WP2 - Gestione integrata e partecipata dei bacini/sottobacini idrografici

Il WP2 riguarda la gestione integrata e partecipata dei bacini/sottobacini attraverso: la costituzione di una struttura centrale nazionale di coordinamento per l’attuazione dei Contratti di Fiume (CdF), in stretta relazione con Regioni e Autorità di Distretto; la formazione per le amministrazioni coinvolte nei processi di CdF; lo sviluppo di un’adeguata comunicazione sul tema. La struttura centrale di coordinamento si prefigura come un Osservatorio Nazionale dei CdF e risponde, in particolare, al fabbisogno di armonizzazione gli approcci su scala locale, regionale e nazionale, oltre che alla necessità di colmare un gap conoscitivo sui CdF a vari livelli.

L’Osservatorio sarà costituito da un Comitato di indirizzo, da un Gruppo di Lavoro Tecnico Operativo, dalla Consulta delle istituzioni, e si avvarrà di uno strumento operativo: la Banca dati dei CdF. Sulla base delle risultanze delle attività di ricognizione e consultazione, l’Osservatorio redigerà linee guida, documenti e dispense tecniche di approfondimento su eventuali carenze e bisogni rilevati e di orientamento per la formazione su specifici aspetti.

Accanto al coordinamento nazionale sono previsti appositi percorsi formativi di accompagnamento ai soggetti pubblici che utilizzano o intendono utilizzare e promuovere tali strumenti nei propri territori (Regioni, Comuni, Autorità di distretto, Comunità Montane, Enti Parco).

Il WP2 attiene al generale rafforzamento della capacità istituzionale e della governance tra gli attori coinvolti nella definizione dei Contratti di Fiume, al fine di promuovere una più ampia, efficace e corretta diffusione di tale strumento per la gestione integrata e partecipata dei bacini/sottobacini fluviali, e più in generale idrici, (nella categoria rientrano anche i contratti di lago, costa, foce…) e per la realizzazione degli stessi.

 

Eventi


Workshop – Milano 22 maggio 2018
Strumenti ed elementi per il monitoraggio dei Contratti di Fiume

L’Osservatorio Nazionale dei Contratti di Fiume, istituito presso il Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare - del quale   fanno parte ISPRA, le Regioni, le Autorità di Bacino Distrettuali ed esperti in materia di Contratti di Fiume (CdF) – organizza a Milano, il 22 maggio 2018, un workshop finalizzato a definire la base metodologica in relazione alla quale l’Osservatorio procederà successivamente a definire i riferimenti nazionali per il monitoraggio dei Contratti di Fiume (in termini di qualità, di efficacia e di stato di avanzamento).

L’iniziativa si inserisce nell’ambito del Progetto CReIAMO PA “Competenze e Reti per l’Integrazione Ambientale e per il Miglioramento delle Organizzazioni della PA”, realizzato dal MATTM con il supporto tecnico-scientifico e operativo di Sogesid S.p.A., con l’obiettivo di migliorare la qualità e l’efficacia nell’attuazione delle politiche ambientali ai vari livelli di management.

La sede del workshop è presso la Regione Lombardia, in "Palazzo Lombardia", Piazza Città di Lombardia, 1, Milano - Nucleo 4 (Ingresso consigliato: N4 da Via Melchiorre Gioia n. 37) - 1° Piano - Sala "Biagi".

Regione Lombardia, prima Regione ad avere promosso in Italia i CdF, oltre ad ospitare l’evento supporta il Ministero, con il contributo anche di ERSAF Lombardia, nella realizzazione dello stesso.

Il workshop, rivolto ad amministrazioni, Istituzioni e/o Enti pubblici quali ad esempio le Regioni, Province, Comuni, Comunità montane, Enti parco, ARPA, prevede che i partecipanti siano coadiuvati nella discussione e nello scambio di informazioni da esperti del settore e da “facilitatori” per un’adeguata ed efficace organizzazione e dinamica dei lavori.

Essendo richiesta una buona esperienza sui processi di Contratti di Fiume (di lago, di costa, di laguna, ecc.) la partecipazione è prioritariamente rivolta alle Regioni che hanno consolidato processi in materia di Contratti di Fiume (Piemonte, Lombardia, Veneto, Emilia-Romagna, Friuli Venezia Giulia, Toscana, Umbria, Marche, Lazio e Abruzzo) nonché alle Autorità di Bacino Distrettuali.

