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La disciplina in materia di trasparenza di cui al decreto legislativo n.33/2013 è stata modificata dal decreto legislativo n. 97/2016.

Per effetto delle suddette modifiche, occorre distinguere tra le seguenti tipologie di accesso:

ACCESSO CIVICO (art. 5, comma 1, D. Lgs. n. 33/2013)

Chiunque può richiedere, nei casi in cui sia stata omessa la loro pubblicazione, documenti, informazioni o dati, oggetto di pubblicazione obbligatoria ai sensi del decreto legislativo n. 33/2013. La richiesta va presentata al Responsabile della prevenzione della corruzione e della trasparenza, Cons. Roberto Alesse. Titolare del potere sostitutivo, attivabile nei casi di ritardo o di mancata risposta è il Segretario Generale (GAB-2012-0012636 del 27.07.2012).

ACCESSO GENERALIZZATO (art. 5, comma 2, D. Lgs. n. 33/2013)

Chiunque ha diritto di accedere ai dati e ai documenti detenuti dalle pubbliche amministrazioni, ulteriori rispetto a quelli oggetto di pubblicazione obbligatoria ai sensi del decreto legislativo n. 33/2013, nel rispetto dei limiti relativi alla tutela di interessi giuridicamente rilevanti secondo quanto previsto dall'articolo 5-bis del predetto decreto legislativo n. 33/2013. La richiesta va presentata all’Ufficio che detiene i dati, le informazioni o i documenti o all’Ufficio Relazioni con il Pubblico

ACCESSO DOCUMENTALE (Legge n. 241/1990)

Hanno diritto di prendere visione e di estrarre copia di “documenti amministrativi” tutti i soggetti privati, compresi quelli portatori di interessi pubblici o diffusi, che abbiano un interesse diretto, concreto e attuale, corrispondente ad una situazione giuridicamente tutelata e collegata al documento al quale e' chiesto l’accesso.

REGISTRO DEGLI ACCESSI (Linee guida Anac-delibera n. 1309/2016)

Contiene l’elenco delle richieste di accesso (documentale, civico e generalizzato) con indicazione dell’oggetto e della data della richiesta, nonché del relativo esito con la data della decisione.