WP2 - Gestione integrata e partecipata dei bacini/sottobacini idrografici

Il WP2 riguarda la gestione integrata e partecipata dei bacini/sottobacini attraverso: la costituzione di una struttura centrale nazionale di coordinamento per l’attuazione dei Contratti di Fiume (CdF), in stretta relazione con Regioni e Autorità di Distretto; la formazione per le amministrazioni coinvolte nei processi di CdF; lo sviluppo di un’adeguata comunicazione sul tema. La struttura centrale di coordinamento si prefigura come un Osservatorio Nazionale dei CdF e risponde, in particolare, al fabbisogno di armonizzazione gli approcci su scala locale, regionale e nazionale, oltre che alla necessità di colmare un gap conoscitivo sui CdF a vari livelli.

L’Osservatorio sarà costituito da un Comitato di indirizzo, da un Gruppo di Lavoro Tecnico Operativo, dalla Consulta delle istituzioni, e si avvarrà di uno strumento operativo: la Banca dati dei CdF. Sulla base delle risultanze delle attività di ricognizione e consultazione, l’Osservatorio redigerà linee guida, documenti e dispense tecniche di approfondimento su eventuali carenze e bisogni rilevati e di orientamento per la formazione su specifici aspetti.

Accanto al coordinamento nazionale sono previsti appositi percorsi formativi di accompagnamento ai soggetti pubblici che utilizzano o intendono utilizzare e promuovere tali strumenti nei propri territori (Regioni, Comuni, Autorità di distretto, Comunità Montane, Enti Parco).

Il WP2 attiene al generale rafforzamento della capacità istituzionale e della governance tra gli attori coinvolti nella definizione dei Contratti di Fiume, al fine di promuovere una più ampia, efficace e corretta diffusione di tale strumento per la gestione integrata e partecipata dei bacini/sottobacini fluviali, e più in generale idrici, (nella categoria rientrano anche i contratti di lago, costa, foce…) e per la realizzazione degli stessi.

 

Eventi


5 febbraio 2018
I° Conferenza dell’Osservatorio Nazionale dei Contratti di Fiume

Istituzioni nazionali, rappresentanti locali ed esperti a vario titolo impegnati nella promozione dei “Contratti di Fiume” si sono ritrovati lunedì 5 febbraio a Roma, per la Prima Conferenza dell’Osservatorio nazionale, istituito lo scorso novembre presso il Ministero dell’Ambiente.

Nelle sessioni di lavoro sono state condivise molte esperienze del territorio e affrontate le sfide che oggi riguardano i corsi d’acqua e i laghi italiani, nell’idea della condivisione delle scelte che è propria dello strumento dei Contratti di Fiume. Allo stesso tempo, si è discusso il funzionamento dell’Osservatorio nazionale, struttura centrale di indirizzo per l’attuazione dei Contratti, già oggi oltre 250 su tutto il territorio nazionale tra quelli attivi e quelli promossi.

All’evento, svolto in collaborazione col Tavolo Nazionale dei Contratti di Fiume, hanno partecipato tra gli altri il sottosegretario all’Ambiente Barbara Degani, il Presidente della Commissione Ambiente di Montecitorio Ermete Realacci, la Presidente della Commissione Ecomafie e componente della Commissione Ambiente della Camera Chiara Braga.

L’evento rientra nel Progetto CReIAMO PA “Competenze e Reti per l’Integrazione Ambientale e per il Miglioramento delle Organizzazioni della PA”, finanziato nell’ambito del PON Governance e Capacità Istituzionale 2014-2020, che ha l’obiettivo di migliorare la qualità e l’efficacia nell’attuazione delle politiche ambientali ai vari livelli di management. Il Progetto” vede la collaborazione di Ministero dell’Ambiente, Agenzia per la Coesione Territoriale, Dipartimento della Funzione Pubblica e Sogesid Spa, la società in house providing del Ministero dell’Ambiente.

Programma 

 

Presentazioni