Programma

 

Notizie


CONTRATTI DI FIUME: IL 18 APRILE TAVOLO TECNICO “CONSULTA DELLE ISTITUZIONI”

Proseguono le attività dell’Osservatorio Nazionale dei Contratti di Fiume, inserito nell’ambito della Linea di intervento “L6-WP2-Gestione integrata e partecipata dei bacini/sottobacini idrografici”, del Progetto CReIAMO PA “Competenze e Reti per l’Integrazione Ambientale e per il Miglioramento delle Organizzazione della PA”, finanziato nell’ambito del PON “Governance e Capacità Istituzionale 2014-2020” e realizzato dal Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare (MATTM) con il supporto tecnico -scientifico e operativo di Sogesid S.p.A., con l’obiettivo di migliorare la qualità e l’efficacia nell’attuazione delle politiche ambientali ai vari livelli di management.

L’Osservatorio ha funzioni di indirizzo e coordinamento per l’armonizzazione dell’applicazione dei Contratti di Fiume (CdF), di cui all’art. 68 bis del D.lgs. n. 152/06, ed è costituito da un Comitato di Indirizzo, da un Gruppo di Lavoro Tecnico-scientifico e Operativo e dalla Consulta delle Istituzioni, organo consultivo di confronto con le Regioni e le Autorità di Bacino Distrettuale. Il secondo incontro della Consulta si è tenuto mercoledì 18 aprile a Roma, presso la sede del Ministero dell’Ambiente. Nell’occasione sono state acquisite le linee guida “Definizioni e requisiti qualitativi di base dei Contratti di Fiume” (MATTM, ISPRA, Tavolo Nazionale dei Contratti di Fiume, 12 marzo 2015), nonché discusse le schede per un primo censimento sulla diffusione e sullo stato di attuazione dei CdF nei territori regionali. Nella stessa giornata sono inoltre proseguiti i lavori del Comitato di Indirizzo.

Nel prossimo mese di maggio inizieranno le attività formative che la Linea di intervento intende realizzare, con scadenze diverse e su temi coerenti alle necessità territoriali, in tutte le Regioni entro il 2023.

La Consulta vede la partecipazione di tutte le Regioni e le Autorità di Bacino Distrettuale, di ISPRA, della Struttura di missione Italia Sicura della Presidenza del Consiglio dei Ministri, dell’ANCI, nonché di soggetti in rappresentanza di associazioni di livello nazionale, quali il Tavolo Nazionale dei Contratti di Fiume e il Coordinamento Agende 21 Locali Italiane.

Presentazioni


5 febbraio 2018
I° Conferenza dell’Osservatorio Nazionale dei Contratti di Fiume

Istituzioni nazionali, rappresentanti locali ed esperti a vario titolo impegnati nella promozione dei “Contratti di Fiume” si sono ritrovati lunedì 5 febbraio a Roma, per la Prima Conferenza dell’Osservatorio nazionale, istituito lo scorso novembre presso il Ministero dell’Ambiente.

Nelle sessioni di lavoro sono state condivise molte esperienze del territorio e affrontate le sfide che oggi riguardano i corsi d’acqua e i laghi italiani, nell’idea della condivisione delle scelte che è propria dello strumento dei Contratti di Fiume. Allo stesso tempo, si è discusso il funzionamento dell’Osservatorio nazionale, struttura centrale di indirizzo per l’attuazione dei Contratti, già oggi oltre 250 su tutto il territorio nazionale tra quelli attivi e quelli promossi.

All’evento, svolto in collaborazione col Tavolo Nazionale dei Contratti di Fiume, hanno partecipato tra gli altri il sottosegretario all’Ambiente Barbara Degani, il Presidente della Commissione Ambiente di Montecitorio Ermete Realacci, la Presidente della Commissione Ecomafie e componente della Commissione Ambiente della Camera Chiara Braga.

L’evento rientra nel Progetto CReIAMO PA “Competenze e Reti per l’Integrazione Ambientale e per il Miglioramento delle Organizzazioni della PA”, finanziato nell’ambito del PON Governance e Capacità Istituzionale 2014-2020, che ha l’obiettivo di migliorare la qualità e l’efficacia nell’attuazione delle politiche ambientali ai vari livelli di management. Il Progetto” vede la collaborazione di Ministero dell’Ambiente, Agenzia per la Coesione Territoriale, Dipartimento della Funzione Pubblica e Sogesid Spa, la società in house providing del Ministero dell’Ambiente.

Programma 

 

Presentazioni