…) e per la realizzazione degli stessi.

 

Eventi


L’Osservatorio Nazionale dei Contratti di Fiume partecipa alla Conferenza “Gestione integrata e sostenibile delle risorse idriche” dell’Action Group 6 della Strategia Europea per la Regione Alpina (EUSALP) 
Torino, 30 ottobre 2019 – Regione Piemonte

L’Osservatorio Nazionale dei Contratti di Fiume il prossimo 30 ottobre a Torino partecipa alla Conferenza organizzata dalla Delegazione Italiana in Convenzione delle Alpi e dalla Regione Piemonte allo scopo di favorire la diffusione dei risultati raggiunti dal sottogruppo “Gestione integrata e sostenibile delle risorse idriche” dell’Action Group 6 della Strategia Europea per la Regione Alpina (EUSALP).

Durante la giornata, in cui si discuterà di infrastrutture verdi quali soluzioni win win per l’adempimento contestuale agli obiettivi della Direttiva Quadro sulle Acque e della Direttiva Alluvioni, della gestione della domanda di risorse idriche in caso di siccità e scarsità di acqua, di governance dell’acqua, l’Osservatorio porterà la sua esperienza sulle tematiche connesse ai Contratti di Fiume quali strumenti volontari di gestione partecipata di bacini idrografici.

L’incontro mira a favorire un fruttuoso scambio di conoscenze ed esperienze e ad incoraggiare le sinergie fra le istituzioni europee, le autorità regionali e distrettuali e i portatori d’interesse territoriali.    

Per informazioni: itadeleg.alpconv@gmail.com ; AG6.EUSALP@alpconv.org

 

Notizie


L’Osservatorio Nazionale dei Contratti di Fiume realizza il terzo affiancamento on the job – Napoli, 25 – 27 giugno 2019

Dal 25 al 27 giugno si è svolto a Napoli presso la sede della Regione Campania il terzo incontro di affiancamento on the job.

L’attività ha coinvolto rappresentanti della struttura regionale e dell'Autorità di Bacino Distrettuale dell'Appennino Meridionale che durante le tre giornate, sotto la guida degli esperti dell'Osservatorio Nazionale dei Contratti di Fiume, hanno affrontato tematiche quali la governance dei Contratti di Fiume (CdF) e le esperienze di CdF avviate sul territorio campano. In modo particolare tra le esperienze regionali di CdF è stata presentata quella dell’Alto Ofanto, un processo avviato nel 2014.

In termini generali, sulla base delle esperienze già realizzate, è emersa l’importanza di avviare i CdF verso la concretezza di Programmi d’Azione in grado di concentrarsi su un numero limitato e realizzabile di misure.

Al termine delle giornate di lavoro la Regione Campania ha, inoltre, manifestato la volontà di approfondire le conoscenze sulla quantità e qualità dei processi in atto nel proprio territorio, congiuntamente ad una attività di supporto alla concretizzazione delle esperienze che sono in uno stadio più avanzato.

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Contatti
Segreteria Tecnica
E-mail: osservatoriocdf@creiamopa.sogesid.it