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COP 26: Conferenza preparatoria ed evento giovani “Youth4Climate 2020: Driving Ambition”

                   

 Rinviata la Conferenza sul Clima COP 26

 

La 26° Conferenza delle Parti (COP26) della Convenzione delle Nazioni Unite sul Cambiamento Climatico (UNFCCC), prevista per il prossimo novembre a Glasgow, è stata rinviata al 2021, a causa del COVID-19.

Con essa, sono stati rinviati anche la sessione preparatoria “Pre-COP26” e l’evento dedicato ai giovani: “Youth4Climate 2020: Driving Ambition”, ospitati dall’Italia.

La decisione è stata presa dal Bureau dell'UNFCCC, insieme al Governo del Regno Unito, in partnership con l’Italia.

Le nuove date del Vertice e degli eventi ad esso connessi saranno definite nelle prossime settimane. Lo scopo è garantire che tutti i Paesi coinvolti si trovino nelle condizioni di poter lavorare per aumentare il livello di ambizione sul clima, costruire resilienza e ridurre le emissioni.

Il Ministro dell'Ambiente Sergio Costa ha dichiarato: "Mentre decidiamo di rinviare al 2021 la COP 26, la Pre-Cop e l'evento giovani, manteniamo con determinazione il nostro impegno sulla sfida climatica. Affrontare i cambiamenti climatici richiede un’azione forte, globale e ambiziosa. La partecipazione delle nuove generazioni rappresenta un elemento imprescindibile e noi siamo sempre più convinti di dover ospitare l'evento sui giovani " Youth4Climate 2020: Driving Ambition" e la Pre-Cop. Continueremo a lavorare con i nostri partner britannici per il successo della COP 26 ".

Il Presidente designato della COP 26 e Ministro del Regno Unito dell'energia Alok Sharma ha dichiarato: "Il mondo si trova di fronte a una sfida globale senza precedenti e i Paesi stanno giustamente concentrando i loro sforzi sul salvare vite umane e combattere il COVID-19. Ecco perché abbiamo deciso di riprogrammare la COP 26. Continueremo a lavorare senza sosta con i nostri partner per l'ambizione necessaria ad affrontare la crisi climatica".

La Segretaria Esecutiva dell'UNFCCC, Patricia Espinosa, ha affermato: "Il COVID-19 è oggi la minaccia più urgente alla vita umana, ma non possiamo dimenticare che il cambiamento climatico è quella principale di lungo termine. Le economie presto ripartiranno e questa sarà una opportunità per le nazioni per uscirne migliori, per includere i più vulnerabili e per fare in modo che l’economia del 21° secolo sia pulita, verde, sana e resiliente. Continueremo a chiedere ai governi di agire con urgenza per raggiungere un’ambizione all'altezza dell'Accordo di Parigi".

La Presidente della COP 25 Carolina Schimdt ha aggiunto: "La decisione del Bureau dell'UNFCCC di rinviare la COP 26 è una misura purtroppo necessaria per proteggere i delegati e gli osservatori. Siamo determinati ad assicurare che continui l'attenzione per l'ambizione sul clima e, in particolare, sull'invio dei nuovi contributi nazionali (Nationally Determined Contributions, NDC), prevista per quest'anno".

 

 Milano - La Conferenza preparatoria

 

Ogni Conferenza delle Parti della Convenzione è preceduta da una riunione preparatoria che si tiene circa un mese prima, detta Pre-Cop. Tale riunione ha il compito di offrire a un gruppo selezionato di paesi un confronto informale e uno scambio di vedute su aspetti politici chiave del negoziato in modo da dare, il più possibile, una guida politica chiara per i successivi negoziati.

Alla Conferenza partecipano dai 35 ai 40 Paesi, i rappresentanti del Segretariato UNFCCC, i presidenti degli organi sussidiari della Convenzione e alcuni stakeholder che svolgono un ruolo chiave nella lotta ai cambiamenti climatici o nella transizione verso un modello di sviluppo sostenibile. L’agenda dell’incontro e i temi saranno affrontati e decisi in partenariato con il Regno Unito, nel corso dei prossimi mesi, a valle di un fitto programma di incontri bilaterali.

Per tenersi informati:

 

 Milano – “Youth4Climate 2020: Driving Ambition”

 

Quasi 400 giovani di età principalmente compresa tra i 18 e i 29 anni provenienti dai 197 paesi parte della Convenzione UNFCCC (limite massimo 2 per paese) si incontreranno dal 28 al 30 settembre a Milano per elaborare proposte concrete da inserire nel processo negoziale della Pre-COP26 di Milano e della COP26 di Glasgow.

L’incontro di Milano rientra in un percorso di coinvolgimento dei giovani avviato nel 2019, anche grazie al sostegno dell’Italia, con l’United Nations Youth Climate Summit, svoltosi a New York il 21 settembre.

L’evento offrirà a giovani provenienti da tutto il mondo la possibilità di elaborare proposte concrete per la Pre-COP26 di Milano e la COP26 di Glasgow. Le prime due giornate saranno dedicate ai gruppi di lavoro, mentre nell’ultima giornata si terrà un confronto tra i giovani delegati e i ministri partecipanti alla Pre-COP26.

La selezione dei giovani partecipanti sarà curata dall’Ufficio dell’Inviato dei Giovani del Segretario Generale delle Nazioni Unite in collaborazione con YOUNGO (la Constituency dei Giovani presso la UNFCCC) e un Comitato di consultazione ad hoc che è in fase di costituzione. L’Italia sosterrà le spese di viaggio e alloggio dei partecipanti selezionati.

Il summit dei giovani
https://www.minambiente.it/pagina/il-summit-dei-giovani

 

 Il partenariato tra Regno Unito e Italia

 

Nel 2020 il Regno Unito ospiterà la 26a Conferenza delle Parti della Convenzione ONU sul cambiamento climatico a Glasgow (9-20 novembre) mentre l’Italia ospiterà gli eventi preparatori, tra cui un evento per i giovani e il vertice Pre-COP, che si terranno a Milano dal 28 settembre al 2 ottobre.

Finalità del partenariato è la promozione di azioni tangibili che diano vita al cambiamento necessario a realizzare tutto il potenziale dell’Accordo di Parigi.

L’accordo tra i due governi è stato preso al termine della Cop 25, che si è tenuta a Madrid nel dicembre 2019, per rispondere all’invito delle Nazioni Unite a porsi obiettivi ancora più ambiziosi negli sforzi per attuare l’Accordi Parigi.

 

 

Per approfondire

 

 Glasgow - La Cop 26

 

A 5 anni dagli Accordi Parigi, la decisione del governo del Regno Unito di ospitare la Cop 26 in partenariato con l’Italia riflette l’impegno dei due paesi a far fronte all’urgenza del cambiamento climatico. Esperti provenienti da tutto il mondo si riuniranno prima a Milano e poi a Glasgow insieme a Capi di Stato, attivisti e imprenditori per concordare un’azione concreta per i prossimi anni.

Per tenersi informati: https://www.ukcop26.org

 

 

 

 

 

 

 Contatti

 

Direzione generale CLEA
Divisione III – Affari europei ed azioni internazionali sul clima

 

 Convenzione ONU

 

Per maggiori informazioni sulla Convenzione ONU sul cambiamento climatico, sull’Accordo di Parigi e sulle precedenti conferenze delle parti visita la sezione dedicata al
“Negoziato per il clima”:
https://www.minambiente.it/pagina/negoziato-il-clima